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Bando:
Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini dei paesi terzi – Bando JLS/2009/EIFX/CA

Settore:
Occupazione-Affari sociali

Programma di riferimento:
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi 2007-2013 (Programma quadro Solidarietà e gestione dei flussi migratori)

Fonte normativa:
GUUE C 10/25 del 16/01/2010

Aree ammissibili:
- 26 Stati Membri dell'Unione europea (esclusa la Danimarca)

Soggetti ammissibili:
Amministrazioni nazionali
Centri di ricerca
Enti locali
Enti privati
Enti pubblici
Enti regionali
ONG
Organismi senza scopo di lucro
Organizzazioni internazionali
Università

Obiettivi:

Priorità 1: Raccogliere le percezioni pubbliche e dei migranti e sviluppare una maggiore comprensione dei processi di integrazione.

Obiettivi specifici:

- Promuovere la conoscenza e la comprensione del contributo dei migranti alle società europee e dei benefici della migrazione legale

- Promuovere la capacità dei media di riflettere la diversità crescente nelle società europee e favorire la comprensione delle storie e dei processi di immigrazione e di integrazione

- Coinvolgere la popolazione nel suo complesso nella gestione di una società sempre più diversa, coinvolgendo direttamente i cittadini provenienti dai Paesi Terzi e le loro associazioni nell’interscambio con le società ospitanti sui diversi aspetti dell’integrazione, come i valori comuni, la comprensione di culture diverse ed il dialogo inter-religioso

- Incoraggiare gli immigrati a partecipare attivamente alla vita quotidiana delle società europee fornendo loro opportunità significative per svolgere un ruolo attivo e generare competenze per partecipare alle organizzazioni e ai dibattiti più attuali

- Accrescere la capacità delle istituzioni pubbliche di adeguarsi alla diversità dovuta al fenomeno della migrazione, rimuovendo le barriere strutturali al rafforzamento degli immigrati e favorendo invece le competenze interculturali

- Favorire l’integrazione tra immigrati e popolazioni ospitanti, comprendendo in ciò anche le attività di volontariato o i sistemi e le linee guida per combattere il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, per promuovere il processo di mutuo adattamento, in sinergia con il lavoro svolto dall’Agenzia per i Diritti Fondamentali.

Priorità 2: Promuovere misure di integrazione rivolte ai giovani ed affrontare specifiche questioni di genere.

Obiettivi specifici:

- Affrontare le specifiche sfide ed esigenze dei bambini e delle giovani generazioni di immigrati provenienti dai Paesi Terzi

- Promuovere la conoscenza e la comprensione delle questioni relative all’istruzione per i bambini immigrati, condividendo esperienze sull’insegnamento delle lingue e sulle classi linguistiche, iniziative che promuovano il rispetto della diversità nell’ambiente educativo ed il sostegno agli insegnanti ed ai genitori

- Promuovere un approccio basato sull’evidenza al processo di decision making nell’interesse supremo dell’istruzione dei bambini immigrati

- Promuovere il ruolo delle donne nel processo di integrazione, nonché quello delle loro famiglie e dei loro bambini

- Promuovere l’informazione e la prevenzione della discriminazione contro le donne immigrate, ed incentivare la loro autonomia nella società, la loro formazione in base alle opportunità lavorative, la conoscenza dei loro diritti e la loro partecipazione alla vita pubblica

- Esplorare i legami tra le legislazione in materia di ricongiungimenti familiari e l’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi

Priorità 3: Promuovere il ruolo delle organizzazioni della società civile e delle autorità locali nel dar vita a strategie di integrazione

Obiettivi specifici:


- Accrescere il ruolo degli organismi consultivi e la rappresentatività delle organizzazioni della società civile nel definire, implementare e valutare le politiche di integrazione degli immigrati

- Favorire l’efficacia delle piattaforme di dialogo nell’avere un impatto nei processi di decision-making

- Promuovere la conoscenza e la comprensione dei processi di integrazione che hanno luogo a livello locale

- Favorire lo scambio di informazioni tra i principali stakeholder responsabili per la misure di integrazione e livello regionale e locale.



Azioni:

Priorità 1

Attività eleggibili

- Ricerca e indagini qualitative per valutare la percezione pubblica del fenomeno della migrazione

- Indagini che coinvolgano direttamente i cittadini provenienti da Paesi Terzi per valutare le necessità degli immigrati e la capacità dell’intervento pubblico di andar loro incontro

- Analisi della capacità dei media di riflettere la diversità nella società e promozione del ruolo dei media nel favorire la comprensione reciproca tra le diverse società

- Corsi e attività di formazione sulla gestione della diversità, la mediazione culturale e le politiche contro la discriminazione rivolti ai professionisti, come i giornalisti e gli operatori dei Media o il personale che lavora nelle istituzioni che si occupano delle questioni connesse con l’immigrazione (ospedali, scuole, servizi pubblici, assistenza legale, etc)

- Produzione di documentari, video, spot, per promuovere una maggiore comprensione dei problemi e delle sfide dell’integrazione che hanno luogo nelle città e nei contesti locali

- Progetti che incoraggino la creazione di reti e organi consultivi che coinvolgano primariamente le associazioni di migranti

- Reti transnazionali e piattaforme di dialogo per lo scambio di conoscenza, informazioni sulle sfide e i valori culturali, nonché sugli aspetti inter-religiosi, in particolare a livello locale

- Progetti pilota che incoraggino gli immigrati a partecipare attivamente alla vita quotidiana delle società europee, in particolare nelle aree urbane e nei contesti locali

- Elaborazione di indicatori che rilevino la capacità delle istituzioni pubbliche dei diversi Stati Membri e dei mezzi di comunicazione di adeguarsi alla diversità connessa alla migrazione, realizzazione di analisi delle politiche, conclusioni operative e raccomandazioni per abbattere le barriere strutturali al conferimento di poteri agli immigrati

- Promozione di attività come giornate celebrative, festival, eventi sui temi della migrazione e della diversità, campagne d’informazione, programmi radio e TV incentrati sui temi della migrazione, che abbiamo luogo principalmente a livello locale

- Campagne di sensibilizzazione e piattaforme di dialogo sui valori, che promuovano in particolare la Carta Europea dei Diritti Fondamentali.



Priorità 2

Attività eleggibili


- Ricerca comparativa e peer reviews per condividere l’apprendimento e le buone pratiche sulle valutazioni ed il riconoscimento dell’apprendimento prioritario

- Produzione di documentary, video, spot sull’interazione tra nuove generazioni di migranti e la nuova popolazione di nativi che ha luogo nelle aree urbane e nei contesti locali, al fini di confrontare le esperienze e promuovere la comprensione reciproca

- Creazione di uno spazio web multimediale basato sulle esperienze rivolto principalmente alle nuove generazioni di migranti, dove esperienze diverse e buone pratiche possano essere condivise e scambiate e messe in rete tra i giovani provenienti da Paesi terzi e stabilitisi in diversi Stati Membri, nonché attività di formazione tra gli operatori del settore

- Progetti innovative che coinvolgano i bambini e i giovani immigrati nell’elaborare raccomandazioni politiche rivolte alle autorità europee, nazionali, regionali e locali ed ai principali stakeholder

- Campagne di sensibilizzazione e di informazione che coinvolgano attivamente le donne

- Ricerca comparativa e peer reviews per lo scambio di migliori pratiche sulla prevenzione e la lotta alla discriminazione delle donne immigrate

- Progetti innovativi per promuovere l’autonomia delle donne nella società, inclusi corsi di formazione sulle opportunità d’impiego, sulla conoscenza dei loro diritti e sulla loro partecipazione alla vita pubblica; elaborazione di raccomandazioni politiche rivolte alle autorità europee, nazionali, regionali e locali ed ai principali stakeholder

- Ricerca comparativa e peer review  sulla legislazione in materia di ricongiungimento familiare, sulle politiche e le questioni in discussione nei diversi Stati Membri per esplorarne i legami con il tema dell’integrazione.



Priorità 3

Attività eleggibili

- Reti transnazionali di organizzazioni della società civile, includendo le associazioni delle comunità di migranti, e coinvolgendo direttamente i cittadini dei Paesi terzi nelle piattaforme di dialogo e nei processi di scambio

- Produzione di documentari, video, spot sull’integrazione che abbiano luogo nelle aree urbane e nei contesti locali per confrontare le esperienze e promuovere la comprensione reciproca

- Piattaforme di dialogo transnazionali per scambiare opinioni sui metodi di successo per scambiare e condividere l’apprendimento sui processi di integrazione

- Ricerca comparativa e peer review sul ruolo della società civile e delle organizzazioni di migranti nell’elaborazione e nell’implementazione della legislazione e delle politiche sull’integrazione

- Sviluppo di indicatori, benchmarking e metodi di valutazione per valutare specifiche misure di integrazione realizzate a livello locale e regionale.



Scadenza:
03/03/2010


Finanziamento:
Il budget complessivo previsto per il presente bando ammonta a 4.580.000 €. Il contributo comunitario per progetto non può superare i 750.000 € e non può essere inferiore a 200.000 €.
In generale il cofinanziamento comunitario per progetto non può superare l’80% dei costi totali eleggibili. Le proposte che richiedono più di EUR 500.000, devono essere accompagnate dad a un audit report realizzato da un auditor esterno.

Informazioni utili

Le proposte devono essere presentate da almeno 5 organizzazioni indipendenti provenienti da altrettanti Stati Membri che partecipano al Fondo Europeo per l’Integrazione.

La durata massima di un progetto è di 18 mesi.

Ulteriori informazioni sul bando e la documentazione utile ai fini della presentazione delle domande sono disponibili sul sito  web della direzione generale della Giustizia, della libertà e della sicurezza della Commissione europea, nella pagina dedicata.



Indirizzi utili:
European Commission
DG Justice, Freedom and Security
DG JLS /B4 – Integration Fund Community Actions
LX 46 2/055,
BE-1049 Brussels.
Fax (32.2)298 03 06

Email correlate:
JLS-INTEGRATION-FUND@ec.europa.eu

Link correlati:
Sito web della DG Giustizia, Libertà e Sicurezza
Dichiarazioni per i soggetti di diritto

Documentazione utile:
Set di candidatura (documentazione utile - zip file)