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Progetti per il RIPASCIMENTO DELLE SPIAGGE e la TUTELA DELLA COSTA

Nel Lazio più di un terzo delle coste presenta fenomeni di erosione che hanno determinato una sensibile riduzione della superficie di molti arenili, causando ingenti danni all’ambiente e al comparto del turismo. Sulla scorta delle esperienze acquisite nel corso degli anni in tema di ripascimento delle spiagge, la Regione Lazio ha definito e avviato progetti organici finalizzati alla messa in equilibrio della costa, con interventi di protezione stabili, duraturi e non impattanti.

A CHI È RIVOLTO

I progetti riguarderanno la difesa, il recupero ambientale, la ricostruzione e la tutela della costa. Si tratterà, in particolare, di interventi di ricostruzione e recupero di aree demaniali marittime degradate ed affette da erosione, integrati con interventi di sistemazione di opere limitrofe che interferiscono sull'equilibrio morfologico delle zone costiere. Gli interventi riguarderanno:

  • le coste adiacenti il Parco Naturale del Circeo (Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi), in provincia di Latina
  • i litorali della foce del Tevere (Fiumicino, Roma) e di Pomezia, in provincia di Roma
  • il tratto di costa tra la foce del Marta e le Saline di Tarquinia, in provincia di Viterbo

La riqualificazione delle spiagge darà, inoltre, un nuovo impulso al turismo balneare nel Lazio.

PERCHÉ

I tratti di costa interessati, che si sviluppano complessivamente per oltre 80 chilometri sui 330 del Lazio, negli ultimi 50 anni hanno perso circa 40 ettari di spiaggia, anche a causa di interventi effettuati per ridurre l'erosione nell'entroterra (sistemazioni fluviali) o per la regolazione dei deflussi (dighe, traverse, ecc.).

COME FUNZIONA

Saranno realizzate opere di ricostruzione, mediante ripascimento, delle spiagge e delle strutture dunarie preesistenti, integrate con eventuali opere di contrasto all'erosione e di riassetto organico dei lungomare, delle foci e delle opere portuali. Il ripascimento artificiale riguarderà circa 10-15 chilometri di spiaggia per un quantitativo di circa 2,3 milioni di metri cubi. Gli interventi previsti includono peraltro alcune sistemazioni tese a ridurre i fenomeni erosivi.

Saranno impiegate cave marine per la sabbia, sulla base delle già avanzate conoscenze di cui dispone la Regione Lazio, leader riconosciuto a livello nazionale in tale ambito. Si prevedono accordi con le Amministrazioni Comunali e con operatori economici locali per la gestione della manutenzione delle opere ed anche per eventuali cofinanziamenti. Le opere sono inoltre suscettibili di essere inserite nell'ambito dei Grandi Progetti (art. 100 del Regolamento UE 1303/2013 recante norme comuni ai Fondi Strutturali e di Investimento Europei), mediante l’integrazione con ulteriori opere (ad esempio lo spostamento entroterra della rete viaria litoranea e di urbanizzazioni indesiderate con recupero di zone naturali, la realizzazione di servizi per infrastrutture turistiche e per parchi naturali, nuove tecniche di regimazione fluviale con parziale ripristino del trasporto solido naturale, piani di gestione dei sedimenti nelle dighe ex art.114 del DLgs 152/2006, ecc.).

Nell'ambito dei progetti europei COASTGAP (MED) e MEDSANDCOAST (ENPI-CBC), di cui la Regione Lazio è capofila, è in corso la definizione delle opere costiere mediterranee conformi ai principi della Gestione Integrata delle Zone Costiere, di cui faranno parte le opere di ripascimento e tutela delle coste laziali.

FONTI DI FINANZIAMENTO
BILANCIO REGIONALE POR FESR
2014-2020
POR FSE
2014-2020
PSR
2014-2020
Fondo Sviluppo e Coesione
2014-2020
ALTRE RISORSE
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