e perfezionamento delle prenotazioni di impegno di spesa in attuazione della DGR n. 808 del 17 settembre 2026
Direzione competente
Direzione Regionale Personale, Enti Locali e Sicurezza – Area “Politiche per lo sviluppo delle zone montane e dei piccoli comuni, sicurezza integrata e beni comuni”.
Finalità
Concedere contributi finanziari a sostegno delle spese sostenute per l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali svolti nel corso dell’annualità 2025.
Risorse Finanziarie e copertura di bilancio
L’importo complessivo stanziato è pari a € 1.736.650,70, così suddiviso:
- € 736.650,70 da risorse statali (Capitolo U0000R41103, Prenotazione n. 59653/2026):
- € 186.419,45 ex art. 53, c. 10, L. 388/2000 (destinati a Unioni di Comuni e Comunità Montane).
- € 550.231,25 ex art. 1, c. 730, L. 147/2013 (destinati esclusivamente alle Unioni di Comuni).
- € 1.000.000,00 da risorse regionali (Capitolo U0000R41900, Prenotazione n. 59654/2026, ai sensi della L.R. 14/1999):
- € 900.000,00 per le Unioni di Comuni.
- € 100.000,00 per le Comunità Montane.
Ripartizione totale per tipologia di ente:
- Unioni di Comuni: € 1.562.985,63
- Comunità Montane: € 173.665,07
Destinatari e requisiti di ammissibilità
Possono richiedere i contributi:
- Unioni di Comuni (art. 32 D.Lgs. 267/2000).
- Comunità Montane (art. 27 D.Lgs. 267/2000) specificamente delegate dai Comuni appartenenti.
Requisiti principali:
- Essere operanti alla data di pubblicazione dell’Avviso.
- Aver esercitato nel corso del 2025 almeno due funzioni/servizi comunali in forma associata tra quelle elencate dall’art. 14, c. 27 del D.L. 78/2010 (es. organizzazione generale, servizi sociali, polizia locale, protezione civile, urbanistica, raccolta rifiuti, edilizia scolastica, ecc.).
- I requisiti e le condizioni devono riferirsi alla data del 31 dicembre 2025.
Criteri di riparto dei contributi
Le risorse assegnate a ciascun ente vengono calcolate secondo tre pesi specifici:
- 20% – Spesa corrente pro-capite: proporzionale alla spesa corrente impegnata nel 2025 per i servizi associati rispetto alla popolazione residente.
- 20% – Criteri strutturali e dimensionali:
- Per le Unioni di Comuni: valutazione basata su entità demografica, numero di comuni associati (maggior peso per quelli sotto i 3.000 abitanti) e densità demografica.
- Per le Comunità Montane: punteggio basato sulla percentuale dei Comuni che hanno conferito/delegato la funzione (fino al 100%).
- 60% – Numero e tipo di funzioni/servizi gestiti: calcolato sulla base dei punteggi attribuiti a ciascuna funzione gestita (Tabella Scheda 1 dell’Avviso).
Limiti al contributo
L’importo erogabile non può superare il 90% del totale delle spese correnti certificate sostenute nel 2025.
Spese non ammissibili
Non sono computabili ai fini del contributo:
- Spese in conto capitale (parte capitale).
- Spese per gli organi istituzionali o il funzionamento generale dell’ente associativo.
- Servizi demografici e catastali di pertinenza statale.
- Servizi che le Comunità Montane devono gestire obbligatoriamente per legge.
- Spese coperte da altri trasferimenti pubblici/privati o da altre Direzioni della Regione Lazio (da detrarre espressamente nell’istanza).
Termini e modalità di presentazione delle domande
- Modalità: esclusivamente online tramite la Piattaforma Bandi e Avvisi della Regione Lazio.
- Apertura termini: dalle ore 12:00 del giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BUR).
- Scadenza tassativa: entro le ore 17:00 del 6 novembre 2026.
- Sottoscrizione: firma digitale (CAdES o PAdES) del Legale Rappresentante e del Responsabile del Servizio Finanziario.
- Documenti obbligatori allegati:
- Statuto vigente dell’ente.
- Atti comunali di delega (solo per le Comunità Montane).
- Questionario organizzativo ed economico-finanziario compilato (Allegato 1).
- Certificazione delle spese per Missioni e Programmi (Scheda 2).
Assistenza Tecnica e Verifiche
- Assistenza sulla Piattaforma: richiedibile online fino a 48 ore prima della scadenza dell’Avviso.
- Controlli e Revoche: la Regione effettuerà verifiche a campione sulle dichiarazioni rese. Difformità o mancati riscontri comporteranno la rideterminazione o la revoca del contributo con recupero delle somme liquidate e l’esclusione dai contributi futuri.