L’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, ha approvato un nuovo avviso pubblico a valere del PR FSE+ Lazio, attraverso il quale si prevede la concessione dei bonus assunzionali per le imprese che hanno ospitato i tirocini come previsto dalla Linea B dell’avviso pubblico RI-SALGO finanziato nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027.
L’obiettivo è finalizzare gli strumenti messi a disposizione dall’Amministrazione regionale, per sostenere l’inserimento lavorativo degli adulti disoccupati che hanno terminato con esito positivo l’esperienza formativa e di orientamento svolta con il tirocinio extracurriculare nell’ambito delle iniziative citate oppure che hanno concluso anticipatamente l’esperienza di tirocinio in quanto sono stati assunti dal soggetto ospitante, a tempo indeterminato o a tempo determinato.
Gli importi riconosciuti a titolo di bonus occupazionale sono:
- 12.000 euro, nel caso di assunzione con contratto full time di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ivi compreso il contratto di apprendistato e in somministrazione, elevati a 14.000 in caso di lavoratore disabile iscritto/a nelle liste del collocamento mirato ex legge 68/1999;
- 6.000 euro, nel caso di assunzione con contratto di lavoro subordinato, part time con impegno pari almeno al 50%, a tempo indeterminato, ivi compreso il contratto di somministrazione, elevati a 7.000 in caso di lavoratore disabile iscritto/a nelle liste del collocamento mirato ex legge 68/1999;
- 6.000 euro, nel caso di assunzione con contratto full time di lavoro subordinato a tempo determinato di almeno 12 mesi, ivi compreso il contratto di somministrazione, elevati a 7.000 euro in caso di lavoratore disabile iscritto/a nelle liste del collocamento mirato ex legge 68/1999;
- 3.000 euro, nel caso di assunzione con contratto di lavoro subordinato, part time con impegno pari almeno al 50%, a tempo determinato di almeno 12 mesi, ivi compreso il contratto di somministrazione, elevati a 3.500 euro in caso di lavoratore disabile iscritto/a nelle liste del collocamento mirato ex legge 68/1999.
Le tipologie di incentivi possono essere richieste a scelta delle imprese, ai sensi:
- del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione Europea del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” che, a partire dal 1° gennaio 2024, sostituisce il regolamento della Commissione (UE) 1407/2013 – d’ora in poi “de minimis”;
- del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), pubblicato sulla GUUE L 187 del 26 giugno 2014 – d’ora in poi “Reg. n. 651/2014”.
Si raccomanda di porre attenzione al dettaglio delle disposizioni previste dal presente avviso, per la concessione dei diversi incentivi all’occupazione, in relazione alle singole casistiche delle imprese interessate.
Soggetti proponenti
Sono beneficiarie degli incentivi previsti dall’avviso, le imprese che hanno:
- ospitato tirocinanti che hanno concluso positivamente il loro percorso di formazione e orientamento nell’ambito dell’intervento RI-SALGO e che assumono, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 3 dell’avviso, i tirocinanti entro 3 mesi dalla conclusione del tirocinio. La richiesta dell’incentivo dovrà essere presentata dai soggetti ospitanti dei tirocini entro 45 giorni dall’assunzione del tirocinante.
- anteriormente all’apertura dello sportello, proceduto all’assunzione di tirocinanti a valere sull’intervento RI-SALGO, a seguito della conclusione, anche anticipata, del periodo di tirocinio, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 3 dell’avviso.
Per le assunzioni effettuate prima della data di apertura dello sportello, il termine di 45 giorni solari per la presentazione della domanda di incentivo decorre dalla data di apertura della procedura telematica (si vedano le specifiche definite dall’art 6 dell’avviso).
Destinatari
I destinatari degli incentivi sono i soggetti che hanno terminato l’esperienza di tirocinio oppure che hanno concluso anticipatamente il tirocinio in quanto assunti dal soggetto ospitante nell’ambito dell’iniziativa RI-SALGO.
Le imprese richiedenti il contributo devono dichiarare nell’Allegato 1 dell’avviso (ai sensi del DPR 445/2000), di aver verificato lo stato di disoccupazione dei destinatari al momento dell’assunzione, conformemente alla normativa nazionale vigente.
Se stranieri extracomunitari, i destinatari devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità che consenta l’esercizio di un’attività lavorativa.
Si precisa che in caso di opzione per il regime di aiuti in esenzione ai sensi del Reg. UE n. 651/2014 devono essere, inoltre, rispettati per i lavoratori assunti i requisiti descritti nell’art. 5 dell’Avviso
Modalità di presentazione delle proposte progettuali
Le domande di incentivo devono essere presentate, con le modalità “a sportello”, a partire dalle ore 9:30 del 10 febbraio 2026 e fino alle ore 12:00 del 27 novembre 2026 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
La data di chiusura dello sportello per esaurimento delle risorse verrà comunicata dall’Amministrazione mediante pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Lazio.
La domanda di erogazione del contributo deve essere presentata singolarmente per ogni lavoratore assunto.
Ciascuna impresa può presentare tante domande di contributo quanti sono i tirocinanti ospitati nell’ambito dell’iniziativa RI-SALGO, fermo restando che le domande verranno istruite secondo i criteri previsti dall’art. 12 dell’Avviso e finanziate sino ad esaurimento risorse.
Le domande di erogazione del contributo devono essere presentate, a pena di esclusione, entro 45 giorni solari dalla data di assunzione del tirocinante a fronte di assunzioni avvenute al massimo entro 3 mesi dalla conclusione del tirocinio, attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/. Si rimanda alle specifiche contenute negli Artt. 9 e 10 dell’avviso.
Selezione
Le domande di incentivo pervenute sono istruite mensilmente, secondo finestre temporali di 45 giorni solari seguendo l’ordine cronologico di trasmissione registrato sulla piattaforma dedicata.
A seguito della presentazione delle domande di ammissione, la Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione – Area Predisposizione degli interventi e Comunicazione procede all’istruttoria delle domande pervenute, per le singole tipologie di incentivo, verificandone l’ammissibilità e accertando la sussistenza dei presupposti per l’accesso alla concessione degli incentivi.
Le domande presentate, suddivise per tipologia di incentivo (come indicato nell’art. 3 dell’avviso), sono esaminate ogni 45 giorni, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Gli elenchi delle domande ammesse e di quelle non ammesse, o di quelle eventualmente ammissibili ma non finanziabili per esaurimento delle risorse, con le relative motivazioni, sono approvati con apposite determinazioni dirigenziali e pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale della Regione Lazio (BURL) sul portale istituzionale, sezione “documenti correlati” nella pagina dell’avviso pubblico corrispondente.
Risorse finanziarie
La dotazione finanziaria complessiva stanziata per la realizzazione delle attività previste dal presente avviso è pari a € 3.000.000 a valere sul PR FSE+ 2021-2027 Priorità 1 “Occupazione”.
Si precisa che, rispetto alla dotazione finanziaria complessiva, è prevista una riserva minima del 60% delle risorse messe a bando a favore delle PMI, di cui il 25% a favore delle micro o piccole imprese.
La Regione incrementerà la dotazione finanziaria complessiva dell’avviso, in funzione del numero di domande ammissibili pervenute e dell’effettivo fabbisogno di incentivi.
Responsabile del procedimento
Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., il responsabile del procedimento è la Dottoressa Elisabetta Longo, Direttrice della Direzione regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione.
Contatti
Per assistenza e supporto, anche in fase di presentazione delle proposte, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica risalgo@regione.lazio.it a partire dal giorno di pubblicazione del presente Avviso.