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Bandi

20/04/2020

Covid-19, misure urgenti a sostegno delle aziende produttrici di latte bovino e bufalino

Covid-19, misure urgenti a sostegno delle aziende produttrici di latte bovino e bufalino

Ammonta a 5 milioni di euro la dotazione finanziaria dell’avviso pubblico aperto per fornire una tempestiva risposta alle aziende agricole produttrici di latte ovino bufalino con problemi di liquidità correlati all’emergenza COVID 19.

Il bando sostiene con contributi una tantum le aziende agricole del settore della produzione di latte ovino bufalino che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019 e/o che hanno incontrato difficoltà o si sono trovate in una situazione di difficoltà successivamente, a seguito dell'epidemia di COVID-19.

Il contributo, che per ciascun beneficiario non potrà superare l’importo massimo di 5.000 euro, è pertanto erogato ai sensi e per gli effetti della Comunicazione COM(2020) 1863 final del 19 marzo 2020 della Commissione Europea “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale Emergenza COVID 19” e della Deliberazione della Giunta regionale del Lazio 31 marzo 2020 n. 136, modificata dalla Deliberazione della Giunta regionale del Lazio del 7 aprile 2020, n. 167

Per beneficiari dell’intervento devono dunque intendersi le azienda agricole in attività al 31 dicembre 2019, nella forma di persona fisica o giuridica, produttrice di latte bovino e/o bufalino, in possesso di un fascicolo unico aziendale ai sensi del DPR n. 503/99, con un allevamento bovino (orientamento latte o misto) e/o bufalino ubicato nel Lazio, con una consistenza zootecnica minima così come definita di seguito:

a)  aziende con allevamento “bufalini” il cui numero totale di capi aziendali allevati, così come rilevabile dalla consistenza zootecnica del fascicolo aziendale, è pari ad almeno 20 unità;

b)  aziende con allevamento bovini “da latte” il cui numero totale di capi aziendali allevati, così come rilevabile dalla consistenza zootecnica del fascicolo aziendale, è pari ad almeno 20 unità;

c)  aziende con allevamento bovini “misto” il cui numero totale dei capi aziendali allevati è pari ad almeno 20 unità di cui almeno 10 appartenenti alla categoria “vacche da latte”;

d)  aziende con allevamento bufalini e allevamento bovini (latte) il cui numero totale di capi aziendali allevati, così come rilevabile dalla consistenza zootecnica del fascicolo aziendale, è pari ad almeno 20 unità;

e)  aziende con allevamento bufalini e allevamento bovini (misto) il cui numero totale di capi aziendali allevati, così come rilevabile dalla consistenza zootecnica del fascicolo aziendale, è pari ad almeno 20 unità di cui almeno 10 bovini appartenenti alla categoria “vacche da latte”.

Per tutte le aziende produttrici di latte bovino e bufalino, in possesso della consistenza minima per accedere all’aiuto, così come definita ai precedenti punti a), b), c), d) ed e) l’importo dell’aiuto è parametrato al numero totale dei capi allevati secondo le seguenti fasce di sostegno:

Fascia di sostegno

Numero totale di capi allevati

Importo ammissibile (euro)

1

da 20 a 50 capi

1.500,00

2

da 51 a 100 capi

3.500,00

3

oltre 100 capi

5.000,00

Qualora l’ammontare totale delle richieste di aiuto pervenute fosse superiore alla dotazione finanziaria del presente bando, verrà effettuato un abbattimento proporzionale dell’aiuto concesso e l’importo ammissibile di ciascuna domanda potrà subire una riduzione fino a un massimo del 20% e in ogni caso, ai fini della valutazione dell’ammissibilità dell’aiuto, si terrà conto della data e dell’ora di ricezione della domanda inserita nel sistema informativo regionale.

Ai fini della compilazione elettronica della domanda di aiuto, la componente anagrafica e territoriale, presente nel fascicolo unico aziendale alla data di presentazione della domanda, di cui al DPR 503/99, costituisce la base di partenza.

Ne consegue che la domanda potrà essere presentata solo dopo aver costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale.

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito regionale all'indirizzo

https://www.regione.lazio.it/latte.emergenzacovid19

a partire dalle ore 9.00 del 20 aprile 2020 sino alle ore 16.00 dell'8 maggio 2020.

Il richiedente dovrà compilare il modulo online presente sul portale e allegare, per l’ammissibilità alla fase di valutazione di cui all’articolo 8, la seguente documentazione obbligatoria in formato file pdf e ogni singolo file non deve eccedere la dimensione di 3 MB:

  • domanda di aiuto sottoscritta dal richiedente (rappresentante legale o titolare dell’azienda), riportante gli stessi campi del modulo online (allegato A del presente bando);
  • documento di identità in corso di validità del richiedente;
  • attestazione titolarità del conto corrente bancario o postale dichiarato.

La domanda s’intende presentata con l’avvenuta generazione del relativo codice di registrazione sul Sistema Informativo della Regione Lazio, entro le ore 16:00:00 dell'8 maggio 2020.

In caso di mancata generazione del codice oltre tale scadenza, anche a causa di eventuali anomalie o disfunzioni informatiche, la domanda si considera non presentata.

È ammissibile una sola richiesta di aiuto per ogni singola azienda. Qualora risultino inviate più di una domanda, sarà considerata valida l’ultima istanza pervenuta entro i termini che annullerà e sostituirà quella precedentemente inviata.

La liquidazione del contributo è effettuata, in un’unica soluzione, entro i successivi 30 giorni decorrenti dall’ approvazione dell’elenco delle domande ammesse sull’IBAN del conto corrente bancario o postale del beneficiario dichiarato in domanda.

L’elenco delle domande ammesse ad aiuto sarà consultabile sul sito istituzionale della Regione Lazio, in questa pagina.

Contatti

NUR – Numero Unico Regionale 0699500

E-mail agriemergenzacovid19@regione.lazio.it

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