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Bandi

09/11/2017

PSR FEASR, 4,6 milioni per investimenti in nuove tecnologie silvicole e nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste

PSR FEASR, 4,6 milioni per investimenti in nuove tecnologie silvicole e nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste

Incrementare il potenziale economico forestale e accrescere il valore aggiunto dei prodotti forestali attraverso investimenti in tecnologie: sono queste le finalità del bando “Investimenti in nuove tecnologie silvicole e nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste” del PSR FEASR 2014-2020 Misura 8 Sottomisura 8.6, per il quale sono stanziati complessivamente 4 milioni e 600mila euro.

Destinatari e beneficiari degli aiuti previsti dall’avviso sono:

  • I titolari privati di superfici boscate e loro consorzi;
  • I Comuni e loro consorzi; 
  • Le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), secondo la definizione di cui all’allegato 1 al Reg. (UE) n. 702/2014 della Commissione. 

Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione imprese difficoltà.

Gli interventi per investimenti materiali e/o immateriali previsti dall’avviso dovranno riguardare almeno una delle seguenti tipologie:

  • interventi di rafforzamento delle filiere produttive per lo sviluppo e la razionalizzazione della commercializzazione e della trasformazione, nell’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi, nonché dei prodotti non legnosi;
  • interventi finalizzati alla creazione di nuovi sbocchi di mercato, trasparenza dei prezzi e promozione di prodotti legnosi e non legnosi di origine locale e/o certificata.

In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento: 

  • Tipologia di intervento 1) “Adeguamenti innovativi per interventi selvicolturali”: interventi di adeguamento innovativo delle strutture e delle dotazioni tecniche necessarie ad un uso sostenibile ed efficiente delle risorse forestali nell’esecuzione degli interventi selvicolturali e finalizzate alle operazioni di taglio, allestimento, esbosco e mobilitazione, per interventi di primo trattamento in foresta dei prodotti legnosi e non legnosi. È consentito esclusivamente l’acquisto di mezzi specialistici permanentemente attrezzati per la lavorazione e trasporto di prodotti legnosi.È ammissibile a finanziamento la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione nonché l‘acquisto di nuovi macchinari e attrezzature idonei alla lavorazione in foresta dei prodotti legnosi e non legnosi.
  • Tipologia di intervento 2) “Lavorazione, produzione e prima trasformazione”: interventi finalizzati alla realizzazione ed all’adeguamento innovativo delle strutture e delle dotazioni strutturali tecniche, dei macchinari e delle attrezzature necessarie ad un uso sostenibile ed efficiente delle risorse forestali relativi alla lavorazione, produzione e prima trasformazione di assortimenti legnosi e non legnosi che precedono la trasformazione industriale. Le macchine e le attrezzature dovranno avere una capacita produttiva non superiore a 5000 metri cubi annui. Sono consentiti, inoltre, interventi finalizzati alla realizzazione, all’ampliamento ed alla ristrutturazione di strutture nonché l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature idonee destinate per alle attività di lavorazione, produzione e prima trasformazione degli assortimenti legnosi e non legnosi.
  • Tipologia di intervento 3) “Miglioramento economico dei boschi produttivi”: interventi selvicolturali, finalizzati al miglioramento economico dei boschi a regime con finalità produttiva, in relazione all’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi e anche funzionali all’ottenimento di prodotti non legnosi.Sono ammissibili a contributo i tagli colturali e intercalari, le ripuliture, i diradamenti, gli avviamenti all’alto fusto, gli sfolli, le potature, i rinfoltimenti. Sono ammissibili, inoltre, interventi di ripopolamento artificiale del soprassuolo, conversione e modifica della struttura del bosco o della composizione delle specie, specificatamente finalizzati al miglioramento del valore economico del bosco.
  • Tipologia di intervento 4) “Recupero produttivo dei boschi”: interventi selvicolturali, finalizzati al recupero produttivo di boschi abbandonati, invecchiati e/o degradati, in relazione all’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi e anche funzionali all’ottenimento di prodotti non legnosi. Sono ammissibili a contributo gli interventi selvicolturali di seguito indicati distinti per le diverse tipologie di bosco - boschi cedui: diradamenti, avvio all’alto fusto, taglio di tramarratura e succisione, ripulitura - fustaie di latifoglie - sfollo, diradamenti - fustaie di conifere: diradamento.
  • Tipologia di intervento 5) “valorizzazione economico-produttiva dei boschi”: interventi selvicolturali finalizzati al recupero e alla valorizzazione economico-produttiva di popolamenti forestali specifici, quali castagneti da legno, sugherete, macchia mediterranea.Sono ammissibili a contributo i diradamenti volti ad ottenere, a fine turno, assortimenti legnosi di dimensioni adeguate e con caratteristiche tecnologiche di pregio. Gli interventi per il miglioramento dei castagneti da legno sono ammessi esclusivamente se sono effettuati in cedui produttivi.

Nell’ambito delle suddette tipologie di intervento sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali quali:

  • Investimenti materiali per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati e manufatti produttivi aziendali (investimenti strutturali);
  • Acquisto o leasing di nuove;
  • Spese generali:
  • Investimenti immateriali.

La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro le ore 18,00 del 31 gennaio 2018 tramite il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) al seguente indirizzo: www.sian.it, a totale carico e cura del beneficiario o suo delegato, secondo le modalità stabilite nel Bando – Articolo 9 “Modalità e Termini per la presentazione della domanda di sostegno”.

Prima della presentazione della domanda di sostegno, il richiedente deve provvedere a costituire o aggiornare il Fascicolo unico aziendale.

I soggetti interessati possono presentare la domanda di sostegno avvalendosi, per la compilazione, dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) o di altri soggetti abilitati dalla Regione.

Le domande di sostegno presentate per l’adesione al regime di aiuti attivato con il presente bando pubblico e ritenute ammissibili al finanziamento concorreranno a formare un’unica graduatoria regionale, in ordine decrescente, sulla base del punteggio attribuito a seguito delle valutazioni istruttorie effettuate con riferimento ai criteri di selezione riportati nella tabella “Criteri di selezione”. 

La Direzione regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca a seguito dell’istruttoria amministrativa e della valutazione svolta sulla base dei criteri di selezione, provvederà a pubblicare i propri Atti dirigenziali di approvazione della graduatoria regionale su questo sito e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (B.U.R.L.). Le condizioni per l’attribuzione dei criteri e dei relativi punteggi debbono essere possedute e dimostrate dal richiedente in fase di presentazione della domanda di sostegno iniziale.

 

Contatti

Per informazioni, gli interessati possono rivolgersi all’AREA PRODUZIONI AGRICOLE E ZOOTECNICHE, TRASFORMAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA' AGRICOLE, sita in Roma, in Via del Serafico n. 107 – c.a.p. 00142 -  Palazzina/Piano/Stanze: -/3.2/ D342 - D379.  Telefoni: 06.51688154 / 06.51688116
E-mail: raleandri@regione.lazio.it / randreotti@regione.lazio.it   oppure all’Area Decentrata Agricoltura della Provincia di appartenenza.

Di seguito l’elenco delle Aree Decentrate Agricoltura:

ADA di Frosinone - Via Veccia, 23 – 03100. Telefono: 0775.851670

ADA di Latina - Via Villafranca, 2 D – 04100. Telefono: 0773.480016

ADA di Rieti - Via Tavola d’Argento, 1 – 02100. Telefono: 0746.264600

ADA di Roma - Via Luigi Pianciani, 16 – 00185. Telefono: 06.51686615 

ADA di Viterbo – Via Romiti, 80 – 01100. Telefono 0761.298602

 

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