Il presente avviso, a valere sul Programma Fondo Sociale Europeo Plus (PR FSE+) 2021-2027, finalizzato all’erogazione dei buoni servizio all’infanzia, è approvato e pubblicato da parte della Regione Lazio Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica e Assessorato Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione d’intesa, per competenza, con la Direzione Regionale Inclusione Sociale.

In continuità con quanto attivato dalla Regione nelle precedenti annualità e al fine di garantire un concreto sostegno ai fabbisogni dell’utenza, l’avviso finanzia i costi sostenuti per i servizi educativi fruiti nel periodo 1° settembre 2025 – 31 luglio 2026 e verrà provvisoriamente gestito dalla Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, come modalità transitoria, nelle more dell’implementazione di un nuovo modello di erogazione dei buoni, e del relativo sistema di gestione e controllo, che assicurerà l’erogazione dei buoni dal mese di settembre 2026 (a decorrere quindi dal nuovo anno educativo).

L’avviso pubblico ha come oggetto l’erogazione di Buoni servizio alle famiglie, finalizzati all’abbattimento dei costi della retta di frequenza per l’accoglienza dei bambini, di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, presso servizi educativi nel territorio della Regione Lazio, accreditati ai sensi della DGR n. 964/20222, per il periodo 1° settembre 2025 – 31 luglio 2026 compresi (ovvero per un numero massimo pari a 11 mensilità).

È pertanto possibile richiedere il buono anche a copertura di rette per servizi già fruiti, obbligatoriamente relative a mensilità dell’anno educativo 2025-2026, quindi precedenti alla data di presentazione della domanda, nel rispetto dei vincoli previsti dal presente avviso.

Con specifico riferimento all’accreditamento regionale dei servizi educativi, in ragione dei tempi necessari per espletare le procedure relative nel caso in cui le strutture selezionate non ne siano in possesso, potranno essere ammesse le domande riferite ad un minore iscritto ad un servizio educativo non ancora accreditato unicamente se la struttura abbia presentato richiesta di accreditamento entro e non oltre la data di scadenza del presente avviso.

Si specifica, infine, che la liquidazione dei contributi avverrà solo se al servizio educativo sarà stato effettivamente riconosciuto l’accreditamento (che avviene di norma entro 90 giorni dalla data di presentazione della richiesta alle strutture competenti). In caso di mancato riconoscimento dell’accreditamento, ancorché la domanda sia avvenuta conformemente a quanto sopra specificato, il richiedente perderà il diritto a ricevere i contributi e i buoni mensili saranno annullati.

Ammontare dei buoni servizio

La durata di validità dei buoni servizio coincide con la frequenza ai servizi educativi per l’anno educativo 2025-2026, nel limite massimo di 11 mensilità.

Il valore del buono servizio corrisponde al valore della retta mensile effettivamente pagata fino ad un massimo di € 400,00 mensili e per un importo massimo complessivo di € 4.400,00.

I contributi, dato il carattere transitorio e retroattivo dell’intervento, saranno erogati in un’unica soluzione direttamente ai richiedenti le cui domande saranno ammesse a finanziamento, a fronte della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute per il pagamento delle rette mensili e di una frequenza mensile minima di 10 giorni.

Le spese effettivamente sostenute, esclusivamente nel periodo indicato, dovranno essere rendicontate secondo le modalità definite nell’Avviso e a cui si rimanda (art. 11).

Risorse disponibili

Le risorse disponibili per il presente avviso ammontano complessivamente ad Euro 10.000.000 a valere sul PR FSE+ Lazio 2021-2027 Priorità 3. La Regione Lazio si riserva la facoltà di ripianificare l’importo complessivo del presente avviso

Requisiti per la presentazione delle domande

Possono presentare domanda per il presente avviso coloro che hanno la responsabilità genitoriale di un minore di età compresa tra i 3 e i 36 mesi iscritto ad un servizio educativo accreditato o che abbia effettuato richiesta di accreditamento, nel territorio della Regione Lazio.

Nel caso in cui il richiedente intenda usufruire dei buoni servizio per più di un minore dovrà presentare una domanda per ciascuno di essi.

ATTENZIONE: Le spese sostenute per il pagamento della retta di frequenza devono essere chiaramente riconducibili al soggetto richiedente ed alla struttura che eroga il servizio educativo.

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno stato non facente parte dell’Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
  • essere residente o domiciliato in uno dei Comuni della Regione Lazio;
  • avere la responsabilità genitoriale del minore, di età compresa tra i 3 e i 36 mesi destinatario del servizio per l’infanzia;
  • essere la persona che sostiene il pagamento delle spese relative al servizio educativo frequentato dal minore;
  • avere un ISEE di importo pari o inferiore a 30.000,00 euro (l’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda).

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda deve essere presentata dal richiedente che sostiene il pagamento delle spese relative ai servizi fruiti dal destinatario.

Ai sensi del presente avviso, i richiedenti devono effettuare la propria domanda di partecipazione esclusivamente on-line, accedendo alla procedura telematica presente sul sito della Regione Lazio al link https://voucher.regione.lazio.it/.

La domanda sarà generata dalla piattaforma informatica e, a pena di esclusione, dovrà risultare compilata in ogni sua parte e completa di tutta la documentazione richiesta, da allegare alla stessa in formato elettronico, debitamente firmata e scansionata in formato pdf o firmata digitalmente in formato p7m.

Al termine della fase di inserimento, la procedura informatica consente l’invio della domanda generata dal sistema e le assegna il codice di riferimento univoco.

Si potrà procedere alla presentazione della domanda a partire dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 ed entro le ore 15:00 del 21 maggio 2026.

Ammissione delle domande

La Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione – Area Predisposizione degli interventi e Comunicazione, procede all’istruttoria delle domande pervenute, alla verifica di sussistenza dei requisiti e la correttezza della modalità di presentazione previsti dall’avviso (punti 6 e 7).

La graduatoria sarà elaborata in base al valore dell’ISEE e sarà quindi redatta partendo dalla domanda risultata ammissibile con valore ISEE più basso fino ad esaurimento delle risorse disponibil.

A parità di ISEE, sarà data priorità in base alla maggiore età del richiedente.

Si precisa che per l’assegnazione del buono non si terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande di partecipazione nel periodo di apertura dell’avviso e la graduatoria sarà elaborata secondo quanto sopra stabilito.

Erogazione dei buoni servizio

I richiedenti a cui è stato assegnato il buono potranno richiedere la liquidazione dei contributi corrispondenti ai buoni mensili riconosciuti rendicontando le spese sostenute per ciascuna mensilità, attraverso la piattaforma dedicata.

Come anticipato, è possibile rendicontare e chiedere il rimborso anche di spese già sostenute, relative alle mensilità dell’anno educativo 2025-2026 precedenti alla data di presentazione della domanda, nel rispetto di quanto previsto dal presente avviso e, si ribadisce, sono ammissibili le sole spese sostenute per il pagamento delle rette relative alle mensilità dal 1° settembre 2025 al 31 luglio 2026.

È prevista un’unica liquidazione a saldo.

Ai fini del rimborso, è possibile presentare la rendicontazione delle spese sostenute, entro e non oltre il 30 settembre 2026.

I richiedenti dovranno accedere alla piattaforma dedicata sulla pagina web istituzionale dell’avviso dalla Regione, compilare e caricare l’apposito modulo per la richiesta di liquidazione generato dalla piattaforma allegando, pena la non riconoscibilità del contributo.

Contatti

Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto dell’avviso, dei relativi allegati sulle modalità di presentazione delle domande potranno essere richiesti esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo buoniservizieducativi@regione.lazio.it dal 22 aprile 2026 ed entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.

Eventuali informazioni per tutte le problematiche di natura tecnica relative all’inserimento in piattaforma delle domande potranno essere richieste esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo buoniservizieducativi@regione.lazio.it.

Documentazione di riferimento