
Importo: 13,4 milioni di euro circa
Programma FESR Lazio 2021-2027
Obiettivo Strategico 1 – Obiettivo Specifico 3
Obiettivo
Il Fondo Patrimonializzazione interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite, con forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.
Beneficiari
Beneficiari del NFPC sono: Piccole e Medie Imprese (PMI)
Alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:
- rientrare nei parametri dimensionali di PMI
- essere costituite in forma di società di capitali
- avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
- avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
- aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)
Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale indicati nell’Avviso (quali, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC) e possedere alla data della Domanda, laddove tenuti, la polizza assicurativa prescritta dall’art. 1, commi 101-111 della legge 213/2023 (cd. polizza catastrofale), in corso di validità.
Possono presentare domanda anche le Start Up Innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese per le quali non sussiste l’obbligo di avere i due bilanci chiusi depositati.
Natura e misura dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:
- importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro
- durata: 84 mesi con preammortamento di 12 mesi
- tasso di interesse: zero
- rimborso: a rata mensile costante posticipata
Il finanziamento può coprire fino al 50% del fabbisogno risultante dal business plan in quanto la parte restante è coperta dall’aumento di capitale.
Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 1 milione di euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 50% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.
Aumento di capitale
Le risorse derivanti dall’aumento di capitale sono finalizzate, unitamente al prestito, a cofinanziare il progetto.
L’importo minimo dell’aumento di capitale è pari a 50.000 euro.
L’aumento di capitale deve essere deliberato e sottoscritto dopo la pubblicazione dell’Avviso e prima della presentazione della domanda
Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla concessione del prestito.
Non sono valide forme di aumento di capitale che pregiudicano la capacità dell’aumento di capitale di cofinanziare il progetto.
Per le Start Up Innovative con aumento di capitale sottoscritto da FIA e/o da Business Angels e/o da Investitori in Imprese Innovative:
- l’aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido per l’ottenimento del prestito fino al massimo di 100.000 euro (salvo il caso in cui la Start Up Innovativa ha due bilanci chiusi depositati relativi a due esercizi completi e dall’analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore a 100.000 euro).
Investimenti e spese ammissibili
Sono ammessi progetti che riguardano:
- Investimenti materiali e immateriali
- Spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto)
- Capitale circolante (nel limite del 30% del progetto)
In sede di domanda deve essere presentato il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento e che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione.
Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.
Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Non è previsto alcun “overbooking”.
Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.
Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.
L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati qui.
Informazioni
www.farelazio.it
E-mail: info@farelazio.it
Numero verde FARE LAZIO: 800 979780