In attuazione di quanto previsto dalla D.G.R. n. 87 del 1° marzo 2022 recante “Piano annuale degli interventi in materia di Cinema e Audiovisivo 2022”, con l’intento di sostenere e valorizzare i produttori indipendenti, la Regione Lazio ha approvato il presente avviso avente ad oggetto la concessione di contributi nella misura massima per ciascuna opera cinematografica di euro 50.000, fermo restando che ciascun distributore indipendente può̀ chiedere il contributo per massimo 3 opere cinematografiche complessive nell’ambito delle varie sessioni indicate all’art. 5.

Il contributo è concesso in regime di esenzione ai sensi dell’art. 54 del Regolamento U.E. n. 651/2014; per ciascuna opera cinematografica selezionata il contributo concedibile non potrà̀ superare l’80% delle spese ritenute ammissibili, come individuate dal presente avviso.

Le risorse complessivamente stanziate per la copertura finanziaria dei contributi da concedere con il presente avviso ammontano a euro 974.696.

La richiesta di contributo può̀ essere presentata esclusivamente dai distributori indipendenti, ai sensi di quanto definito nel presente avviso, che al momento di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. siano qualificabili come piccole e medie imprese (PMI);
  2. abbiano sede legale o operativa nel territorio regionale;
  3. siano regolarmente iscritte nel registro imprese con il codice ATECO J59.13;
  4. esercitino in modo continuativo, attività di distribuzione cinematografica e siano qualificabili come “distributori indipendenti”;
  5. abbiano un patrimonio netto, come desumibile dall’ultimo bilancio approvato e pubblicato, non inferiore ad euro 40.000, ridotto a euro 10.000 in caso di opere di cortometraggio.

I soggetti in possesso dei requisiti possono richiedere, con le modalità̀ di seguito meglio descritte, un contributo per le opere cinematografiche, incluse le opere di animazione, i documentari e i cortometraggi, che abbiano le seguenti caratteristiche:

  1. aver ottenuto, anche in via provvisoria, il riconoscimento della nazionalità italiana ai sensi di quanto indicato all’art. 5 della L. 220/2016, anche ove realizzate in coproduzione o compartecipazione internazionale;
  2. siano provviste di istanza di verifica, anche in via provvisoria, della classificazione dell’opera cinematografica ai sensi del D. Lgs. 7 dicembre 2017, n. 203;
  3. abbiano un piano di distribuzione che comprenda tutte le città capoluogo di provincia del Lazio e almeno 10 capoluoghi di Provincia al di fuori del Lazio;
  4. siano distribuite nelle sale cinematografiche nel seguente periodo: dal 3 maggio 2024 al 30 aprile 2025;
  5. siano distribuite per almeno 6 (sei) uscite in sala cinematografica nel corso di una settimana in caso di film lungometraggi; per i documentari e cortometraggi almeno 3 (tre) uscite nel corso di una settimana, così come certificato da idonea documentazione S.I.A.E. (es. borderò̀).

Ai fini del presente avviso viene considerata “uscita in sala” solo quella in sale cinematografiche, aperte al pubblico pagante; inoltre, si considera equivalente all’uscita in sala la partecipazione a Festival internazionali, indicati nell’Allegato n. 1 del presente avviso.

Non sono considerati invece equivalenti ad uscite in sala:

  • eventuali passaggi del film in rassegne, Festival nazionali non presenti nel sopra menzionato allegato, anteprime e altre proiezioni speciali;
  • diffusioni attraverso fornitori di servizi media audiovisivi, ivi incluse in ogni caso le piattaforme Tvod e Sv.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le seguenti categorie di spesa, relative alle attività connesse alla distribuzione dell’opera nelle sale cinematografiche italiane:

A) Edizione e stampa copie: a titolo esemplificativo si indicano le seguenti voci di spese:

  1. realizzazione master DCP con sottotitoli;
  2. stampa e verifica copie;
  3. costi di spedizione di materiale di proiezione, documentazione, materiali tecnici;
  4. importi dovuti alla S.I.A.E.;
  5. altri costi (da dettagliare).

B) Marketing e materiali pubblicitari: a titolo esemplificativo si indicano le seguenti voci di spese:

  1. elaborazione e attuazione della strategia di marketing;
  2. produzione materiali pubblicitari;
  3. altri costi (da specificare);

Nell’elaborazione e attuazione della strategia di marketing rientrano anche i costi relativi a:

i. costi di marketing, incluso ricerche di marketing ed eventuali iniziative di co- marketing; ii. agenzie di comunicazione, pubblicità e creatività;

Nella produzione materiali pubblicitari rientrano anche i costi relativi a:

iii. produzione di trailers, promo e backstage; iv. realizzazione del sito web e campagne promozionali sui social network; v. realizzazione materiale promozionale, inclusi materiali pubblicitari e grafici (elaborazione grafica, stampa, traduzione testi, cartonati, pannelli, brochure, addobbi cinema, gadget, materiale fotografico); vi. vi. duplicazione e trasporto di materiali pubblicitari.

  • Promozione e ufficio stampa: a titolo esemplificativo si indicano le seguenti voci di spese:
    • partecipazione ad eventi e festival;
    • organizzazione anteprime;
    • ufficio stampa (responsabile – addetti);
    • proiezioni e conferenze stampa, pressbook, presskit;
    • costi rappresentanza per promozione;
    • altri costi (da specificare);

Rientrano anche i costi relativi a:

i. viaggio e ospitalità̀ del cast artistico, delegati di produzione e rappresentanti della società̀ di vendita in festival internazionali e mercati; ii. acquisto spazi di proiezione nei mercati audiovisivi;

  • Spazi pubblicitari: a titolo esemplificativo si indicano le seguenti voci di spese:
    • acquisto spazi pubblicitari;

Rientrano anche i costi relativi a:

  1. acquisto spazi per pubblicità̀ offline e online, quotidiani, periodici e riviste di settore, radio, internet;
  2. acquisto spazi per pubblicità̀ tv terrestre (digitale e/o analogica), tv satellitare o altre;
  3. acquisto spazi per affissione;
  4. acquisto spazi per pubblicità̀ in sala cinematografica;
  5. altri costi (da specificare).

E) costi sostenuti per la fideiussione.

Modalità di presentazione delle domande

E’ possibile presentare la richiesta di contributo, completa di tutta la documentazione richiesta e secondo le modalità previste dal seguente avviso in una delle seguenti sessioni temporali:

  1. prima sessione: dalle ore 12:00 del 13 maggio 2024 alle ore 12:00 30 del agosto 2024;
  2. seconda sessione: dalle ore 12:00 del 9 settembre 2024 alle ore 12:00 del 23 dicembre 2024;
  3. terza sessione: dalle ore 12:00 del 14 gennaio 2025 alle ore 12:00 del 30 aprile 2025.

Le sessioni temporali sono da intendersi unicamente come finestre di apertura della piattaforma, fermo restando l’arco temporale entro il quale le opere devono essere distribuite (3 maggio 2024 – 30 aprile 2025) ciascun richiedente può̀ scegliere una sessione per il caricamento.

La domanda si considera inoltrata al termine della compilazione e del caricamento degli allegati con il ricevimento dell’e-mail di notifica di avvenuta protocollazione.

Dopo aver inviato la domanda NON sarà̀ più̀ possibile modificare la domanda presentata (ferma restando, come di seguito precisato, la possibilità̀ di inoltrare una nuova domanda), pertanto, si invita a prestare la massima attenzione nella compilazione della predetta richiesta.

Prima della scadenza del termine perentorio di ciascuna sessione per la presentazione delle domande, è possibile inviare una nuova richiesta di contributo che all’atto dell’invio sostituirà̀ a tutti gli effetti quella precedentemente inviata, anche ai fini dell’ordine cronologico di ricezione.

Non saranno prese in considerazione richieste inviate fuori termine e/o con modalità̀ differenti da quanto previsto nel presente articolo.

La presentazione della richiesta di contributo mediante il predetto sistema è a totale ed esclusivo rischio del richiedente, il quale si assume qualsiasi responsabilità̀ in caso di mancata o tardiva ricezione della medesima, dovuta, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, a malfunzionamenti degli strumenti telematici utilizzati, a difficoltà di connessione e trasmissione, a lentezza dei collegamenti, o a qualsiasi altro motivo non imputabile a malfunzionamenti della piattaforma, restando esclusa qualsivoglia responsabilità̀ dalla Regione o di LAZIOcrea S.p.A. ove per ritardo o disguidi tecnici o di altra natura non imputabili a queste ultime, la richiesta non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza.

Le richieste di contributo considerate non ammissibili, a seguito dell’istruttoria formale di LAZIOcrea S.p.A., saranno escluse; le richieste che invece avranno superato la fase dell’istruttoria (incluso l’eventuale soccorso procedimentale) saranno esaminate da un’apposita Commissione, che valuterà la qualità delle proposte progettuali presentate, secondo i criteri di valutazione e relativi punteggi massimi indicati dal presente avviso e che comunque otterranno il punteggio minimo di 60 punti.

All’esito delle valutazioni, la Commissione predispone per ciascuna sessione la graduatoria dei beneficiari, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande sulla piattaforma nella sessione temporale in considerazione, indicando in relazione a ciascuna domanda selezionata l’importo del contributo concesso, , fino ad esaurimento dell’importo complessivo stanziato dalla Regione Lazio.

Gli esiti della valutazione relativamente a ciascuna sessione temporale sono quindi trasmessi al RUP che provvede alla definizione di apposita determinazione di approvazione delle risultanze dell’attività̀ compiuta in fase di istruttoria amministrativa (con indicazione della motivazione per le eventuali inammissibilità̀ riscontrate in fase istruttoria) e delle graduatorie redatte dalla Commissione.

La determinazione sarà̀ pubblicata sul B.U.R. della Regione Lazio nonché́ sui siti web istituzionali sia della Regione Lazio che di LAZIOcrea S.p.A., con effetto di notifica agli interessati.

Contatti

Per problematiche nella compilazione delle domande è possibile inviare una e-mail al seguente indirizzo: bandicultura@laziocrea.it. Per chiarimenti sul contenuto dell’avviso è possibile scrivere al predetto indirizzo di posta elettronica, specificando nell’oggetto il contenuto della richiesta.

Le richieste di chiarimenti per ciascuna sessione temporale di cui al precedente comma 3 possono essere presentate nei termini di seguito indicati:

a) Prima sessione: entro il 5 luglio 2024;

b) Seconda sessione: entro l’8 novembre 2024;

c) Terza sessione: entro il 7 marzo 2025.

Si precisa che non saranno prese in considerazione e-mail inviate ad altro indirizzo oppure contenenti richiesta di assistenza alla compilazione della domanda di contributo. Non sono ammessi chiarimenti telefonici.

Documentazione di riferimento