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Sperimentazione del CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE

Difendere il lavoro dalla crisi non basta: dobbiamo scommettere sul politiche attive per creare nuove opportunità di occupazione. Anche per chi è meno giovane. Con il contratto di ricollocazione mettiamo chi cerca lavoro direttamente in rapporto con agenzie specializzate che, entro 4 mesi, dovranno offrire ad ogni persona un’offerta di lavoro adeguata.

A CHI E’ RIVOLTO

Il contratto di ricollocazione è una forma di politica attiva del lavoro, offerta ai disoccupati o inoccupati impegnati nella ricerca attiva del lavoro e residenti nel Lazio.  

PERCHE’

La Regione vuole mettere in campo politiche attive che garantiscano l’uscita dallo stato di disoccupazione nel più breve tempo possibile, attraverso la sperimentazione di soluzioni innovative, in particolare per i disoccupati in fasce di reddito più deboli.

Per farlo è necessario attivare un sistema sinergico pubblico-privato che garantisca un ruolo importante, attivo ed efficiente ai Centri per l'Impiego (CPI) e sfrutti il patrimonio di esperienza e conoscenze dei soggetti privati per la ricollocazione dei disoccupati.

COME FUNZIONA

L'intervento si rivolgerà in prima applicazione ai disoccupati o inoccupati compresi nella fascia di età da 30 a 65 anni. Alle persone interessate sarà data la facoltà di optare, nell'ambito delle misure di politica attiva del lavoro, per un contratto di ricollocazione, stipulato dalla persona interessata con uno dei soggetti accreditati dalla Regione per i servizi per il lavoro e il CPI di competenza. Il contratto prevede tra le altre cose:

  • l’attivazione di un servizio di assistenza nella ricerca della nuova occupazione, inerente le capacità professionali e le aspirazioni della persona interessata e il più possibile vicino al suo luogo di residenza, compatibilmente con la domanda espressa dal mercato del lavoro nella zona;
  • la disponibilità della persona interessata a dedicare alla ricerca della nuova occupazione e all’eventuale riqualificazione professionale necessaria una quantità di tempo almeno corrispondente al tempo pieno o parziale del rapporto di lavoro a cui essa aspira;
  • l'arco temporale di 4 mesi entro cui l'interessato deve essere ricollocato perché venga riconosciuto all'ente accreditato fornitore del servizio il pagamento del servizio erogato.                 

Il servizio è coperto da un voucher regionale. In prima applicazione, si prevede di assegnare un voucher per ogni singolo contratto di ricollocazione, per un totale di circa 50.000 interventi. Il Centro per l’impiego individua il grado di collocabilità del disoccupato/inoccupato e lo informa compiutamente sui contenuti del contratto. La persona può scegliere l'ente per i servizi specialistici per il lavoro di cui avvalersi, tra quelli accreditati dalla Regione. Il pagamento dell'erogazione del servizio di assistenza intensiva avviene attraverso il voucher regionale proporzionato alla difficoltà di reinserimento nel tessuto produttivo e soltanto in seguito al conseguimento del risultato occupazionale. Si intende per risultato occupazionale la conclusione da parte della persona interessata di uno o più contratti di lavoro subordinato di durata minima di 2 mesi ciascuno e complessivamente non inferiore a 6 mesi anche non continuativi e con aziende diverse, nell’arco di un anno decorrente dalla sottoscrizione del primo contratto di lavoro. Il contratto di ricollocazione sancisce gli obblighi delle parti contrattuali e ne individua le reciproche responsabilità e le conseguenze in caso di inadempimento.

FONTI DI FINANZIAMENTO
BILANCIO REGIONALE POR FESR
2014-2020
POR FSE
2014-2020
PSR
2014-2020
Fondo Sviluppo e Coesione
2014-2020
ALTRE RISORSE
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