Chiarimenti sugli avvisi pubblici SALGO e RI-SALGO

Le imprese non devono aver effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti e nella stessa unità produttiva
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La Regione Lazio ha pubblicato due comunicati di chiarimento sugli avvisi pubblici SALGO e RI-SALGO, cofinanziati dal PR FSE+ 2021-2027.

In entrambi i casi, con riferimento a quanto previsto dagli avvisi (art. 6 “Soggetti beneficiari”) si chiarisce che le imprese non devono aver effettuato licenziamenti individuali o plurimi per iustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva che deve essere intesa, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. t) del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), come uno stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o
all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale
.

L’unità produttiva, quindi, deve essere una struttura stabile, non temporanea, capace di realizzare in tutto o in parte il ciclo produttivo con maestranze continuative.

Sempre secondo tale decreto l’unità produttiva non deve necessariamente possedere contemporaneamente autonomia tecnica e finanziaria. I recenti orientamenti giurisprudenziali e dell’Inps (circolare n. 9/2017 e circolare n. 139/2016), infatti, considerano sufficiente che l’unità produttiva presenti due caratteristiche: 1.deve essere funzionalmente autonoma, caratterizzata dalla sua sostanziale indipendenza tecnica; 2. in essa deve essere svolto e concluso il ciclo relativo ad una frazione o ad un momento essenziale dell’attività produttiva o del ciclo di vendita dell’azienda.

SALGO – Comunicato n. 0383500 del 10 aprile 2026

RI-SALGO – Comunicato n. 0383658 del 10 aprile 2026