Spazio alle energie è il nuovo intervento finanziato del PR FSE+ Lazio finalizzato a sostenere iniziative che possano aiutare il contesto regionale nello sviluppo di culture e comunità auto-educanti, dal lato del sistema degli operatori qualificati del Terzo settore, e di conseguire l’autodeterminazione e l’autonomia lavorativa, dal lato dei giovani destinatari, mediante lo sviluppo di una propria ricerca in diversi ambiti dell’universo della creatività, in un contesto caratterizzato da un approccio multidisciplinare.

L’avviso sostiene proposte progettuali che devono essere caratterizzate da un punto di partenza che li pone fuori dalle logiche assistenzialiste e che devono assumere lo sfidante scopo di creare ambienti favorevoli alla socializzazione e allo scambio delle sensibilità artistiche dei partecipanti, facendo propria l’ottica che la diversità sia una risorsa e non, come spesso accade, uno ostacolo allo sviluppo della personalità.

L’avviso ha pertanto per oggetto il finanziamento di progetti sperimentali di inclusione attiva fruibili da parte di giovani neurodivergenti interessati a sviluppare i propri talenti, a livello professionale, nel campo dell’arte e della cultura.

Attraverso l’avviso, la Regione raccoglie e finanzia progettualità caratterizzate dall’organizzazione di laboratori creativi e artistici, spaziando tra pittura, scrittura, disegno su carta e in digitale, fumetto, video e animazione – tecniche e media, in un contesto caratterizzato da un approccio multidisciplinare, che permettano di far sviluppare con autonomia un percorso che parte dalle inclinazioni dei partecipanti, agendo in un contesto di relazioni multilivello, in uno spazio di apprendimento “auto-educante”, utile per lo scambio di stimoli e per poter anche avviare collaborazioni spontanee con gli altri.

Articolazione degli interventi

I progetti dovranno essere articolati nelle seguenti azioni:

  1. Attività laboratoriale di gruppo, per il potenziamento dell’espressione artistica attraverso, in particolare, l’utilizzo di strumenti digitali.
  2. Realizzazione di momenti di approfondimento/seminari/workshop per la ricerca e per la comunicazione interna ed esterna, garantendo una maggiore efficienza e interconnessione tra i membri dell’atelier.
  3. Attivazione di azioni e percorsi di valorizzazione e diffusione delle opere. Le proposte progettuali devono prevedere attività accessorie che potenziano le opportunità professionali dei destinatari.
  4. Realizzazione di uno o più eventi organizzati nella sede del progetto, qualora ne sussistano le condizioni logistiche, o in altro luogo consono, avente lo scopo di far conoscere i contenuti progettuali.

Gli eventi, in proporzione alla dotazione finanziaria disponibile, dovranno prevedere la partecipazione di soggetti qualificati del mondo delle istituzioni, del mondo dell’istruzione e della ricerca, delle imprese e dei rappresentanti di realtà che operano in ambiti analoghi con cui instaurare possibili contaminazioni e collaborazioni territoriali, a livello regionale, nazionale e internazionale.

Le attività di comunicazione, per uno o più eventi, non possono superare il 10% del costo totale del progetto.

I progetti dovranno presentare elevati standard di qualità ed essere accompagnati da procedure di automonitoraggio adeguata al mantenimento di una funzione scientifica di osservazione dell’andamento delle attività. Deve pertanto essere assicurata dalla presenza di uno staff di personale che abbia le competenze per supportare i partecipanti in tutte le fasi del processo di creazione artistica, favorendone il percorso di auto-educazione, autodeterminazione e autonomia lavorativa.

È riconosciuta una indennità di frequenza per ciascun partecipante ai laboratori per un importo pari a € 10,00 a giornata per un massimo di 120 giornate l’anno.

L’indennità dovrà essere versata ai partecipanti dal beneficiario.

Il costo massimo di un progetto (che dovranno avere una durata massima di 24 mesi) può essere pari a:

  • da 5 a 10 destinati, 58.000,00 euro
  • da 11 a 20 destinatari, 120.000,00 euro
  • da 21 a 30 destinatari, 200.000,00 euro

Soggetti proponenti

I soggetti ammessi a presentare proposte progettuali sono, in forma singola o associata (ATS) Enti del Terzo settore (associazioni, fondazioni, organismi di volontariato, della promozione o della cooperazione sociale, ecc.), iscritti al RUNTS, operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto a soggetti considerati neurodivergenti.

È possibile prevedere nella proposta progettuale la presenza di altri soggetti partner, diversi da quelli sopra elencati, che a vario titolo a livello territoriale si rendono sostenitori e promotori delle iniziative realizzate dai soggetti proponenti nel contesto sociale ed economico di riferimento.

Destinatari

I destinatari dell’intervento sono giovani neurotipici, di età compresa tra 18 e 35 anni, nello spettro autistico o con altre neurodivergenze.

Risorse finanziarie

L’intervento è finanziato, nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027 (Priorità 3 “Inclusione Sociale” – Obiettivo specifico h) per un importo pari a € 800.000,00.

L’Amministrazione si riserva di integrare le risorse stanziate con il presente avviso con ulteriori risorse che si rendessero disponibili.

Modalità di presentazione delle proposte progettuali

Le proposte potranno essere presentate dalle ore 9:30 del giorno successivo alla pubblicazione sul BUR della Regione Lazio del provvedimento che approva l’Avviso medesimo e fino alle ore 17:00 di mercoledì 16 settembre 2026.

I progetti devono essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito SIGEM attraverso il sistema pubblico SPID, al fine di aumentare il livello di sicurezza del sistema e in linea con le disposizioni e le modalità di accesso ad altri servizi della Pubblica Amministrazione.

Consulta il manuale di accesso

Il completamento della procedura permette l’accesso alla compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della proposta progettuale.

All’interno della piattaforma, una volta effettuato l’accesso, i soggetti dovranno seguire le istruzioni disponibili sulla home page del portale al fine della candidatura, fatto salvo il possesso dei requisiti di cui al presente avviso.

Ammissibilità e successiva procedura di valutazione

Le proposte di progettazione esecutiva saranno valutate attraverso le seguenti fasi:

  • verifica di ammissibilità formale, a cura dell’Ufficio responsabile del procedimento, volta ad accertare la sussistenza dei presupposti per l’accesso alla fase di valutazione tecnica.
  • valutazione tecnica, effettuata da una Commissione nominata dal Direttore della Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, in qualità di AdG del PR, sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FSE+ Regione Lazio 2021-2027 che sono riportati nella tabella successiva.

A conclusione dell’esito della verifica di ammissibilità formale, con determinazione dirigenziale sono approvati gli elenchi dei progetti ammissibili alla fase della valutazione tecnica e i progetti inammissibili con indicazione dei motivi di esclusione.

In fase di valutazione tecnica la Commissione attribuisce un punteggio complessivo ad ogni progetto, con valore massimo pari a 100, ottenibile dalla somma di punteggi parziali assegnati in base ai criteri e sottocriteri specificati all’art. 11 dell’avviso.

Le proposte progettuali saranno finanziate sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, fino a concorrenza delle risorse complessivamente disponibili.

Con apposite Determinazioni Dirigenziali sono approvati gli elenchi dei progetti finanziati, dei progetti idonei ma non finanziabili per carenza di risorse e dei progetti inammissibili, con indicazione dei motivi di esclusione.

Tali determinazioni dirigenziali sono pubblicate sul BUR della Regione Lazio, sul portale istituzionale e sul portale Lazio Europa.

La pubblicazione sul BURL ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.

Responsabile del procedimento

Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., il responsabile unico del procedimento è l’Avv. Elisabetta Longo, Direttrice della Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione.

Assistenza Tecnica durante l’elaborazione delle Proposte

Per assistenza e supporto, anche in fase di presentazione delle candidature, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica fino a due giorni prima della scadenza per la presentazione delle candidature: spazioenergie@regione.lazio.it

Documentazione di riferimento