Costituire un’offerta formativa pubblica del Lazio per l’acquisizione di competenze di base e trasversali sul territorio regionale, rivolta a coloro che abbiano sottoscritto un contratto di apprendistato professionalizzante ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 81/2015, sostenendo, nei limiti delle risorse disponibili, il costo di partecipazione alle azioni formative.

E’ questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio su proposta dell’Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione e Personale e finanziato con risorse del Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021- 2027 Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale”-  Priorità “Giovani (Occupazione giovanile)” –  Obiettivo specifico: a) Migliorare l’accesso all’occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l’attuazione della garanzia per i giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale.

L’offerta formativa pubblica finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversali può essere erogata secondo le seguenti modalità:

  • formazione interna: definita dalla Regione e svolta sotto la responsabilità dell’azienda;
  • formazione esterna: definita e finanziata dalla Regione, nei limiti delle risorse economiche disponibili, ed erogata da enti accreditati nel sistema regionale per la formazione continua.

Il presente avviso riguarda esclusivamente la realizzazione delle attività di formazione esterna.

L’offerta formativa  di cui al presente avviso è articolata in moduli di 40 ore ciascuno, salvo diversa durata stabilita nella relativa scheda corso, finalizzati al rilascio di attestato di frequenza con dichiarazione degli apprendimenti.

Il sistema dell’offerta formativa regionale finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali è disciplinato dal presente avviso, allegati 1 e 2.

I destinatari dell’offerta formativa esterna di base e trasversale sono:

  • coloro che abbiano sottoscritto un nuovo contratto di apprendistato professionalizzante ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 81/2015 assunti da PMI e che abbiano un’età non superiore ai 35 anni compiuti; –
  •  gli apprendisti che non hanno potuto usufruire della formazione di base e trasversale prevista in riferimento alla prima, seconda o terza annualità. Le aziende, per i lavoratori che debbono usufruire della formazione afferente la prima annualità, potranno attivare un’attività formativa per l’acquisizione di competenze di base e trasversali entro 12 mesi dall’assunzione dell’apprendista, in deroga straordinaria alla circolare MLPS, n. 18-2014.

Si precisa che gli apprendisti assunti da Grandi imprese potranno partecipare alla formazione ma i relativi costi sono a carico delle imprese stesse e quindi non rendicontabili nell’ambito del presente Avviso. I destinatari sono iscritti alle edizioni dei corsi disponibili nell’ambito dell’offerta formativa dai rispettivi datori di lavoro.

Possono candidarsi per la costituzione dell’offerta formativa e l’erogazione dei corsi di formazione rivolti a apprendisti i seguenti soggetti:

  • Istituzioni Formative in regime convenzionale ovvero enti accreditati nella Regione Lazio per la formazione continua ai sensi della DGR n. 682 del 01/10/2019;
  • Istituzioni Formative a gestione diretta degli Enti territoriali;
  • Università statali e non statali legalmente riconosciute, scuole e istituti professionali statali e paritari, altri soggetti tenuti all’accreditamento attraverso procedure semplificate ai sensi dell’art. 3 punto 3 della DGR 682/2019 e s.m.i.

Non è ammessa la candidatura in ATI/ATS (costituite o costituende) tra più soggetti.

L’offerta formativa esterna di base e trasversale è riportata negli allegati 1 “Tabella dei moduli formativi” e 2 “Offerta della formazione esterna” dell’avviso.

In particolare, l’allegato 2 definisce – all’interno di schede didattiche – i contenuti base dei moduli che potranno essere personalizzati da parte del soggetto erogatore durante lo svolgimento del percorso formativo, fermi restando i parametri di programmazione esplicitati nelle schede.

A tal fine, ogni modulo è codificato sulla base dei seguenti elementi:

  • Titolo
  • Obiettivi
  • Contenuto didattico
  • Metodologie
  • Durata
  • Attestato
  • Numero partecipanti.

Ogni modulo contiene, inoltre, le seguenti informazioni:

a) requisiti di ammissibilità richiesti in materia di accreditamento;

b) costo totale per apprendista pari a € 480,00.

All’atto della propria candidatura, l’ente dovrà scegliere uno o più tra i moduli fra quelli indicati negli allegati 1 e 2 e darne indicazione nell’allegato D.

Per ogni edizione, il proponente dovrà:

  • prevedere sessioni di durata compresa tra un minimo di 2 ed un massimo di 8 ore (per blocchi di 2 ore: 2, 4, 6, 8 ore);
  • prevedere un numero massimo di partecipanti per ogni singola edizione pari a 20;
  • applicare l’UCS di riferimento (Cfr. Allegato H).

Ai sensi della DGR n. 16 del 25/1/2022, è possibile erogare il 50% del monte ore in FAD, con esclusione della modalità di fruizione asincrona.

Ciascun soggetto formativo non potrà attivare più di 15 edizioni complessive relative ai moduli per i quali si è candidato, indipendentemente dalla numerosità dei moduli formativi offerti.

Resta inteso, tuttavia, che il complesso delle candidature che il singolo soggetto effettuerà dovrà essere compatibile con le caratteristiche logistiche ed organizzative della sede, nonché con la sua ordinaria programmazione.

È fatto divieto di accorpare in un’unica edizione allievi iscritti a due o più edizioni diverse già avviate – ancorché afferenti al medesimo modulo formativo.

È fatto altresì divieto di accorpare in un’unica edizione allievi iscritti nell’ambito del catalogo di offerta pubblica e apprendisti di aziende che abbiano deciso di svolgere la formazione in modalità interna, ancorché rivolgendosi al medesimo ente formatore.

Non è ammessa la partecipazione alle edizioni dei corsi da parte di allievi privatisti.

L’attività dovrà essere svolta presso sedi accreditate e/o presso sedi occasionali in regola con la vigente normativa in materia di sicurezza e igiene sul lavoro.

Nel caso di corsi per i quali l’ente di formazione abbia individuato la sede occasionale presso l’impresa datore di lavoro degli apprendisti, si specifica che non potrà essere impedita la partecipazione ad eventuali allievi di imprese terze, pena la sospensione del corso e l’immediato trasferimento dell’attività presso la sede accreditata dell’ente di formazione.

Al fine di garantire la piena copertura del territorio regionale, gli enti di formazione, in aggiunta alle edizioni predisposte presso le proprie sedi, dovranno attivare edizioni anche presso comuni in cui sono presenti centri per l’impiego – con esclusione dei 5 capoluoghi provinciali – e di cui si fornisce un elenco:

  1. Acquapendente
  2. Albano Laziale
  3. Anagni
  4. Anzio
  5. Aprilia
  6. Bolsena
  7. Bracciano
  8. Canino
  9. Cassino
  10. Cerveteri
  11. Cisterna di Latina
  12. Civita Castellana
  13. Civitavecchia
  14. Colleferro
  15. Fiano Romano
  16. Fiumicino
  17. Fondi
  18. Formia
  19. Frascati
  20. Guidonia
  21. Marino
  22. Monterotondo
  23. Morlupo
  24. Orte
  25. Palestrina
  26. Poggio Mirteto
  27. Pomezia
  28. Pontecorvo 2
  29. Sezze
  30. Sora
  31. Subiaco
  32. Tarquinia
  33. Terracina
  34. Tivoli
  35. Velletri

La Regione si riserva di variare la lista dei Comuni, di cui sopra, qualora dagli esiti dell’avviso dovesse risultare una insufficiente copertura del territorio regionale da parte dell’offerta pubblica predisposta dai soggetti proponenti. L’obbligo di attivazione di un’edizione presso una sede ubicata su uno dei iComuni sopra indicati sussiste per l’attivazione di una quinta edizione, a seguito dell’inserimento di 4 precedenti edizioni, indipendentemente dal modulo prescelto.

Le imprese effettuano l’iscrizione degli apprendisti alle edizioni attivate a seguito della pubblicazione dei relativi avvisi da parte dei soggetti attuatori, tenendo conto della tempistica stabilita negli avvisi stessi in merito e in relazione all’avvio delle attività.

Al termine della tempistica stabilita negli avvisi per la presentazione delle candidature dei destinatari presentati dalle imprese, il Soggetto attuatore è tenuto a comunicare alla Regione l’elenco dei candidati.

Al raggiungimento di 10 iscritti, il soggetto attuatore è obbligato ad avviare l’edizione, pena la sospensione dell’assegnazione del Modulo/edizione. Tale sospensione comporta l’impossibilità di attivare nuove edizioni dei moduli, oltre alla cancellazione delle edizioni attive senza iscritti.

Per un numero di iscritti compresi tra 5 e 9, è facoltà dello stesso ente di procedere comunque all’avvio.

In entrambi i casi il soggetto attuatore deve comunicare l’AVVIO entro 3 giorni antecedenti alla data di inizio. Nel caso in cui decida di non avviare il corso, l’ente è tenuto a comunicare il NON AVVIO entro 3 giorni antecedenti alla data di inizio.

Anche in questo caso, qualora il soggetto attuatore non comunichi il non avvio entro il suddetto termine, la sospensione dell’edizione comporta l’impossibilità di attivare nuove edizioni dei moduli, oltre alla cancellazione delle edizioni attive senza iscritti.

In caso di mancato avvio per gravi motivazioni, la Regione, a seguito di propria valutazione, può consentire l’attivazione di nuove edizioni dei moduli, nei limiti stabiliti dal presente Avviso. Non è ammesso l’avvio di corsi con meno di 5 iscritti. Tali edizioni sono automaticamente considerate come non avviate.

A seguito dell’esito positivo dei controlli da parte della Regione, il datore di lavoro potrà richiedere al Soggetto attuatore l’attestato di frequenza con dichiarazione degli apprendimenti per tutti gli apprendisti che abbiano frequentato almeno l’80% del monte ore previsto dal modulo.

Il contributo riconoscibile è pari al 100% del costo di partecipazione dell’apprendista a un’edizione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

In fase di prima attuazione, si stabilisce che il contributo pubblico è riconosciuto alle PMI, con esclusione delle grandi imprese, così come definite ai sensi della normativa comunitaria di riferimento (Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014).

Il costo per la partecipazione di apprendisti assunti da grandi imprese è pari al costo di partecipazione dichiarato dall’ente in fase di messa a catalogo di un’edizione ed è interamente a carico dell’impresa.

La dotazione finanziaria prevista dall’avviso è pari complessivamente a euro 13.000.000,00 (tredicimilioni/00) a valere sul PR FSE+ Lazio 2021-2027, destinate alla realizzazione delle attività di formazione per imprese/unità locali collocate sul territorio come di seguito ripartite:

  • Città Metropolitana di Roma Capitale € 9.000.000,00
  • Provincia di Frosinone € 1.080.000,00
  • Provincia di Latina € 1.110.000,00
  • Provincia di Rieti € 1.000.000,00
  • Provincia di Viterbo € 810.000,00

La Regione si riserva di incrementare la dotazione finanziaria complessiva e/o di ridefinire l’ammontare delle risorse stanziate per territorio, in ragione dell’avanzamento delle attività e in funzione del pieno impiego delle stesse risorse.

È vietata la delega: il soggetto proponente dovrà pertanto gestire in proprio tutte le varie fasi operative dei percorsi per i quali esprime candidatura, attraverso personale dipendente o mediante ricorso a prestazione professionali individuali. 

La candidatura di cui al presente avviso, completa di tutta la documentazione richiesta,  potrà essere presentata dal soggetto proponente a  partire dalle ore 9:30 del 26/07/2022 fino ad esaurimento delle risorse. A tal riguardo, sarà cura dell’Amministrazione comunicare la chiusura della procedura.

Le candidature devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione

La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del soggetto proponente attraverso il sistema pubblico SPID, al fine di aumentare il livello di sicurezza del sistema e in linea con le disposizioni e le modalità di accesso ad altri servizi della Pubblica Amministrazione; qui di seguito il link per la consultazione del manuale di accesso: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2022-06/SIGEM_Autenticazione_SPID_ManualeUtente.pdf

L’accesso al sistema permette la compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della candidatura. Ai fini della ammissione, faranno fede i dati presenti all’interno del sistema.

Al termine della fase di inserimento, la procedura informatica consentirà:

  • l’invio del formulario, operazione che blocca le modifiche e assegna il codice di riferimento univoco alla candidatura;
  • la trasmissione della domanda di ammissione a finanziamento e di tutti i documenti allegati, prodotti dalla procedura telematica, debitamente firmati e scansionati in formato pdf.

La procedura di presentazione della candidatura è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso e prodotta dal sistema.

Modalità di presentazione della candidatura diverse da quella indicata comportano l’esclusione.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere integrazioni e precisazioni sulla documentazione pervenuta solo per le eventuali carenze documentali non rientranti nelle casistiche a pena di esclusione a fronte di adeguate e tempestive motivazioni e/o integrazioni fornite dal proponente. È prevista assistenza tecnica in fase di presentazione delle proposte.

A seguito della presentazione delle domande di candidatura, la Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione – Area Predisposizione degli interventi procederà all’istruttoria delle domande pervenute, verificandone l’ammissibilità.

Le candidature pervenute a prescindere dalla tipologia di percorso verranno istruite, in base all’ordine cronologico, ogni 30 giorni.

Nell’ambito del presente avviso, le domande verranno accolte nei limiti delle risorse disponibili. A tal proposito, farà fede esclusivamente la data e l’orario di invio della domanda sulla piattaforma dedicata. Gli elenchi delle domande ammesse e di quelle non ammesse, con le relative motivazioni, saranno approvati con determinazioni dirigenziali che verranno pubblicate sul portale istituzionale https://www.regione.lazio.it/cittadini/formazione/interventi-por-fse-2021-2027 e nella sezione documentazione e su questo sito.

Ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., il responsabile unico del procedimento è il Dott. Paolo Giuntarelli Dirigente dell’Area Predisposizione degli Interventi della Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione.

Contatti

Per ricevere assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal giorno di pubblicazione del presente Avviso e fino alla scadenza dello stesso: apprendistatofseplus@regione.lazio.it.

Documentazione di riferimento

Faq apprendistato aggiornate al 5 agosto 2022