Chiarimenti sui buoni servizio per il rimborso delle rette dei servizi educativi

Si tratta di indicazioni per comunicazioni o richieste di informazioni e per rettifiche o integrazioni alla domanda già presentata

Con il Comunicato 456117 del 30 aprile 2026, l’Amministrazione regionale ha diffuso chiarimenti in merito all’avviso pubblico rivolto ai nuclei familiari della Regione Lazio per accedere a buoni servizio per il rimborso delle rette dei servizi educativi nel territorio del Lazio Anno Educativo 2025/2026 (Determinazione n. G03514 del 17 marzo 2026).

Nel dettaglio, il Comunicato chiarisce che:

  1. per eventuali comunicazioni e richieste di chiarimento relative al presente Avviso, gli utenti sono invitati a contattare l’Amministrazione esclusivamente tramite l’indirizzo di posta elettronica dedicato buoniservizieducativi@regione.lazio.it, utilizzando unicamente l’indirizzo email ordinario utilizzato in fase di registrazione alla piattaforma.

NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE NÉ RICEVERANNO RISCONTRO LE COMUNICAZIONI TRASMESSE CON MODALITÀ DIFFERENTI.

  • Il richiedente che si accorga di aver caricato documentazione errata o incompleta e/o di aver inserito dati inesatti può procedere alla rettifica e/o integrazione della domanda esclusivamente secondo una delle seguenti modalità:
    • trasmettere una comunicazione all’indirizzo buoniservizieducativi@regione.lazio.it, manifestando la volontà di annullare la domanda e indicando tutti i riferimenti della stessa. Solo a seguito della conferma dell’avvenuto annullamento sarà possibile procedere alla presentazione di una nuova domanda corretta;
    • attendere la fase di istruttoria della domanda. In tale fase, infatti, l’Amministrazione, ai sensi dell’art. 9 dell’avviso, qualora ne ravvisi la necessità e/o l’opportunità, può richiedere integrazioni o rettifiche della documentazione prodotta. Il richiedente è tenuto a riscontrare la richiesta entro 5 (cinque) giorni dalla data di ricezione della stessa, esclusivamente tramite la piattaforma.

LA DOCUMENTAZIONE EVENTUALMENTE TRASMESSA CON MODALITÀ DIFFORMI NON SARÀ PRESA IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELL’ISTRUTTORIA.