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Bandi

20/05/2020

Covid-19, contributi per gli affitti dei cinema del Lazio

Covid-19, contributi per gli affitti dei cinema del Lazio

Uno stanziamento straordinario e una tantum finalizzato a garantire, in questa fase temporale di emergenza da COVID 19, un sostegno economico alle micro, piccole e medie imprese conduttrici di cinema situati nella Regione Lazio, contribuendo in quota parte al pagamento dei canoni di locazione alcune mensilità del 2020.

E’ questa la finalità dell’avviso pubblico promosso da LAZIOcrea S.p.A., società in house della Regione Lazio in nome e per conto della stessa Regione.

Con una dotazione finanziaria di 641.000 euro, l’avviso prevede l’erogazione di contributi in misura pari al 40% del costo complessivo relativo ai canoni di locazione per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2020 delle sale cinematografiche del territorio regionale così come definite dall’art. 3, comma 1 lettera r) della Legge Regionale n. 2 del 13 aprile 2012, ossia “lo spazio chiuso dotato di uno schermo adibito a pubblico spettacolo cinematografico”.

Tale contributo sarà concesso ai sensi di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis", pubblicato sulla GUUEL352 del 24 dicembre 2013.

E’ possibile cumulare il contributo di cui al presente avviso con altri aiuti “de minimis” riguardanti altre spese concessi nell’esercizio finanziario in corso e nei due precedenti, fermo restando che il predetto cumulo non deve comportare il superamento del limite massimo di cui all’art. 3 del sopra menzionato Regolamento (UE), ossia 200.000 euro.

Beneficiari della misura sono i soggetti privati che rispettano i seguenti requisiti:

  • rispettino i requisiti dimensionali di MPMI (micro, piccole e medie imprese);
  • siano titolari in qualità di conduttori di un contratto di locazione o di affitto azienda in corso di validità e regolarmente registrato, avente ad oggetto una unità immobiliare ad uso commerciale, appartenente alla categoria catastale D/3 o altra compatibile con l’esercizio di attività di pubblico spettacolo cinematografico e situato nel territorio della Regione Lazio (in caso di categoria catastale diversa da D/3 l’attività di pubblico spettacolo cinematografico deve essere svolta in uno spazio munito delle prescritte autorizzazioni e rispondere ai requisiti predetti di cui all’art. 3, comma 1 lettera r) della Legge Regionale n. 2 del 13 aprile 2012)
  • siano in regola con le autorizzazioni necessarie per l’esercizio di pubblico spettacolo e con le certificazioni richieste dalle norme vigenti;
  • abbiano svolto documentata attività professionistica di spettacolo da almeno un anno comprovata dai borderò S.I.A.E. per l’anno 2019 aventi almeno il seguente numero minimo di giornate di programmazione:
  1. per cinema situati all’interno del territorio di Roma Capitale: 250 (duecentocinquanta);
  2. per cinema situati nei capoluoghi di Provincia della Regione Lazio: 200 (duecento);
  3. per cinema situati nei restanti Comuni della Regione Lazio: 100 (cento);
  • siano in regola con il pagamento dei canoni di locazione alla data del 31 dicembre 2019 (si considera in regola con i pagamenti anche il conduttore che non abbia alla data del 31 dicembre 2019 versato tutti i canoni a condizione che la dilazione dei termini di pagamento sia stata oggetto di un apposito accordo sottoscritto con il locatore);

Per MPMI si intende una impresa, compresi i liberi professionisti, che soddisfa i seguenti requisiti:

  • microimpresa: occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro;
  • piccola impresa: occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro;
  • media impresa: occupa meno di 250 persone e realizza un fatturato annuo che non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.

Gli occupati sono calcolati in termini di unità lavorative annue (ULA) e il fatturato e il totale di bilancio annuo (totale attività) devono fare riferimento ai dati dell’ultimo bilancio approvato o in mancanza all’ultima dichiarazione dei redditi presentata.

Il beneficiario ha facoltà di richiedere che il contributo sia versato direttamente al locatore.

In caso di eventuale rinegoziazione del contratto di locazione intervenuta nel periodo coperto dalla richiesta del contributo, l’importo del contributo erogato da LAZIOcrea S.p.A. sarà parametrato in relazione all’importo più basso, come eventualmente risultante dalla rinegoziazione.

In caso di attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della stessa Regione Lazio, di Enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi, l’importo del contributo erogato da LAZIOcrea S.p.A. sarà parametrato in relazione all’importo del canone mensile, decurtato del contributo già erogato, fermo restando il limite del 40% del costo complessivo relativo ai canoni per i mesi di marzo, aprile, maggio 2020 nonché quanto previsto dall’art. 5, comma 2 del citato Regolamento.

Eventuali proroghe della misura straordinaria di contributo integrativo oggetto del presente avviso saranno valutate esclusivamente sulla base dell’evoluzione della emergenza epidemiologica e saranno definite nella durata e nell’entità dalla Regione Lazio.

La domanda, redatta in carta semplice e sottoscritta dal titolare del contratto di locazione o di affitto di azienda dovrà essere inoltrata, pena l’esclusione, entro il 18 giugno 2020, a mezzo P.E.C. al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.): avvisieventi.laziocrea@legalmail.it, indicando in oggetto: “Domanda di partecipazione Avviso CINEMA”, fermo restando che allo scopo di accertare la tempestività della proposta, si farà riferimento al certificato di avvenuta consegna P.E.C.

Le domande pervenute passeranno all’esame di un’apposita Commissione che, una volta conclusa in relazione a ciascuna domanda ricevuta la predetta fase istruttoria, redigerà un elenco, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande, e procederà ad erogare immediatamente i contributi nella misura riconosciuta.

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