Finalità dell’avviso

Con il bando pubblico sono disciplinate, per la Regione Lazio e per la campagna di sostegno 2026/2027, le Disposizioni Regionali Attuative per l’accesso all’aiuto della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti di cui alla lett. a) dell’articolo 58, primo comma del Reg. UE 2021/2115. L’intervento settoriale vitivinicolo è attuato nell’ambito del Piano strategico nazionale 2023/2027 (Intervento W001 Ristrutturazione e riconversione vigneti).

L’intervento è teso a favorire lo sviluppo di un rinnovamento degli impianti a vite da vino e l’introduzione di nuove tecniche di gestione potenzialmente in grado di coniugare crescita e performance economica, con gli obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale.

L’intervento si articola in azioni di Ristrutturazione e di Riconversione dei vigneti, ed è finalizzato e ad aumentare la competitività e la sostenibilità in tutte le sue dimensioni (economica, ambientale e sociale) del settore vitivinicolo, tramite:

  • il rafforzamento dell’identità della produzione vitivinicola italiana e dei territori nei quali essa è svolta (dimensione sociale);
  • l’adeguamento dell’offerta nazionale alle sempre più diversificate richieste del mercato (dimensione economica);
  • la maggiore diffusione di tecniche di gestione dei vigneti più razionali e ispirate ai principi della viticoltura sostenibile anche nell’ottica di assicurare, in via prioritaria, il mantenimento della viticoltura nelle aree con particolari sensibilità ambientai (inclusa la viticoltura eroica) e con un elevato valore paesaggistico (dimensione ambientale).

A chi è rivolto (Destinatari)

Ai sensi delle disposizioni dell’articolo 3 del decreto ministeriale MASAF n. 635206/2024 sono beneficiari del sostegno:

  • le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino;
  • le persone fisiche e giuridiche che detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’articolo 64 del regolamento (UE) n. 1308/2013 – come modificato da regolamento (UE) 2021/2117;
  • le persone fisiche e giuridiche che abbiano ricevuto un provvedimento di estirpo obbligatorio da parte dell’Autorità competente per motivi fitosanitari.

Rientrano tra i beneficiari di cui sopra i seguenti soggetti:

  • imprenditori agricoli singoli e associati
  • le organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciuti ai sensi dell’articolo 157 del regolamento (UE) n.1308/2013 e ss. mm. e ii.;
  • le cooperative agricole;
  • le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola;
  • le organizzazioni interprofessionali, come definite all’articolo 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013 e ss. mm. ii., compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’articolo 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni;
  • le scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori, come previsto dall’articolo 40, paragrafo 3, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2022/126.

Tipologia d’intervento

Sono ammissibili al sostegno le seguenti attività:

RICONVERSIONE VARIETALE dei vigneti, che consiste nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;

RISTRUTTURAZIONE dei vigneti, che consiste:

  • nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione sia per ragioni climatiche ed economiche,
  • nel reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto.

Le attività di cui ai punti precedenti si realizzano attraverso il reimpianto di una superficie vitata:

  • mediante l’utilizzo di una autorizzazione al reimpianto in possesso del beneficiario in corso di validità;
  • estirpando un vigneto presente sul Fascicolo aziendale con successiva acquisizione della relativa autorizzazione al reimpianto;
  • con l’impegno ad estirpare un vigneto esistente, di pari superficie, in conduzione sul Fascicolo aziendale al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • mediante conversione di un diritto di reimpianto iscritto nel Registro nazionale a condizione che la richiesta di conversione sia avvenuta entro e non oltre il 31 dicembre 2022 e il diritto non provenga da trasferimento da altra azienda.

Gli interventi che variano il potenziale viticolo aziendale devono essere realizzati nel rispetto delle disposizioni riguardanti il controllo del potenziale viticolo comunitario, nazionale e regionale vigente.

Ambito territoriale d’intervento

L’intervento Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027 si applica sull’intero territorio della Regione Lazio per le aree delimitate dai disciplinari di produzione dei vini a denominazione di origine (DO) e indicazione geografica (IG) nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale in materia di potenziale viticolo, e relative disposizioni attuative, alle condizioni previste dal presente documento.

Modalità di presentazione della domanda e scadenza

In applicazione delle disposizioni tassative formulate dall’Organismo Pagatore AGEA con le proprie Istruzioni operative n. 8/2026 dell’Organismo Pagatore AGEA (www.agea.gov.it), il richiedente deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN, esclusivamente secondo una delle seguenti modalità:

  • per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) accreditato dall’OP AGEA, previo conferimento di un mandato. I CAA per le domande presentate per il proprio tramite, hanno l’obbligo di archiviare e rendere disponibili per i controlli l’originale della domanda presentata dal richiedente;
  • per il tramite di un libero professionista autorizzato dalla Regione Lazio, previo conferimento di delega dalla ditta;
  • mediante registrazione diretta nel sistema informativo (utente qualificato).

I mandati e le deleghe di cui al precedente punto a) e b) sono registrato sul portale SIAN. L’attivazione delle credenziali è effettuata secondo quanto previsto dalla procedura “Gestione utenze” del SIAN, già utilizzata dal Responsabile delle utenze individuato per la Regione Lazio.

La domanda è strutturata per ambito regionale e qualora un richiedente intenda beneficiare dell’aiuto in questione per superfici ubicate in diverse Regioni, deve presentare una domanda per ciascuna Regione. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 14 aprile 2026.

Selezione delle candidature

Le domande di sostegno, presentate ai sensi del presente bando pubblico e dichiarate ammissibili al finanziamento, concorrono a formare un’unica graduatoria regionale in cui le domande ammissibili sono ordinate in modo decrescente, sulla base del punteggio attribuito a seguito della valutazione dei principi e dei criteri di selezione riportati nell’Avviso.

Intensità dell’aiuto

L’intensità dell’aiuto è indicata nella misura massima del 50%.

  • contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione, in conformità all’articolo 8 comma 3 primo capoverso del Decreto ministeriale n. 635206/2024, determinato sulla base di tabelle dei costi unitari, elaborate a livello nazionale, contenute nella Metodologia per il calcolo e l’utilizzo delle tabelle dei costi unitari per l’intervento “w001 – Ristrutturazione e riconversione vigneti” del PSP 2023-2027 (di seguito TSCU – Tabella Standard costi unitari Metodologia dei costi unitari), pubblicata sul sito istituzionale della Rete Rurale Nazionale all’indirizzo https://www.reterurale.it/flex/cm/pages/Serve- BLOB.php/L/IT/IDPagina/25743, Costi unitari e livelli di sostegno massimi ad ettaro (dati da tabelle dei costi unitari, Metodologia per il calcolo e l’utilizzo delle tabelle dei costi unitari per l’intervento “w001 -Ristrutturazione e riconversione vigneti” del PSP 2023-2027).
  • La compensazione della perdita di reddito può assumere una delle seguenti forme:
    • compensazione dei produttori per la perdita di reddito conseguenti alla esecuzione dell’intervento. a1) coesistenza di viti vecchie e nuove per un periodo non superiore ai tre anni.
    • compensazione finanziaria. Con nota del Direttore Generale del MASAF n. 59454 del 6 febbraio 2026 è stato stabilito che, nell’ambito dell’intervento della Ristrutturazione e riconversione vigneti, l’importo massimo riconoscibile come compensazione delle perdite di reddito ammonta a 6.609 euro, sulla base dei criteri stabiliti nel decreto direttoriale 5 febbraio 2026, n. 0055622, che tiene conto della resa media nazionale del vigneto, dei prezzi medi delle uve e dei costi di vendemmia. Nel caso di compensazione finanziaria, la perdita di reddito che la Regione Lazio riconosce non è differenziata per DO/IG, forma di allevamento o per altra variabile. Relativamente al calcolo del mancato ricavo si precisa che sono stati presi in considerazione i dati delle rese uva/ettaro calcolate sulla base delle dichiarazioni di produzione delle ultime cinque campagne, e i relativi prezzi delle uve rilevati da Ismea. Sulla base dei dati di elaborazione forniti da Ismea – nota n. 197000 del 19 febbraio 2026 è stimato un valore medio di perdite di reddito per la Regione Lazio pari a 5.166,00 €/ha. Non è riconosciuta alcuna compensazione finanziaria per le perdite di reddito qualora vengano utilizzate autorizzazioni al reimpianto non provenienti dalla operazione di ristrutturazione e riconversione dei vigneti oppure in caso di impegno a estirpare una equivalente superficie vitata (reimpianto anticipato) inserite nel progetto oggetto di richiesta di sostegno oppure in caso di reimpianto per motivi fitosanitari.

Non è riconosciuta alcuna compensazione finanziaria per le perdite di reddito qualora vengano utilizzate autorizzazioni al reimpianto non provenienti dalla operazione di ristrutturazione e riconversione dei vigneti oppure in caso di impegno a estirpare una equivalente superficie vitata (reimpianto anticipato) inserite nel progetto oggetto di richiesta di sostegno oppure in caso di reimpianto per motivi fitosanitari.

Demarcazione tra intervento settoriale vitivinicolo degli investimenti e sviluppo rurale

Al fine di assicurare il rispetto dell’articolo 36 del regolamento (UE) 2021/2116, è individuata una demarcazione dell’intervento Ristrutturazione e riconversione dei vigneti con altri strumenti finanziari, individuata dall’elenco delle azioni finanziate sull’Intervento settoriale vitivinicolo. Tale demarcazione, nonché il relativo sistema di controllo, è altresì inserita nel Piano Strategico Nazionale presentato alla Commissione europea al 31 dicembre 2021 come modificato in data 23 ottobre 2023.

Pertanto, gli investimenti richiesti a contributo a valere sul presente atto possono accedere esclusivamente all’intervento del settore vitivinicolo dell’intervento Ristrutturazione e riconversione dei vigneti a norma dell’articolo 58 comma 1 lettera a) del regolamento (UE) n. 2021/2115 e non possono essere oggetto di aiuto a valere sugli interventi afferenti al PSR Lazio 2014/2022 e CSR Lazio 2023/2027.

Contatti

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Area Interventi Settoriali e Ammodernamento delle Imprese Agricole ed Agro-Industriali della Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste.

Documentazione di riferimento

Avviso pubblico

Circolare AGEA n. 8 del 12 febbraio 2026 – Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l’accesso all’aiuto comunitario per la Riconversione e ristrutturazione vigneti – campagna 2026/2027

Documento metodologia per il calcolo

Scheda relazione su domanda di aiuto

Scheda relazione su domanda di pagamento