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23/05/2016

Crescita dell’adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua

Crescita dell’adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua

Con la determinazione n. G04454 del 2 maggio 2016 la Regione Lazio ha approvato l'Avviso pubblico pluriennale "Crescita dell'adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua" nell'ambito del POR FSE 2014-2020 - Asse 3 – Istruzione e Formazione. L'avviso si inquadra nell’Azione cardine 20 “Formazione aziendale on demand per i lavoratori” della programmazione unitaria e integrata 2014-2020.

L’Avviso ha come oggetto la realizzazione di interventi che ricadono all’interno delle seguenti Linee:

  • Linea 1: Interventi formativi aziendali. Possono accedervi tutte le tipologie di imprese, indipendentemente dalla loro dimensione, comparto produttivo, posizione di mercato. Gli interventi formativi riguardano la realizzazione di corsi di aggiornamento, specializzazione Regione Lazio PO FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Crescita dell’adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua” Asse 3 - Istruzione e Formazione - Priorità di investimento 10iv - Obiettivo specifico 10.4 4 e riqualificazione per lavoratrici e lavoratori dipendenti. La tipologia di intervento è aziendale, ovvero con partecipazione di dipendenti di un’unica impresa.
  • Linea 2: Interventi formativi multiaziendali. Possono accedervi tutte le tipologie di imprese, indipendentemente dalla loro dimensione, comparto produttivo, posizione di mercato. Gli interventi formativi riguardano la realizzazione di corsi di aggiornamento, specializzazione e riqualificazione per lavoratrici e lavoratori dipendenti. Gli interventi hanno caratteristiche interaziendali (contiguità societaria o di sistema delle aziende), settoriali (affinità di settore delle aziende), territoriali (affinità in relazione al territorio delle aziende).
  • Linea 3: Interventi formativi di aggiornamento, specializzazione, riqualificazione per imprenditori, manager, lavoratori autonomi e/o a composizione mista. La Linea 3 riguarda la realizzazione di corsi di aggiornamento per manager, titolari di aziende, lavoratori autonomi indipendentemente da dimensione, comparto produttivo, posizione di mercato, a supporto della diffusione di processi di cambiamento organizzativo per l’acquisizione di competenze e di strumenti indispensabili alla gestione innovativa delle organizzazioni, in termini di responsabilità sociale e diffusione della cultura della qualità. La Linea prevede sia la tipologia aziendale che quella multiaziendale.

Destinatari degli interventi possono essere:

  • lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate nel territorio regionale con contratto di lavoro dipendente (tempo indeterminato, tempo determinato a tempo pieno o a tempo parziale) e con forme contrattuali previste dalla normativa vigente, compresi i soggetti assunti con contratto di apprendistato, purché la formazione svolta nell’ambito del progetto presentato non sostituisca in alcun modo la formazione obbligatoria per legge, prevista per gli apprendisti;
  • titolari d’impresa, manager a contratto, lavoratori autonomi.

Soggetti proponenti degli interventi (possono presentare proposte):

  • Imprese aventi sede legale e operativa nella Regione Lazio oppure aventi sede legale fuori del Lazio ma almeno una sede operativa ubicata nel territorio regionale. Le imprese devono avere almeno una sede operativa al momento del pagamento del primo acconto e devono esercitare un’attività economica compatibile con le norme previste dal regime di aiuto prescelto;
  • Operatori della Formazione, su delega espressa delle imprese interessate, già accreditati o che hanno presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta ai sensi della normativa regionale per la Formazione Continua;
  • Associazioni Temporanee d’Impresa o di Scopo composte da una impresa e uno o più Operatori accreditati per la Formazione Continua ai sensi della normativa regionale.

In fase di presentazione degli interventi è possibile evidenziare il sostegno di particolari soggetti in qualità di promotori dell’intervento stesso, quali:

  • Associazioni di categoria;
  • Parti sociali;
  • Reti territoriali;
  • Strutture e reti operanti nell’ambito di patti territoriali e settoriali;
  • Enti Locali;
  • Altri soggetti operanti nell’ambito dell’associazionismo.

Gli interventi promossi dalle categorie di soggetti sopra citate o comunque conseguenti ad accordi territoriali o ad azioni di politiche attive per il lavoro e l’occupazione, godranno di priorità in fase di valutazione. Tali soggetti non possono fare parte dell’ATI/ATS: le adesioni possono essere formalizzate su carta intestata dei proponenti in forma libera.

Modalità per la presentazione delle proposte progettuali Le proposte progettuali relative a tutte le Linee devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem. La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del soggetto proponente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password). Il rilascio delle credenziali di accesso permette l’accesso alla compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della proposta progettuale. Ai fini dell'ammissione faranno fede i dati presenti all’interno del sistema. Al termine della fase di inserimento, la procedura informatica consentirà:

  • l’invio del formulario, operazione che blocca le modifiche e assegna un codice di riferimento univoco alla proposta progettuale;
  • la trasmissione della domanda di ammissione a finanziamento e di tutti i documenti allegati, prodotti dalla procedura telematica, debitamente firmati e scansionati in formato pdf.

La procedura di presentazione del progetto è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso e prodotta dal sistema, da effettuarsi entro la scadenza.

La presentazione delle Proposte potrà avvenire nei giorni corrispondenti ai periodi sottoindicati.

Per la modalità “On Demand”, riservata ai progetti presentati nell’ambito della Linea 1, i periodi di riferimento sono indicati nella tabella seguente.

Annualità 1° Scadenza
2016 dalle ore 9 del 12 settembre alle ore 17 del 19 settembre
dalle ore 9 del 13 giugno alle ore 17 del 30 giugno
2017 dalle ore 9 del 14 novembre alle ore 17 del 20 dicembre
2018 dalle ore 9 del 11 giugno alle ore 17 del 28 giugno

Le scadenze nelle quali presentare le proposte progettuali rientranti nelle Linee 2 e 3 sono:

Annualità 1° Scadenza
2016 dalle ore 9 del 12 settembre alle ore 17 del 19 settembre
dalle ore 9 dell'11 luglio alle ore 17 del 28 luglio
2017 dalle ore 9 del 14 novembre alle ore 17 del 20 dicembre
2018 dalle ore 9 del 9 luglio alle ore 17 del 26 luglio

 

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