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Bando:
Programma di Apprendimento permanente – Invito generale a presentare proposte 2008-2010 (EAC/41/09)

Settore:
Cultura- Istruzione

Programma di riferimento:
Apprendimento permanente

Fonte normativa:
GUUE C 247/13 del 15/10/2009

Aree ammissibili:
Ad eccezione del programma Jean Monnet, aperto agli istituti di istruzione superiore di tutto il mondo, i candidati devono essere stabiliti in uno dei seguenti paesi:
— i 27 Stati membri dell'Unione europea,
— i paesi EFTA e SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia,
— i paesi candidati: Turchia.
Inoltre:
i candidati della Croazia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia sono ammessi a partecipare alle azioni seguenti:
— Comenius, Grundtvig e Leonardo da Vinci, partenariati (Comenius Regio è escluso),
— Comenius e Grundtvig, formazione in servizio,
— Leonardo da Vinci, mobilità,
— Grundtvig, visite e scambi,
— Erasmus, mobilità degli studenti (incluso certificato di tirocinio consorzio Erasmus),
— Erasmus, mobilità del personale (incarichi di docenza e formazione del personale),
— visite preparatorie per tutti i programmi settoriali, e
— visite di studio nel quadro dell'Attività chiave 1 del Programma trasversale.
Si noti che nel quadro del presente invito, la mobilità individuale da altri paesi partecipanti al Programma di apprendimento permanente, verso la Croazia e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia non può essere finanziata con fondi del programma, tranne in caso di mobilità nel quadro dei partenariati approvati Comenius, Grundtvig e Leonardo da Vinci.
Per quanto riguarda i partenariati, i candidati della Croazia e della ex Repubblica iugoslava di Macedonia sono ammissibili solo come partner, ma non come coordinatori di partenariati.
Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2, della decisione che stabilisce il programma di apprendimento permanente, progetti e reti multilaterali nel quadro di Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig e delle azioni chiave del Programma trasversale sono del pari aperti a partner di paesi terzi che non partecipano ancora al programma di apprendimento permanente sulla base dell'articolo 7 della decisione. Nella Guida 2010 relativa al programma di apprendimento permanente vengono presentate nei particolari le varie azioni e le modalità di partecipazione.

Soggetti ammissibili:
Amministrazioni nazionali
Associazioni
Camere di commercio
Centri di ricerca
Enti di formazione
Enti locali
Enti privati
Enti pubblici
Enti regionali
Formatori
Giovani
Imprese
Operatori del settore
Organismi professionali
Organismi senza scopo di lucro
Organizzazioni professionali
Parti sociali
Pubbliche amministrazioni
Scuole
Università

Obiettivi:

Il presente invito a presentare proposte si fonda sulla decisione che istituisce il programma di Apprendimento permanente, supportando azioni attraverso cui realizzare gli obiettivi previsti nella stessa decisione (n. 1720/2006/CE del 15/11/2006, Articolo 1, paragrafo 3).

E’ possibile scaricare tra gli allegati alla presente scheda il documento con l’aggiornamento delle priorità dell'invito generale a presentare proposte 2008-2010 che definisce i temi prioritari sui quali dovranno vertere le candidature per le varie azioni del programma. Sebbene per la maggior parte l'invito 2008-2010 resti invariato, sono stati introdotti alcuni adeguamenti per rispecchiare l'evoluzione delle priorità politiche.

Le priorità illustrate nel citato documento riflettono tematiche strategiche per lo sviluppo delle politiche di istruzione e formazione a livello europeo. Per essere selezionate, le proposte dovranno in genere rispettare tali priorità.



Azioni:
Priorità per le azioni Comenius Le priorità specifiche descritte nei paragrafi seguenti tengono conto delle evoluzioni politiche già illustrate e dei settori aperti ad una cooperazione politica più stretta. 1.1. Mobilità e partenariati Per queste azioni non sono previste priorità tematiche specifiche. 1.2. Progetti multilaterali I progetti multilaterali nel quadro del programma Comenius riguardano l'allestimento di materiali, metodologie e altri supporti in grado di sviluppare o di trasferire l'innovazione. Essi mirano a migliorare l'istruzione e il perfezionamento professionale continuo del personale scolastico. Saranno considerati prioritari i seguenti aspetti. 1.2.1. Priorità 1: elaborazione di approcci d'insegnamento e di apprendimento che favoriscono l'acquisizione di competenze chiave "trasversali" da parte di tutti gli studenti. I progetti dovranno riguardare l'elaborazione, la sperimentazione e la realizzazione di corsi e di materiale pedagogico, nonché di metodi e di strategie innovative (ad esempio, insegnamento in gruppo). 1.2.2. Priorità 2: miglioramento delle competenze in lettura e di altre competenze di base. I progetti dovranno riguardare l'elaborazione, la sperimentazione e la realizzazione di corsi, materiali, nuovi metodi pedagogici e strategie volte a migliorare l'insegnamento e l'apprendimento di competenze di base. 1.2.3. Priorità 3: apprendimento delle lingue e diversità linguistica. I progetti dovranno riguardare in particolare l'elaborazione, la sperimentazione e la realizzazione di programmi di studi, di corsi o di materiali, di metodologie e di strategie pedagogiche in settori quali: - apprendimento precoce delle lingue straniere; - elaborazione e diffusione di strumenti per insegnare e apprendere le lingue straniere meno utilizzate e insegnate; - apprendimento integrato di lingua e contenuto, nonché - valutazione delle conoscenze linguistiche. 1.2.4. Priorità 4: sviluppo di ambienti di apprendimento digitale per l'acquisizione delle competenze chiave. I progetti dovranno riguardare: l'elaborazione, la sperimentazione e l'allestimento di materiali, corsi e nuovi metodi pedagogici destinati ad aiutare gli insegnanti ad utilizzare efficacemente le tecnologie dell'informazione e della comunicazione a sostegno dell'apprendimento e migliorare l'impiego di contenuti digitali di buona qualità nell'insegnamento nelle scuole. 1.2.5. Priorità 5: riduzione del numero di abbandoni prematuri della scuola I progetti dovranno incentrarsi sull'elaborazione di approcci pedagogici, sulla sperimentazione e sull'elaborazione di strategie e di supporti che offrano agli insegnanti la possibilità di agire attivamente nella prevenzione dell'abbandono prematuro della scuola. 1.2.6. Priorità 6: sviluppo e direzione scolastica. I progetti dovranno incentrarsi sull'elaborazione, sulla sperimentazione e sull'allestimento di strategie e di formazioni pratiche in materia di direzione, incluse le necessarie competenze per trasformare le scuole in 'comunità di apprendimento'. 1.3. Reti Saranno considerati prioritari i seguenti aspetti. 1.3.1. Priorità 1: sviluppo di servizi di alta qualità in materia di istruzione e di cura dell'infanzia 1.3.2. Priorità 2: direzione scolastica 1.3.3. Priorità 3: sostegno all'imprenditorialità e legami con il mondo del lavoro 1.3.4. Priorità 4: sviluppo di ambienti di apprendimento digitale per l'acquisizione delle competenze chiave 1.3.5. Priorità 5: rendere gli studi scientifici e tecnologici più attraenti 1.3.6. Priorità 6: sviluppare l'educazione per le persone con esigenze speciali per includere tutti i giovani, in particolare i disabili 1.3.7. Priorità 7: abbandono prematuro della scuola

Priorità per le azioni Erasmus 2.1. Mobilità Mobilità degli studenti (compresi tirocini presso l'impresa per gli studenti), del personale docente e di altri membri del personale dell'istruzione superiore Per quanto riguarda la mobilità degli studenti, a livello europeo non esistono priorità specifiche per discipline accademiche, anche se le autorità nazionali possono pubblicare priorità specifiche per i loro paesi. L'obiettivo principale è quello di raggiungere un equilibrio nella copertura geografica e disciplinare in tutta l'UE. Erasmus - programmi intensivi Sarà data priorità ai programmi che: - fanno parte di programmi di studio integrati che portano al rilascio di diplomi doppi o comuni riconosciuti (ad eccezione dei corsi di livello "Master" di Erasmus Mundus che non sono ammissibili); - presentano un solido approccio multidisciplinare; - vertono su materie attualmente sottorappresentate nella mobilità degli studenti Erasmus24. Avvertenza: nell'ambito di questa azione non è prevista la possibilità di fissare priorità a livello nazionale. Corsi di lingue intensivi Erasmus Per questa azione non esiste alcuna priorità specifica. 2.2. Progetti multilaterali La priorità sarà accordata ai progetti che riguardano discipline e temi non sufficientemente approfonditi dalle reti già finanziate nell'ambito della presente azione. 2.2.1. Sviluppo di programmi di studio I progetti di programmi di studio promuovono l'elaborazione di: - programmi integrati che riguardano un ciclo di studi completo (laurea, laurea magistrale o specialistica e dottorato di ricerca) e conducono al rilascio di doppi titoli o titoli congiunti; - programmi di studio e moduli di formazione continua; - moduli d'insegnamento in settori fortemente interdisciplinari. Essi possono essere proposti per qualsiasi disciplina accademica. La priorità sarà accordata ai progetti che mirano ad elaborare uno o più degli elementi seguenti: - moduli e programmi che definiscono chiaramente e promuovono i risultati dell'apprendimento e le competenze (proprie ad una disciplina e generali) in linea con i quadri di qualifica a livello nazionale ed europeo, tenuto conto delle future esigenze in fatto di competenze; - programmi o moduli nei quali gli strumenti e i servizi TIC sono utilizzati per consentire l'apprendimento a distanza e la mobilità virtuale degli studenti e del personale. 2.2.2. Progetti incentrati sulla cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore e le imprese. Sarà data priorità ai progetti che: - rafforzano il legame tra gli studi e le future esigenze in materia di competenze e di occupazione, ad esempio valutando le esigenze future di competenze e favorendo il contributo delle imprese nella concezione dei corsi, come indicato nell'iniziativa "Nuove competenze per nuovi lavori"; - sviluppano servizi di istruzione, ad esempio corsi speciali per aggiornare le conoscenze e le competenze dei lavoratori (incluse competenze linguistiche per rafforzare la competitività); - istituiscono misure per gli studenti a tempo parziale; - incoraggiano la mobilità, lo spirito imprenditoriale e gli approcci creativi e innovativi come parte del programma di studi degli studenti e come competenze per gli insegnanti/i ricercatori. 2.2.3. Progetti a favore della modernizzazione degli istituti di istruzione superiore. I progetti di modernizzazione favoriscono azioni al fine di rendere gli istituti più attraenti e sensibili alle esigenze del mercato del lavoro, dei cittadini e della società nel suo insieme. La priorità sarà accordata ai progetti miranti ad aiutare gli istituti di istruzione superiore ad elaborare uno o più dei seguenti aspetti: - strategie di apprendimento permanente (collegando l'istruzione superiore alle certificazioni dell'istruzione e della formazione professionale) che consentano la creazione di "centri di formazione continua" o "centri di apprendimento aperti" regionali; - miglioramento delle modalità di accesso per le persone sfavorite sul piano socioeconomico, con qualifiche derivanti da istruzione non formale o informale oppure con qualifiche alternative, ad esempio quelle acquisite a seguito di precedenti esperienze formative; - trasparenza delle missioni e dei risultati degli istituti di istruzione superiore, miglioramento della qualità, del sistema di amministrazione o finanziamenti diversificati. 2.2.4. Progetti di campus virtuale La priorità sarà accordata ai progetti che mirano ad uno o più dei seguenti obiettivi: - elaborare e diffondere strategie/approcci/reti di responsabili politici, di professori, di formatori e di responsabili della formazione degli insegnanti che possano essere copiati a livello europeo al fine di creare campus virtuali sostenibili favorevoli all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita; - fornire risorse educative aperte, provvedendo affinché gli aspetti organizzativi, tecnici e qualitativi siano soddisfatti in modo da condividere il contenuto e renderlo facilmente accessibile a livello europeo; promuovere la cooperazione e lo scambio di esperienze strategiche tra i responsabili delle decisioni in materia di creazione di campus virtuali, soffermandosi in particolare sull'impatto, sul valore aggiunto e sui vantaggi dell'utilizzo delle TIC. 2.3. Reti Le reti Erasmus possono essere di due tipi: - le reti universitarie - le reti strutturali 2.3.1. Reti universitarie I progetti riguardano una delle tematiche seguenti: diritto;economia;letteratura;legami tra la cultura e l'istruzione; filosofia; matematica; studi sull'integrazione europea;interculturalità e multilinguismo; formazione degli insegnanti;sviluppo sostenibile, inclusi aspetti relativi all'energia e ai mutamenti climatici; scienze motorie e sport; imprenditorialità e innovazione; tematiche interdisciplinari. 2.3.2. Reti strutturali - Accesso all'istruzione superiore e alla mobilità - Organizzazione e gestione degli istituti di istruzione superiore "Triangolo della conoscenza" dell'istruzione, della ricerca e dell'innovazione

Priorità per le azioni Leonardo da Vinci 3.1. Mobilità e partenariati - Mobilità delle persone a fini di formazione professionale e di professionisti dell'istruzione e della formazione professionale. - Partenariati Leonardo da Vinci Non esistono temi prioritari. 3.2. Progetti multilaterali I progetti multilaterali Leonardo dovranno riguardare una delle seguenti priorità tematiche: 3.2.1. Priorità 1: promuovere la trasparenza ed il riconoscimento delle competenze e delle qualifiche 3.2.2. Priorità 2: sviluppare la qualità e l’attrattiva dei sistemi e delle prassi di istruzione e formazione professionale 3.2.3. Priorità 3: sviluppare le competenze professionali a seconda dei fabbisogni del mercato del lavoro – Nuove competenze per nuovi lavori 3.2.4. Priorità 4: sviluppare le capacità e le competenze di insegnanti, formatori e tutor operanti nel campo dell’istruzione e della formazione professionale 3.3. Reti 3.3.1. Reti per il sistema europeo di trasferimento dei crediti in materia di istruzione e formazione professionale (ECVET) 3.3.2. Reti di attori chiave

Priorità per le azioni Grundtvig 4.1. Mobilità e partenariati Mobilità: formazione in servizio del personale, visite e scambi, assistentato, workshop. Progetti per volontari senior. Non esiste alcuna priorità per questa azione a livello europeo. Partenariati Non esiste alcuna priorità per questa azione a livello europeo. 4.2. Progetti multilaterali 4.2.1. Priorità 1: competenze chiave 4.2.2. Priorità 2: migliorare la qualità dell'istruzione destinata agli adulti 4.2.3. Priorità 3: migliorare l’attrattiva e l'accesso all'istruzione destinata agli adulti 4.2.4. Priorità 4: migliorare la convalida dell'apprendimento non formale e Informale 4.2.5. Priorità 5: promuovere l'apprendimento degli adulti presso persone emarginate e sfavorite e lavoratori migranti 4.2.6. Priorità 6: insegnamento e apprendimento in età avanzata; apprendimento intergenerazionale e familiare 4.3. Reti 4.3.1. Priorità 1: apprendimento delle lingue nell'istruzione destinata agli adulti 4.3.2. Priorità 2: reti universitarie nell'istruzione destinata agli adulti 4.3.3. Priorità 3: reti di operatori nell'istruzione destinata agli adulti 4.3.4. Priorità 4: convalida e certificazione

Programma Trasversale - Attività chiave 1- cooperazione e innovazione politiche 1.1 Visite di studio per gli specialisti dell'istruzione e della formazione professionale e per i responsabili politici - (Mobilità). I temi principali 2010 per le visite di studio saranno i seguenti: - competenze chiave per tutti, comprese creatività, innovazione e imprenditorialità; - miglioramento dell'accesso, dell'equità, della qualità e dell'efficacia nel settore dell'istruzione e della formazione; - mantenimento dell'interesse dell'istruzione e della formazione migliorando la direzione delle scuole; - istruzione e formazione a fini di occupabilità; - allestimento di strumenti e dispositivi europei comuni, dei principi e dei quadri per l'apprendimento permanente, incluso l'orientamento permanente; - tendenze e sfide nelle strategie in materia di apprendimento permanente; - sviluppo di comunità d'apprendimento, con la partecipazione di tutti gli operatori nel settore dell'istruzione e della formazione; - promozione della mobilità transnazionale in tema di apprendimento permanente. 1.2 Studi e ricerca comparativa La priorità sarà attribuita a progetti che vertono su studi e ricerche in merito ad aspetti non sufficientemente coperti da studi recenti, in corso o futuri finanziati a titolo di questa azione. Prima di presentare una proposta i candidati debbono accertarsi che l'argomento proposto non sia già stato o non sarà coperto da un altro studio finanziato dai programmi UE nel settore dell'istruzione. 2. Attività chiave 2- lingue 2.1 Progetti multilaterali Sarà accordata priorità alle proposte che affrontano una o più delle tematiche seguenti: - rafforzare l'acquisizione di competenze nelle lingue europee meno utilizzate, ad esempio quella dei Rom, e/o sensibilizzare su tali lingue; - rafforzare l'acquisizione di competenze linguistiche per migliorare il dialogo interculturale in Europa; - rafforzare le competenze linguistiche pertinenti all'ambiente lavorativo al fine di migliorare l'integrazione delle persone all'interno delle imprese e incrementare la competitività europea; elaborare e promuovere metodologie atte a motivare le persone che stanno imparando una lingua e a rafforzare le loro capacità di apprendimento linguistico, in particolare tramite le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. 2.2 Reti Sarà accordata priorità alle proposte che affrontano una o più delle tematiche seguenti: - prassi ottimali per migliorare il dialogo interculturale e l'inclusione sociale in Europa attraverso l'apprendimento e l'insegnamento delle lingue; - prassi ottimali per l'insegnamento delle lingue a persone con un basso livello d'istruzione e di formazione; - prassi ottimali per l'insegnamento delle lingue a persone con esigenze particolari. 3. Attività chiave 3- TIC Priorità per le azioni dell'attività chiave 3: TIC 3.1 Progetti multilaterali Saranno considerati prioritari i seguenti aspetti. 3.1.1 Priorità 1: individuazione e applicazione innovativa delle TIC ai fini dell'apprendimento permanente, in particolare per i gruppi a rischio di esclusione. I progetti dovranno riguardare: - l'elaborazione e l'attuazione di strategie sperimentali per l'istruzione connesse a tali nuove tendenze e strumenti, compresa l'analisi del loro impatto sui risultati dell'apprendimento, sul comportamento e sull'atteggiamento dei discenti nonché sul raggiungimento di più ampi obiettivi nell'ambito della politica dell'istruzione, quali la qualità, l'equità, l'inclusione, l'efficienza, la tolleranza, ecc.; - analisi comparative delle pratiche esistenti per individuare le pratiche ottimali e i fattori di riuscita trasferibili. 3.1.2 Priorità 2: TIC come catalizzatori dell'innovazione e della creatività nell'apprendimento permanente La priorità sarà attribuita ai progetti che individuano e utilizzano soluzioni di apprendimento basate sulle TIC e vertenti su uno o più dei seguenti temi: - rafforzamento della creatività, consentendo al discente di apprendere attraverso l'espressione creativa, il pensiero critico e laterale in modo da generare nuove idee e soluzioni innovative; - miglioramento degli approcci basati sull'indagine e sulla soluzione dei problemi, consentendo al discente di imparare attraverso la pratica grazie ad esperimenti in contesti reali e/o virtuali; - sostegno all'apprendimento a distanza, autonomo e indipendente, nei contesti in cui i discenti sono in grado di mettere in pratica le loro conoscenze immediatamente; - sostegno all'apprendimento collaborativo, in gruppi, per affrontare problemi complessi che richiedono soluzioni creative ed innovative. 3.2 Reti Si privilegeranno le reti miranti a quanto segue. 3.2.1 Priorità 1: questioni trasversali per collegare e connettere le comunità di apprendimento attraverso le TIC in modo innovativo. 3.2.2 Priorità 2: rafforzamento dei legami tra TIC, creatività e capacità di Innovazione Attività chiave 4 – Diffusione e valorizzazione dei risultati La priorità sarà attribuita ai progetti multilaterali vertenti: - sulla realizzazione di infrastrutture (analisi, meccanismi, metodologie e strumenti pratici) atte a facilitare la valorizzazione dei risultati; - sull'azione trasversale a livello europeo (per settore, tema o gruppo di utilizzatori); - sulla promozione della "valorizzazione dei risultati" da parte delle principali reti esistenti e delle organizzazioni del settore, al fine di trasferire e attuare i risultati (moltiplicazione) e/o integrarli nelle politiche.

Programma Jean Monnet ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO, DI RICERCA E DI RIFLESSIONE a) Progetti d'insegnamento (moduli Jean Monnet, cattedre Jean Monnet e cattedre Jean Monnet ad personam) b) Altri progetti universitari e di ricerca (Centri di eccellenza Jean Monnet, attività di informazione e di ricerca e gruppi multilaterali di ricerca)

Scadenza:
15/01/2010
Primo termine per Comenius, Grundtvig: Formazione in servizio

15/10/2010
Programma trasversale: Attività chiave 1 — Visite di studio — secondo termine

30/04/2010
Secondo Termine per Comenius, Grundtvig: Formazione in servizio

15/09/2010
Ultimo Termine per Comenius, Grundtvig: Formazione in servizio

29/01/2010
Assistentati Comenius

05/02/2010
Leonardo da Vinci: Mobilità (incluso il certificato di mobilità Leonardo da Vinci); Corsi di lingue intensivi Erasmus)

12/02/2010
Programma Jean Monnet

19/02/2010
Comenius, Leonardo da Vinci, Grundtvig: Partenariati;
Partenariati Comenius-Regio;
Grundtvig: Workshop

26/02/2010
Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig: Progetti multilaterali, Reti e misure di accompagnamento
Leonardo da Vinci: Progetti multilaterali di trasferimento delle innovazioni

12/03/2010
Erasmus: Programmi intensivi, Mobilità degli studenti presso scuole o imprese (incluso il certificato di tirocinio
consorzio Erasmus) e Mobilità del personale dell'istruzione (incarichi di docenza e formazione del personale)

31/03/2010
Grundtvig: Assistentato, Progetti per volontari senior
Programma trasversale
Programma trasversale: Attività chiave 1 — Visite di studio — primo termine

Finanziamento:
Il bilancio totale destinato al presente invito è stimato a 1 016 milioni di EUR. Inoltre, un bilancio totale stimato a 1,9 milioni di EUR è destinato alla partecipazione della Croazia, mentre 1,1 milioni di EUR sono destinati alla partecipazione della ex Repubblica iugoslava di Macedonia.
L'entità delle sovvenzioni concesse, nonché la durata dei progetti varieranno in base a fattori quali il tipo di progetto e il numero di paesi partecipanti.

Informazioni utili

Scadenze

NB: Per Grundtvig, Visite e scambi e per le Visite preparatorie nel quadro di tutti i programmi settoriali esistono vari termini specifici per le candidature per ogni paese. E' opportuno dunque in questi casi consultare il sito internet dell'Agenzia nazionale del proprio paese.

Ulteriori informazioni sul bando e la documentazione utile ai fini della presentazione delle candidature è disponibile sul sito ufficiale del Programma Apprendimento permanente.



Indirizzi utili:
Agenzia Scuola - AS (Comenius, Erasmus, Grundtvig, Visite di Studio)
Via Magliabechi 1 - 50122 FIRENZE
Tel. : (39) 055 238 03 48
Fax. : (39) 055 238 03 43

Istituto per lo Sviluppo della Formazione e dell'Orientamento Professionale dei Lavoratori – ISFOL (Leonardo da Vinci)
Via G.B. Morgagni 33 - 00161 Roma
Tel.: (39) 06 44 59 01
Fax.: (39) 06 44 59 04 75

Email correlate:
agenziallp@indire.it
leoprojet@isfol.it

Documentazione utile:
Annuncio del Bando su GUUE
Priorità strategiche 2008-2010 (Versione in Italiano)
Linee guida (zip file)