menu di scelta rapida

background image

torna al menu di scelta rapida

torna al menu di scelta rapida

Partenariato

La concertazione territoriale, finalizzata a definire tematiche comuni da incardinare all’interno del Programma Operativo per il FSE 2014-2020, è stata avviata nel giugno 2013 attraverso l’iniziativa Lazio Idee, e ha portato alla capitalizzazione di oltre 2.000 proposte pervenute dal partenariato in fase di redazione del PO (acquisite nell’ambito del Catalogo delle idee), cui ha fatto seguito il negoziato intercorso tra la Regione Lazio, i Servizi della Commissione europea e i Ministeri competenti, conclusosi con l’approvazione del POR FSE 2014-2020 con Decisione C (2014) 9799 del 12 dicembre 2014.

Attraverso l’azione dell’Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università e della Direzione regionale “Formazione, ricerca e innovazione, scuola e università, diritto allo studio” in cui è incardinata l’Autorità di Gestione del POR, la Regione ha inteso così cogliere l’opportunità di varare un modello operativo di confronto che - partendo dai capisaldi e dalle regole consolidate di un buon percorso di lavoro - possa consentire di esprimere la migliore forma e sostanza del processo programmatorio delle risorse finanziarie destinate al Fondo Sociale Europeo.

Ancorché aggiuntivi, infatti, i Fondi SIE costituiscono un perno strategico per rilanciare l’economia, il lavoro e le risorse umane, per conseguire i necessari  miglioramenti in campo sociale, ambientale, urbano, energetico, e così via, e alimentare i percorsi di partecipazione attiva alla ripresa e al recupero di competitività positiva ed equa, nel solco dei principi di crescita solidale che anche i documenti europei hanno assunto.

Nell'ambito del FSE, la Regione si è perciò dotata di un Piano di attuazione della governance del processo partenariale (approvato con la Determinazione n. G05336 del 30 aprile 2015) che definisce obiettivi, regole e strumenti alla base del lavoro in partenariato - ricomprendendo in esso autorità locali, cittadine e altre autorità pubbliche competenti, parti economiche e sociali e organismi che rappresentano la società civile, compresi i partner ambientali, le organizzazioni non governative e gli organismi di promozione della parità e non discriminazione.