Valutazione


In conformità al Regolamento UE n. 1303/2013, nell’ambito del POR FESR sono previsti tre tipi di valutazione.

La valutazione ex ante, che ha l’obiettivo di migliorare la qualità della progettazione del Programma, viene presentata alla Commissione europea insieme al Programma e prende in esame:

  • il contributo alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, in riferimento agli obiettivi tematici e alle priorità selezionati, tenendo conto delle esigenze regionali, delle potenzialità di sviluppo, nonché dell’esperienza acquisita nell’ambito dei precedenti periodi di programmazione;
  • la coerenza interna del programma o delle attività proposti e il rapporto con altri strumenti pertinenti;
  • la coerenza dell’assegnazione delle risorse di bilancio con gli obiettivi del programma;
  • la coerenza degli obiettivi tematici selezionati, delle priorità e dei corrispondenti obiettivi dei programmi con il QSC, l’accordo di partenariato e le raccomandazioni pertinenti specifiche per paese adottate a norma dell’articolo 121, paragrafo 2, TFUE e, se si applica a livello nazionale, il programma nazionale di riforma;
  • la pertinenza e la chiarezza degli indicatori del programma proposto;
  • in che modo i risultati attesi contribuiranno al conseguimento degli obiettivi;
  • se i valori obiettivo quantificati relativi agli indicatori sono realistici, tenendo conto del sostegno previsto dei fondi SIE;
  • la motivazione della forma di sostegno proposta; 
  • l’adeguatezza delle risorse umane e della capacità amministrativa per la gestione del programma;
  • l’idoneità delle procedure per la sorveglianza del programma e per la raccolta dei dati necessari per l’effettuazione delle valutazioni;
  • l’idoneità de target intermedi selezionati per il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione;
  • l’adeguatezza delle misure pianificate per promuovere le pari opportunità tra uomini e donne e impedire qualunque discriminazione per quanto concerne, in particolare, l’accessibilità per le persone con disabilità;
  • l’adeguatezza delle misure pianificate per promuovere lo sviluppo sostenibile;
  • le misure intese a ridurre gli oneri amministrativi a carico dei beneficiari.
 
La valutazione durante il periodo di programmazione è finalizzata tra l’altro a valutare l’efficacia, l’efficienza e l’impatto del Programma, sulla base del piano di valutazione. Almeno una volta nel corso del periodo di programmazione occorre valutare in che modo il sostegno dei fondi SIE abbia contribuito al conseguimento degli obiettivi di ciascuna priorità. Tutte le valutazioni sono soggette all’esame del Comitato di sorveglianza e trasmesse alla Commissione. Anche la Commissione, di sua iniziativa, può effettuare  valutazioni del Programma.
 
La valutazione ex post, effettuata dalla Commissione o dall’Autorità di gestione in stretta cooperazione con la Commissione, prende in esame l’efficacia e l’efficienza dei fondi SIE e il loro contributo alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, tenendo conto degli obiettivi definiti in tale strategia dell’Unione e conformemente ai requisiti specifici stabiliti nelle norme specifiche di ciascun fondo. La valutazione ex post dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2024.
 
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