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Bandi

22/06/2017

Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc) del Lazio, bando per la creazione di un Centro di Eccellenza

Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc) del Lazio, bando per la creazione di un Centro di Eccellenza

Nell'ambito di un Accordo di Programma Quadro, Regione LazioMinistero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (Mibact) avviano una operazione di investimenti per 41,7 milioni di euro (di cui 20,7 a carico della Regione Lazio e 21 a carico del Miur), che prevedono la realizzazione di 5 grandi interventi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio, oltre a consolidare e stimolare l’innovazione delle imprese e degli organismi di ricerca dedicati ai beni culturali della regione.

L'obiettivo del primo intervento, per il quale sono stanziati 6 milioni di euro, è sostenere la nascita e lo sviluppo di un Centro di Eccellenza (Organismo di Ricerca e Diffusione delle Conoscenza – “OdR” secondo la normativa comunitaria) dedicato all’Area di Specializzazione “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” (“AdS Cultura”) della Smart Specialisation Strategy della Regione Lazio, in coerenza con la traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale “Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività” della Smart Specialisation Strategy della Repubblica Italiana.

L’Avviso prevede la selezione di un costituendo OdR frutto di una ricomposizione delle potenzialità già presenti negli OdR operanti sul territorio regionale ed eventuali potenzialità esogene, sempre con riferimento alla AdS Cultura, che si sapranno e vorranno aggregare, ed il sostegno al suo avviamento.

La procedura prevede due fasi.

Prima fase
La prima fase dell’Avviso è destinata a selezionare il migliore Piano di Avviamento (il “Piano”) del Centro di Eccellenza, il nucleo dei partner fondatori e a sovvenzionare, con una prima dotazione di 1,5 milioni, le prime attività di avviamento del Centro.
Il Piano di Avviamento Generale deve avere uno sviluppo di almeno 5 anni e descrivere le attività previste (in coerenza con gli obiettivi del IV AI dell’APQ6 e di quelli sopra riportati), l’organizzazione (interna ed esterna, con particolare riferimento ai rapporti con i soci e partner del Centro di Eccellenza) e la pianificazione economico e finanziaria che deve mirare alla sostenibilità nel tempo del Centro di Eccellenza.

Destinatari
Possono partecipare all’Avviso più OdR, nessuno dei quali partecipi in misura maggioritaria, ed eventuali altri partner minoritari che possano garantire lo svolgimento della parte preponderante delle attività proposte sul territorio regionale; essi costituiscono i Partner Fondatori.
I Partner Fondatori devono prevedere la costituzione di un soggetto dotato di propria personalità giuridica ed autonomia finanziaria e patrimoniale (una Aggregazione Stabile) tra di loro (e se del caso di altri partner da aggregare successivamente con le modalità anche diversificate previste nel Piano di Avviamento Generale) sotto forma di ERIC, Consorzio Interuniversitario o altra persona giuridica privatistica (Fondazione, Società Consortile, etc.) che risulti compatibile con la definizione comunitaria di OdR e lo svolgimento delle attività e l’organizzazione prevista nel Piano per il Centro di Eccellenza. L’organizzazione interna dovrà prevedere una pluralità di unità organizzative dotate di una appropriata autonomia accademica (come variamente definiti: istituti, dipartimenti, laboratori, etc.) e coerenti con le tematiche che riguardano la frontiera tecnologica delle tecnologie per i beni e le attività culturali.
Ove la costituzione dell’Aggregazione Stabile venga prevista nel Piano solo in un secondo momento, anche per consentire l’allargamento ad altri eventuali partner, la sovvenzione delle prime attività di avviamento (prima dotazione di 1,5 mil.) potrà essere concessa ad una aggregazione temporanea tra i Partner Fondatori sotto forma di ATS che abbia le caratteristiche sostanziali previste per l’organizzazione interna ed esterna a regime.

Attività sovvenzionate
La prima fase prevede sovvenzioni per sostenere un insieme di azioni fondative del Centro di eccellenza, che dovranno essere previste già nel dettaglio in sede di candidatura all’interno del Piano di Avviamento Generale proposto dai candidati. Tali azioni consisteranno in:

  1. Creazione di un’Anagrafe delle competenze di rilievo per l’AdS Cultura presenti negli OdR e nelle imprese del Lazio e, di conseguenza, la creazione di un community (piattaforma) dedicata a tali competenze ma anche ai possibili partner sovraregionali ed internazionali e agli enti gestori dei patrimoni culturali regionali e sovraregionali, compresa la progettazione, realizzazione, manutenzione e redazione della piattaforma web del Centro di Eccellenza. La creazione dell’anagrafe include anche la progettazione, realizzazione e acquisizione dati per una “mappatura e monitoraggio nel tempo delle tecnologie e dei modelli di business”, una “mappatura e monitoraggio nel tempo di Big Data” ed una “mappatura dei consolidamenti strutturali realizzati e dei reali relativi danni subiti dai recenti terremoti nei borghi del Lazio”, anche per l’acquisizione di dati GIS da sovrapporre sulla cartografia implementata dalla Regione Lazio
  2. Percorsi di Alta Formazione e di formazione permanente.
  3. Progetti di ricerca (o progetti che comunque non configurano aiuti di Stato).
  4. Eventuali investimenti per adeguare strutturalmente i laboratori di ricerca messi a disposizione del Centro di Eccellenza.

Seconda fase
La seconda fase dell’avviso, dotata di 4,5 milioni, è dedicata a rafforzare ed eventualmente a correggere e migliorare il Piano di Avviamento anche sulla base dell’esperienza e delle relazioni capitalizzate nella prima fase. A tal fine dovrà essere presentato un Piano di Avviamento assestato e, sulla base di apposite call regionali, i singoli progetti destinati a rafforzare le azioni di cui ai punti 2 (capitale umano) e 3 (progetti di ricerca), già delineate più a livello di massima nel Piano di Avviamento originale. Ai singoli progetti di ricerca previsti in prima fase potranno partecipare anche le imprese nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.
La dotazione finanziaria dedicata alla seconda fase può essere in parte attribuita, anche nelle more della emanazione delle call regionali e secondo modalità prestabilite all’esito della selezione di prima fase, al cofinanziamento di progetti finanziati da Programmi europei, dal Programma Nazionale per la Ricerca oppure, in misura maggioritaria, da capitale privato.
La seconda fase dell’avviso è riservata alla persona giuridica Centro di Eccellenza ma i singoli progetti dovranno essere presentati dalle singole unità organizzative interne. Qualora tale persona giuridica non sia ancora costituita, il Piano di Avviamento Assestato potrà essere presentato dall’ATS beneficiaria della Sovvenzione di prima fase. La costituzione della persona giuridica è comunque obbligatoria per perfezionare la concessione delle Sovvenzioni della seconda fase.

Entità delle Sovvenzioni e Spese Ammissibili
Le sovvenzioni corrispondono al 100% delle spese ammissibili o alla minore intensità di aiuto prevista dalla normativa in materia di aiuti di Stato ove applicabile.
Sono ammissibili le spese incrementali, non già in precedenza sostenute dai partner fondatori per il capitale umano ed i laboratori dedicati apportati al Centro di Eccellenza. Fanno eccezione le spese per capitale umano (professori, ricercatori, etc.) già alle dipendenze dei partner fondatori, ma nel limite del 10% delle spese ammissibili.
Al fine di rispettare la normativa comunitaria in materia di OdR, il Centro di eccellenza si dovrà dotare di una contabilità che separi chiaramente le attività non economiche da quelle economiche. Le entrate riconducibili alle attività sovvenzionate andranno comunque reimpiegate nell’attività del Centro di Eccellenza in modo che la sovvenzione all’avviamento, prevista dal presente Avviso, possa auspicabilmente costituire una dotazione finanziaria strutturale.

Presentazione domande: dalle ore 12 del 26 giugno 2017 fino alle ore 18 del 29 settembre 2017 all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) DTC@pec.lazioinnova.it.

Informazioni

NUMERO VERDE 800.989.796
info@lazioinnova.it

Documentazione di riferimento

Modello A Domanda (formato word)

Modello B - Dichiarazioni persone giuridiche (formato word)

Modelli C Dichiarazioni persone fisiche (formato word)

DTC1 Piano di avviamento editabile (formato word)

Scheda sintetica

 

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