Il 5 novembre, presso l’Università Sapienza di Roma, si è svolto l’evento dedicato al progetto ALFAGROL – Alta Formazione e sviluppo nel campo dell’innovazione Agro-Alimentare nella Regione Lazio, dal titolo Innovazione agroalimentare, giovani e territorio.
La Deliberazione della Giunta regionale n. 681 del 31 luglio 2025 ha consentito di avviare un protocollo di intesa con le Università statali e la Rete PAC nell’ambito di una iniziativa formativa di respiro nazionale, attraverso il progetto “Open farms – connessioni rurali”.
A seguito delle attività realizzate con Open farms – Connessioni rurali, il progetto ALFAGROL è nato con l’obiettivo di promuovere la didattica di alta formazione delle Università pubbliche della Regione Lazio, attraverso un percorso di cooperazione interistituzionale che coinvolge la Direzione Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste della Regione Lazio e ARSIAL, favorendo il dialogo e lo scambio di conoscenze tra studenti e studentesse, docenti e imprese del territorio.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto sui processi di trasformazione che stanno interessando il comparto agricolo e agroalimentare, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’innovazione, dalla formazione e dalla collaborazione tra il mondo accademico, le istituzioni e il sistema produttivo regionale.
Nel corso della giornata, i lavori hanno approfondito i principali temi legati alle grandi transizioni che stanno ridisegnando il futuro dell’agricoltura: la transizione ecologica, quella digitale e quella generazionale. Tre dimensioni strettamente connesse, che rappresentano altrettante sfide e opportunità per costruire un sistema agroalimentare più innovativo, competitivo, sostenibile e capace di rispondere alle esigenze del futuro.
Grazie ai numerosi e autorevoli contributi dei relatori intervenuti, il dibattito ha consentito di affrontare questioni strategiche per lo sviluppo del settore agroalimentare nel Lazio, approfondendo le condizioni necessarie per promuovere un’innovazione realmente sostenibile, valorizzare le risorse locali e rafforzare il legame tra ricerca, formazione e mondo delle imprese.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle nuove generazioni, chiamate ad essere protagoniste del cambiamento e a contribuire attivamente alla crescita del comparto attraverso nuove competenze, idee e approcci innovativi.
L’evento ha confermato il valore della collaborazione tra università, istituzioni e imprese come leva fondamentale per accompagnare le trasformazioni del settore e favorire nuove opportunità di sviluppo per il territorio laziale.
Una giornata di confronto e condivisione, dunque, per alimentare curiosità, stimolare nuove idee, acquisire competenze e costruire sinergie concrete tra giovani e territorio. Perché investire nella formazione e nell’innovazione agroalimentare significa investire nel futuro dell’agricoltura, nella valorizzazione delle eccellenze locali e nella crescita sostenibile della Regione Lazio.