PR FESR

Il Programma Regionale (PR) cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2021-2027 sostiene gli investimenti per la crescita e l’occupazione in coerenza con lo scenario delineato dall’Agenda 2030, dal Green New Deal, da Next Generation EU e dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

La strategia alla base del Programma FESR Lazio, definita tenendo conto delle linee strategiche definite dalla politica di sviluppo regionale, prevede una forte concentrazione di risorse sugli Obiettivi di Policy (OP) n. 1 e 2 – circa il 91% dello stanziamento – finalizzata a proseguire e potenziare le attività di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico e le misure per la competitività del sistema imprenditoriale regionale (in particolare per le imprese che operano all’interno delle nove Aree di Specializzazione della Smart Specialization Strategy, c.d. RIS3); il sostegno alla transizione ecologica è obiettivo altrettanto prioritario del Programma ai fini dell’uso efficiente delle risorse. Con l’OP 5 si sostiene il protagonismo delle città che attraverso specifiche Strategie Territoriali pianificano l’implementazione di interventi per lo sviluppo urbano integrato, anche con il contributo del PR FSE+ Lazio.

Il Programma finanzia anche progetti di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) grazie ai quali si instaurano collaborazioni e scambi di esperienze tra i territori dei diversi Stati membri dell’UE.

Inoltre, il Programma adotta una serie di misure di semplificazione a favore dei Beneficiari nonché azioni esplicitamente dedicate all’accrescimento della capacità amministrativa mediante sviluppo di competenze e reingegnerizzazione dei processi.

Il Programma è declinato in 5 Priorità strategiche.

La prima Linea strategica è dedicata alla competitività del sistema produttivo regionale attraverso misure di sostegno al trasferimento tecnologico mettendo in relazione principalmente imprese e organismi di ricerca. Sono previsti specifici interventi per la digitalizzazione dei servizi pubblici nonché sovvenzioni per investimenti produttivi delle PMI e strumenti di accesso al credito, insieme ad un’azione mirata al rafforzamento delle competenze in grado di rispondere alle nuove esigenze del mondo della produzione nei diversi ambiti tematici della RIS3 regionale.

La seconda Linea strategica affronta il tema della transizione ecologica e include interventi per l’efficientamento energetico di edifici finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria e supporto alla costituzione di comunità energetiche come pure il sostegno alla realizzazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili. In quest’ottica sono pianificate azioni per la transizione verso processi produttivi sostenibili e per salvaguardare la biodiversità. Prosegue inoltre il sostegno agli interventi di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico.

La terza Linea strategica, in continuità con la precedente programmazione, prevede un pacchetto di azioni fra loro complementari per lo sviluppo di una mobilità urbana sostenibile.

La quarta Linea strategica è orientata alla promozione del turismo sostenibile e inclusivo attraverso il recupero di luoghi culturali al fine di creare occasioni di inclusione sociale, con il coinvolgimento attivo di cittadini, terzo settore e imprese sociali.

La quinta Linea strategica supporta lo sviluppo integrato urbano a Roma Capitale e alle città medie con specifiche risorse destinate ai Comuni di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.

Gli obiettivi strategici si realizzano nell’ambito di cinque Priorità di intervento ovvero:

  1. Europa più competitiva e intelligente
  2. Europa più verde
  3. Mobilità urbana e sostenibile
  4. Europa più sociale
  5. Europa più vicina ai cittadini

La dotazione finanziaria complessiva del PR FESR Lazio è di 1.817.286.580 euro.

Il contributo comunitario è pari al 40% del totale (726.914.632 euro), il restante 60% (1.090.371.948 euro) è coperto da risorse nazionali e regionali.


Il PR FESR non è stato ancora formalmente approvato dalla Commissione Europea; pertanto, le informazioni dettagliate sul Piano finanziario e i contenuti previsti nelle pagine del portale, saranno inseriti in una fase successiva.