menu di scelta rapida

background image

torna al menu di scelta rapida

torna al menu di scelta rapida

Sostegno alla diffusione della MULTIFUNZIONALITA' NELLE IMPRESE AGRICOLE

Diversificare le attività e le fonti di reddito per rafforzare e innovare il tessuto delle imprese agricole: la Regione sostiene così un settore strategico non solo per la ricchezza economica ma anche per la qualità del territorio.

A CHI È RIVOLTO

L’intervento è destinato a tutte le imprese agricole del Lazio e finanzierà investimenti per la diversificazione dei redditi delle aziende agricole attraverso la creazione, il potenziamento, la qualificazione di attività agrituristiche, didattiche, sociali, ecc.

PERCHÉ

La multifunzionalità è la capacità, per un’azienda agricola, di diversificare i propri redditi producendo beni e servizi per la collettività e i turisti: agriturismo, fattorie didattiche, agriasili, servizi di riabilitazione sociale, ecc.

I dati del Censimento dell’Agricoltura 2010 mostrano che nel Lazio solo 3.820 aziende su oltre 98.200 svolgono attività agricole connesse. Il dato relativo alle attività di diversificazione mostra come l’agriturismo rappresenta l’attività connessa più praticata dalle aziende agricole laziali e la più remunerativa (747 unità, circa lo 0,76% del totale). Secondo i dati Inea, le fattorie didattiche nel Lazio sono solo 53. Insomma, nella nostra regione le opportunità per sviluppare attività di diversificazione in agricoltura sono ancora enormi, anche in relazione all’esistenza di una domanda potenziale non soddisfatta.

Obiettivo della Regione Lazio è sostenere l’agricoltura mediante idonee forme di attività complementari volte a qualificare e valorizzare le risorse specifiche del territorio, la multifunzionalità in agricoltura e la differenziazione dei redditi agricoli, nonché la tutela paesaggistica attraverso il recupero del patrimonio edilizio rurale.

COME FUNZIONA

L’intervento sarà attuato attraverso procedure di evidenza pubblica con le quali, mediante criteri di selezione predefiniti, saranno finanziati i progetti migliori.

Dopo l’approvazione del documento di programmazione sullo sviluppo rurale (PSR) da parte dell’Unione Europea, prevista per la fine del 2014, saranno adottati i bandi pubblici per la raccolta dei progetti e delle relative domande di finanziamento.

Saranno concessi contributi in conto capitale o eventualmente mediante altri strumenti finanziari in regime de minimis. I beneficiari potranno chiedere il versamento di anticipi non superiori al 50% dell’aiuto concesso. L’intensità dell’aliquota di sostegno sarà pari al 40%, elevabile al 60% in talune particolari condizioni (giovani, investimenti in zone svantaggiate, ecc.).

FONTI DI FINANZIAMENTO
BILANCIO REGIONALE POR FESR
2014-2020
POR FSE
2014-2020
PSR
2014-2020
Fondo Sviluppo e Coesione
2014-2020
ALTRE RISORSE
      x