È stata approvata una nuova edizione dell’avviso pubblico per accedere ai buoni servizio finalizzati al pagamento dei servizi di assistenza per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio – Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027, approvato e pubblicato da parte della Regione Lazio Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica  e Assessorato Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione d’intesa, per competenza, con la Direzione Regionale Inclusione Sociale.

In continuità con quanto attivato dalla Regione nelle precedenti annualità e al fine di garantire il sostegno ai fabbisogni dell’utenza, l’avviso finanzia i costi sostenuti per i servizi di assistenza per persone non autosufficienti fruiti nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 e verrà provvisoriamente gestito dalla Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, come modalità transitoria, nelle more dell’implementazione di un nuovo modello di erogazione dei buoni, e del relativo sistema di gestione e controllo, che assicurerà l’erogazione dei buoni a far data dal mese di settembre 2026 ( a decorrere quindi dal nuovo anno educativo).

Ammontare dei buoni servizio

I buoni servizio potranno avere un valore massimo di € 700,00 mensili per un massimo 12 mensilità consecutive e quindi per un importo massimo complessivo di € 8.400,00.

I Buoni possono essere utilizzati per il pagamento delle spese sostenute relative ai servizi fruiti a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2026.

È pertanto possibile richiedere il buono anche a copertura di spese per servizi già fruiti, obbligatoriamente relative a mensilità a far data dal 1° gennaio 2026, quindi precedenti alla data di presentazione della domanda, nel rispetto dei vincoli previsti dal presente avviso.

L’erogazione del buono è cumulabile con altri servizi e/o contributi pubblici di natura socioassistenziale.

Nel caso in cui il buono si cumuli con altri contributi riconosciuti a valere sulle stesse spese sostenute, la somma dei contributi richiesti non potrà in ogni caso superare l’ammontare totale delle spese sostenute.

Tipologia dei servizi ammessi ai fini della spendibilità dei buoni servizio

I buoni servizio sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni:

  1. assistenza domiciliare, con l’esclusione di attività sanitaria, erogata da enti accreditati, ai sensi della D.G.R 223/2016 e s.m.i;
  2. centri diurni socioassistenziali autorizzati ai sensi della D.G.R 1304/2004 e i servizi semiresidenziali autorizzati ai sensi della DGR 1305/2004 e accreditati ai sensi della DGR 124 del 24/03/2015 e ss.mm.ii.;
  3. assistente familiare, con la/il quale è stato sottoscritto un regolare contratto in applicazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, inquadrata/o in uno dei seguenti livelli previsti dal suddetto CCNL: C Super o D Super.

Le specifiche caratteristiche richieste per ogni servizio e relative modalità di rimborso, sono definite dall’avviso a cui si rimanda (in particolare artt. 4 e 5).

Risorse disponibili

Le risorse disponibili per il presente avviso ammontano complessivamente ad euro 25.000.000 a valere sul PR FSE+ 2021-2027 Priorità 3.

La Regione Lazio si riserva la facoltà di ripianificare l’importo complessivo del presente avviso.

Requisiti per la presentazione delle domande

Possono richiedere i buoni servizio persone residenti o domiciliate nel territorio della Regione Lazio che abbiano in carico di cura persone non autosufficienti.

Al momento della data di presentazione della domanda il/la richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
  • essere residente o domiciliato in uno dei comuni della Regione Lazio;
  • avere un’età inferiore a 67 anni;
  • essere coniugato/a, unito/a civilmente o convivente di fatto oppure avere una parentela fino al secondo grado in linea retta o collaterale oppure essere affine entro il primo grado con la persona non autosufficiente che usufruirà dei servizi;
  • svolgere attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo o trovarsi in stato di disoccupazione secondo quanto previsto della normativa vigente;
  • avere un ISEE di importo pari o inferiore a € 30.000,00 (l’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda).

Requisiti delle persone non autosufficienti destinatarie dei servizi

La persona non autosufficiente, destinataria del servizio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
  • essere residente in uno dei comuni della Regione Lazio;
  • essere in possesso della certificazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) che attesti la non autosufficienza,

oppure,

  • in caso di destinatario minorenne, avere uno stato di invalidità “con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L.18/80)”,

oppure

  • avere uno stato di invalidità certificato al 100% ed essere in una delle seguenti condizioni sul mercato del lavoro:
    • disoccupato;
    • in condizione di non occupazione ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto legislativo n. 150/2015;
    • studente/essa o impegnato/a in percorso di tirocinio;
    • inattivo diverso da studente (casalinga/o, ritirato/a dal lavoro, inabile al lavoro, in altra condizione);
    • pensionato/a.

Modalità e termini di presentazione delle domande

I richiedenti devono presentare domanda di partecipazione ai sensi del presente avviso, redatta esclusivamente on-line attraverso la procedura telematica accessibile dal sito della Regione Lazio al link: https://voucher.regione.lazio.it/.

Si specifica che la domanda deve essere presentata dal richiedente che sostiene il pagamento delle spese relative ai servizi fruiti dal destinatario.

A pena di esclusione, la domanda, compilata in ogni sua parte e completa di tutta la documentazione richiesta, generata dalla piattaforma informatica, da allegare alla stessa in formato elettronico, debitamente firmata e scansionata in formato pdf o firmata digitalmente in formato p7m, deve essere inoltrata esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico.

Al termine della fase di inserimento di tutti i documenti allegati, la procedura informatica consentirà l’invio della domanda generata dal sistema e le assegnerà il codice di riferimento univoco.

Si potrà procedere alla presentazione della domanda a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026 ed entro le ore 15:00 del 14 maggio 2026.

Nella domanda è necessario indicare il Comune di residenza (e il Municipio, se residente a Roma) della persona non autosufficiente.

Ammissione delle domande

La Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione – Area Predisposizione degli interventi e Comunicazione, procede all’istruttoria delle domande pervenute, alla verifica di sussistenza dei requisiti e la correttezza della modalità di presentazione previsti dall’avviso (punti 7, 8 e 9).

La graduatoria sarà elaborata in base al valore dell’ISEE e sarà quindi redatta partendo dalla domanda

risultata ammissibile con valore ISEE più basso fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

A parità di ISEE, sarà data priorità in base alla maggiore età del richiedente.

Si precisa che per l’assegnazione del buono non si terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande di partecipazione nel periodo di apertura dell’avviso e la graduatoria sarà elaborata secondo quanto sopra indicato.

Erogazione dei buoni servizio

La richiesta di liquidazione dovrà essere presentata, in un’unica soluzione, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 28 febbraio 2027 e dovrà riguardare tutte le mensilità di effettiva fruizione del servizio.

In caso di mancata presentazione delle richieste di liquidazione entro questi termini decade il beneficio del contributo e non sarà più possibile richiederne la liquidazione.

Si specifica ancora che per poter utilizzare i buoni servizio e richiedere la liquidazione dei relativi importi il richiedente deve essere il soggetto che sostiene il pagamento delle spese relative ai servizi fruiti dal destinatario.

È possibile, pertanto, rendicontare e chiedere il rimborso anche di spese già sostenute, relative alle mensilità dell’anno 2026 precedenti alla data di presentazione della domanda, nel rispetto di quanto previsto dall’avviso (si rimanda all’art. 12 per le specifiche di rimborso per ogni tipologia di servizio finanziabile).

Contatti

Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto dell’avviso, dei relativi allegati e sulle modalità di presentazione delle domande potranno essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo buoninonautosufficienza@regione.lazio.it dal 15 aprile 2026 ed entro i 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.

Eventuali informazioni per tutte le problematiche di natura tecnica relative all’inserimento in piattaforma delle domande potranno essere richieste esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo buoninonautosufficienza@regione.lazio.it.

Documentazione di riferimento