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Bandi

01/12/2017

POR FESR Lazio 2014-2020 - Quindici milioni di euro per promuovere Turismo e Beni Culturali

POR FESR Lazio 2014-2020 - Quindici milioni di euro per promuovere Turismo e Beni Culturali

Quindici milioni di euro in contributi a fondo perduto - di cui 11 dal POR FESR Lazio 2014-2020 e 4 dal bilancio regionale - per promuovere a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale nei settori dei beni culturali e del turismo.

E’ l’avviso pubblico destinato a micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee e volto a favorire la riqualificazione settoriale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Beni Culturali e Tecnologie della Cultura, Green Economy e Industrie creative digitali, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali” (approvata con la Determinazione n. G09404/2015) e con quanto atteso nell’ambito del RA 3.3 del POR in tema di qualificazione dell’offerta del settore turistico in coerenza con il “Piano turistico triennale 2015-2017”, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 7 del 2 Luglio 2015.

I progetti da presentare per accedere al contributo possono essere semplici o integrati

I primi possono essere presentati da PMI in forma singola e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione della sovvenzione.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 50 mila euro. Ogni singolo progetto semplice non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 500.000 euro.

I Progetti Semplici devono prevedere obbligatoriamente un “Piano di Investimento Materiale e Immateriale” e/o un “Piano di Investimento Materiale e Immateriale per il miglioramento dell’offerta ricettiva alberghiera” e/o un “Piano di Investimenti in Efficienza Energetica”, che può o possono essere completati (in misura non superiore al 50% delle spese ammissibili, da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione.

I progetti integrati potranno invece essere presentati da: 

  • imprese in forma singola; 
  • imprese in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR); 
  • aggregazioni temporanee composte da almeno due imprese e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le aggregazioni temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

I progetti integrati, che devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione, possono essere composti da una o più Attività di RSI, da Piani di Investimento e/o Attività, riferibili all’insieme delle Azioni POR che concorrono all’avviso pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro, oppure, se il progetto è composto da sole attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo progetto integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

Nello specifico, per il settore del Turismo potranno essere presentati progetti che puntino:

  • al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture alberghiere;
  • alla realizzazione di servizi digitali per il turismo;
  • al miglioramento dell’offerta di ricettività alberghiera.

Per quello dei Beni Culturali i progetti dovranno invece riguardare il miglioramento delle tecnologie relative alla conservazione, al restauro o alla valorizzazione, alla fruizione e alla gestione.

La presentazione delle richieste di contributo avviene con procedura “a sportello”.

A partire dalle ore 12 del 5 dicembre 2017 i richiedenti possono accedere al portale GeCoWEB per la compilazione del Formulario. Al termine della procedura (finalizzazione), il sistema genera un file contenente la DOMANDA, che deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata via PEC. I termini per l’invio della PEC contenente la DOMANDA sono:

  • Progetti semplici: a partire dalle ore 12 del 18 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 20 marzo 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 25 milioni di euro di contributi richiesti.
  • Progetti integrati: a partire dalle ore 12 del 23 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 10 aprile 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 25 milioni di euro di contributi richiesti.

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della domanda.

Alla domanda deve essere dedicata una marca da bollo da 16 euro la cui copia annullata deve essere applicata all’apposito documento “Dichiarazione di Assolvimento dell’Imposta di Bollo”, da sottoscrivere con firma digitale e allegare alla PEC di invio della domanda. 

Il richiedente deve conservare l’originale della marca da bollo annullata ed esibirla ove richiesto a dimostrazione dell’avvenuto utilizzo ed annullamento.

ATTENZIONE: la determinazione n. G16681 del 4 dicembre 2017 corregge e sostituisce l’Allegato 1 alla determinazione n. G16395/2017, con la quale era stato approvato il bando.

 

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