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Incentivi per la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA EDILIZIA, la riconversione e rigenerazione energetica

La riqualificazione energetica degli edifici pubblici non rappresenta solo una risposta alla crisi ambientale dovuta alle emissioni climalteranti, ma un'opportunità per ridurre la spesa pubblica e produrre risparmi colpendo gli sprechi legati al consumo di energia. Accanto agli interventi sul patrimonio pubblico, una quota di risorse sarà dedicata, grazie al PSR, alle imprese agricole e alle aree rurali.

A CHI E’ RIVOLTO

Con le risorse del POR FESR la Regione si rivolgerà ai cittadini e alla pubblica amministrazione, mentre gli interventi del Programma di Sviluppo Rurale saranno destinati a tutte le aziende agricole, alle imprese agroalimentari  e ai soggetti pubblici in base alle specifiche dettate dal programma.

PERCHE’

Lo scopo dell’azione è sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori; ridurre i consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e no; incrementare l'uso di fonti rinnovabili. L'attività contribuisce agli obiettivi regionali, di breve e lungo periodo, stabiliti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Marzo 2012, cosiddetto “Burden Sharing”. In particolare, alla Regione Lazio è richiesto di raggiungere al 2020 una copertura pari all’11,9% da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo. L’agricoltura e il settore forestale possono contribuire al conseguimento di questo obiettivo grazie alla generazione di energia da fonti rinnovabili ed anche attraverso il sostegno a processi di efficientamento energetico.

Indicatori:

  • energia risparmiata (kWh) come differenza tra i consumi ante operam e post operam
  • potenza installata (kW) relativamente a nuovi impianti a fonte di energia rinnovabile
  • miglioramento della classe energetica dell'edificio
  • grado di autosufficienza energetica della struttura valutato come rapporto tra l'energia autoprodotta e quella complessivamente consumata
  • riduzione della CO2 prodotta (valutata in funzione dei minori consumi energetici, dell'impiego di fonti rinnovabili e del riuso dei reflui zootecnici o dei sottoprodotti agricoli)
  • risparmio idrico (valutato in funzione della sostituzione di impianti di irrigazione con altri a maggiore efficienza)

L'investimento della Regione Lazio, rivolto a edifici pubblici di medie e grandi dimensioni, finanzierà fino a un massimo di 120 interventi. L’investimento regionale a favore delle imprese agricole e agroalimentari avrà una ricaduta a lungo termine nel periodo di programmazione 2014-2020.

COME FUNZIONA

Incentivi a soggetti pubblici per audit energetici, impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento per la distribuzione di energia, sistemi intelligenti di gestione dell'energia, negli ospedali pubblici e negli edifici pubblici .

Interventi ammissibili:

  • Impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento
  • Sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica (ad es. telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc)
  • Reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento per la distribuzione di energia prodotta

Incentivi a soggetti pubblici per l'installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo, associati a interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici attraverso avvisi pubblici. Gli interventi riguarderanno le seguenti tipologie di immobili:

  • Strutture pubbliche di Enti locali (Comuni, Consorzi di Comuni, Provincie)
  • Strutture di servizi socio-educativi (asili nido, scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie)
  • Strutture sportive (palestre, piscine e campi sportivi)
  • Strutture eroganti servizi sociali

Interventi ammissibili:

  • Impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili (solare fotovoltaico, solare termico e mini idroelettrico)
  • Interventi per il miglioramento dell’efficienza di impianti di condizionamento e/o riscaldamento esistenti
  • Interventi sull’involucro dell’edificio per il miglioramento delle prestazioni energetiche (per es. isolamento termico delle pareti e/o della copertura, sostituzione infissi esterni)

Gli interventi del PSR a favore delle imprese agricole ed agroalimentari, nonché dei Comuni delle aree rurali regionali, saranno attuati tramite procedure di evidenza pubblica con cui, mediante criteri di selezione predefiniti, saranno finanziati i progetti migliori. Dopo l’approvazione del documento di programmazione sullo sviluppo rurale da parte dell’Unione Europea, prevista per la fine del 2014, saranno adottati i bandi pubblici per la raccolta dei progetti e delle relative domande di finanziamento.

Gli interventi ammissibili riguarderanno gli investimenti nelle singole aziende agricole e nelle imprese agroalimentari, anche attraverso approcci integrati e di sistema,  per l’aumento dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche, l’aumento dell’efficienza energetica dei processi produttivi e l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti energia rinnovabile, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e materie grezze non alimentari.
 

FONTI DI FINANZIAMENTO
BILANCIO REGIONALE POR FESR
2014-2020
POR FSE
2014-2020
PSR
2014-2020
Fondo Sviluppo e Coesione
2014-2020
ALTRE RISORSE
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