Obiettivi e articolazione della strategia

Nel quadro delle grandi sfide lanciate dall’Agenda 2030 – che riguardano la conservazione dell’ambiente, il capitale umano/relazionale, quello economico, culturale e sociale – la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) del Lazio mira a individuare i principali strumenti per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Nazionale per lo Sviluppo sostenibile (SNSvS) nonché ai goal e ai target contenuti nella Risoluzione “Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile” adottata nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il percorso:
a) la governance
L’azione di governance è affidata alla Cabina di Regia interassessorile per lo sviluppo sostenibile, guidata dall’Assessore allo Sviluppo Economico e composta da tutti gli Assessori competenti rispetto alle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, sociale, ambientale). La Cabina svolge funzioni di orientamento e verifica dell’attuazione e dei risultati della Strategia e, più in particolare:

  • il coordinamento delle politiche generali o di settore impattanti direttamente o indirettamente sull’attuazione della Strategia
  • la verifica dello stato di attuazione della Strategia e le sue eventuali modifiche
  • il follow up connesso all’evoluzione del contesto normativo e tecnologico in materia di Sviluppo Sostenibile (SS)
  • l’analisi dei processi evolutivi delle politiche incentivanti orientate alla promozione delle politiche di SS a livello nazionale e comunitario
  • la partecipazione alle fasi di concertazione e confronto in sede nazionale e internazionale in tema di SS.

Quale supporto tecnico-amministrativo, la Cabina è assistita dal Gruppo di lavoro tecnico, composto dai referenti designati da Assessorati e Direzioni regionali competenti per materia e da un nucleo operativo (Gruppo di pilotaggio).

b) il processo di costruzione della Strategia

  • il coinvolgimento delle istituzioni locali, finalizzato a garantire un allineamento degli obiettivi delle politiche di sviluppo sostenibile adottate a livello regionale e locale e un coordinamento delle azioni intraprese
  • il coinvolgimento della società civile, attraverso:
    • l’Istituzione del Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile”, luogo virtuale di sintesi e condivisione di temi di interesse comune inerenti allo SS, nonché di diffusione di buone pratiche. Gli Attori coinvolti nel Forum sono l’espressione quanto più vasta possibile di tutti i soggetti a vario titolo interessati dai temi dello SS (cittadini, EE.LL, imprese …). I temi affrontati dal Forum sono di portata ampia e riguarderanno lo sviluppo sostenibile nella sua accezione più ampia. Ogni cittadino, impresa, ente locale, ricercatore potrà contribuire attivamente e potrà segnalare proposte, progetti, best practice partecipando al Forum e rispondendo al questionario
    • i Focus group tematici, attraverso la consultazione di operatori qualificati al fine di raccogliere proposte, opinioni e suggerimenti finalizzati ad acquisire approfondimenti per la definizione della Strategia per lo SS regionale. In coerenza con le scelte strategiche e i connessi obiettivi della SNSvS, i 7 temi individuati come prioritari riguarderanno i seguenti Obiettivi strategici:
    • webinar, incentrati su temi generali inerenti all’Agenda 2030 o alla SNSvS per una platea vasta o mirati sui temi dei Focus Group o di particolare interesse e rilevanza e destinati a target specifici (scuole, imprese, Enti Locali), con l’obiettivo di accrescere le conoscenze e le competenze
    • altre azioni di comunicazione/sensibilizzazione quali, ad esempio, giornate divulgative e informative rivolte alla cittadinanza sui temi dello sviluppo sostenibile e sul percorso intrapreso a livello regionale o specifici seminari dedicati alle imprese
  • il lavoro di approfondimento on desk, che prevede una serie di elaborazioni quali, ad esempio:
    • il posizionamento regionale e la realizzazione di una gap analysis tra policy di settore e obiettivi della SNSvS e Agenda 2030
    • la definizione di un sistema di monitoraggio degli obiettivi, delle azioni e dei relativi target per ciascun ambito di policy, che sia coerente con il sistema di monitoraggio adottato a livello nazionale e nelle altre regioni
  • il raccordo e la contestualizzazione della SRSvS e delle connesse azioni da mettere in campo con:
    • quanto previsto dal Documento Strategico di Programmazione (DSP) 2018-23 della Regione Lazio
    • gli indirizzi/orientamenti comunitari (a titolo esemplificativo: Strategia Europa 2020; Agenda 2030; …) e nazionali (SNSS; Strategia Energetica Nazionale; Smart Specialisation Strategy nazionale; Piano Nazionale Integrato Energia e Clima …)
    • gli orientamenti della Politica di sviluppo e coesione 2021-2027 e che guideranno l’elaborazione dei Programmi operativi regionali per il prossimo settennio
    • la programmazione/attuazione delle recenti politiche regionali di impatto diretto o indiretto in tema di SS, anche in corso di definizione (Programmazione Fondi SIE e FSC; Smart Specialisation Strategy regionale; Piano d’azione per il GPP; Piano Energetico Regionale; Piano Territoriale Paesaggistico Regionale; Piano Territoriale Regionale Generale; pianificazione in tema di Aree interne; Piani settoriali inerenti alla qualità dell’aria, alla tutela dell’acqua, ai rifiuti, alla mobilità …)
    • gli indirizzi della Cabina di regia interassessorile
    • il contributo regionale al Piano Nazionale di Riforma sullo stato di realizzazione degli obiettivi della strategia UE 2020, in raccordo con la programmazione 2014-2020 dei Fondi SIE e dell’Agenda 2030 ONU
    • le indicazioni strutturate provenienti dal coinvolgimento attivo delle Istituzioni locali e stakeholder regionali attraverso i Focus Group e il Forum