È stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle proposte progettuali relative al “Piano di interventi finalizzati all’integrazione e inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazione di svantaggio – Assistenza Specialistica anno scolastico 2026-27.
L’avviso prosegue con l’approccio al tema dell’inclusione delle persone con disabilità, su cui si basa il servizio di assistenza specialistica erogato dalla Regione Lazio, caratterizzato non solo dal riconoscimento dei diritti delle persone disabili ma anche dal riconoscimento del fattore di cambiamento che queste introducono.
Gli alunni con disabilità non sono quindi soltanto considerati i beneficiari passivi degli interventi di assistenza, ma sono parte attiva del progetto di inclusione promosso dal presente avviso.
La completa inclusione sociale è conseguita mediante un processo educativo globale che permette la piena formazione della personalità dell’alunno e l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze.
Attraverso il presente avviso, la Regione Lazio intende dare prosecuzione alla valorizzazione e finanziamento di progetti, formulati dalle Istituzioni scolastiche/formative che, lontani da un modello assistenzialistico volto alla copertura delle ore di permanenza a scuola, si concretizzano, in una cornice di coordinamento e organizzazione funzionale di tutte le risorse coinvolte nel processo di integrazione scolastica, in azioni e supporto specialistico mirati al miglioramento della qualità di vita dello studente, al perseguimento di pari opportunità e al miglioramento delle relazioni tra scuola e alunno anche attraverso metodologia di CAA per gli studenti con difficoltà nella produzione del linguaggio non legata disabilità sensoriale.
Soggetti proponenti
Soggetti proponenti che possono presentare i progetti di inclusione sono:
- le Istituzioni scolastiche pubbliche;
- le Istituzioni formative che erogano percorsi di Istruzione e Formazione Professionalevalidi per l’assolvimento del diritto-dovere;
- le Istituzioni scolastiche paritarie;
- le Reti tra Istituzioni scolastiche/formative (massimo 6 istituzioni).
In caso di reti di natura meramente amministrativa costituita in base a documentata motivazione dell’utilità ai fini della realizzazione degli interventi di inclusione, sarà cura della rete stessa, previa l’individuazione dell’Istituzione capofila, formulare il progetto, richiedere il finanziamento nonché governare eventuali criticità che dovessero verificarsi per effetto della scelta della formula della rete amministrativa.
In particolare, relativamente alla richiesta di finanziamento ed alla gestione del servizio, sarà necessario che il capofila e la rete tengano in considerazione i seguenti indirizzi:
- dovrà essere privilegiato il criterio della territorialità comune e, in particolare, della fattiva utilità della programmazione congiunta;
- nella richiesta di finanziamento dovrà essere precisato il contributo di ciascun istituto nell’organizzazione e realizzazione del servizio;
- il capofila ha funzione di coordinamento e non di delega nell’organizzazione e gestione dell’integrazione e inclusione scolastica;
- il numero di istituti coinvolti non dovrà precludere la più agevole gestione amministrativa del servizio e i tempi di attivazione dello stesso;
- ogni istituto della rete dovrà individuare un referente responsabile, insieme al capofila, dell’andamento del progetto;
- la rete, per la distribuzione delle ore al suo interno, farà riferimento al provvedimento di approvazione del progetto e relativa assegnazione del monte ore;
- la Regione Lazio non valuterà e finanzierà alcuna quota aggiuntiva alla rete per supportare la gestione amministrativa del servizio
Destinatari degli interventi
Sono destinatari del progetto di inclusione e della relativa assistenza specialistica, gli studenti e studentesse con disabilità certificata, ex Lg. 104/92, o in situazioni di grave svantaggio, che frequentano le Istituzioni Scolastiche/Formative del secondo ciclo di istruzione, presenti sul territorio regionale.
Si definisce persona con disabilità chi presenta durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all’esito della valutazione di base.
Si precisa in tal senso che dovrà essere data priorità agli interventi rivolti agli allievi con certificazione di cui alla Legge n. 104 del 5 febbraio 1992, art. 3, commi 1-3 e ciò dovrà essere specificatamente indicato nel Progetto.
Il rispetto di tale priorità costituirà criterio di valutazione dell’intervento presentato (come indicato al punto 7.1.b del presente avviso).
L’Istituzione scolastica/formativa sarà responsabile della verifica della documentazione inerente al possesso dei requisiti di accesso degli alunni inclusi nel progetto.
Tale documentazione dovrà essere assunta agli atti dell’Istituzione Scolastica/Formativa ed essere resa disponibile in sede di controlli in loco, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati sensibili, nonché essere conservata nel rispetto della tempistica e delle modalità previste dal Regolamento (UE) n. 2021/1060 e comunque per un periodo non inferiore ai 5 anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo.
Fermo restando che l’ammissione al finanziamento avverrà sulla base del progetto presentato e delle attività previste per i destinatari aventi diritto, l’assistenza specialistica non potrà essere intesa come servizio ad personam pur realizzandosi con azioni su singoli alunni e dunque tutta la comunità degli studenti potrà collaborare e fruire del progetto, vedendosi coinvolta in un’ottica di inclusione tra pari.
Modalità di presentazione delle proposte progettuali
Le proposte progettuali potranno essere presentate esclusivamente mediante procedura telematica, attraverso la piattaforma SiGeM, dalle ore 12:00:00 del 1° luglio 2026 alle ore 12:00:00 del 31 luglio 2026.
La piattaforma è accessibile all’indirizzo: https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/ previa registrazione dell’Istituzione richiedente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password) all’incaricato. Nella piattaforma SiGeM sono altresì disponibili i modelli in formato editabile da utilizzare per la presentazione della domanda.
Si richiama l’attenzione degli Enti richiedenti sulla necessità, a pena di esclusione, di utilizzare esclusivamente la modulistica resa disponibile dall’Amministrazione e di attenersi rigorosamente alle disposizioni contenute nell’avviso, con particolare riferimento al paragrafo 10 – “Termini e modalità per la presentazione dei progetti”.
Si raccomanda, in particolare, di verificare attentamente:
- le cause di esclusione formale e tecnica previste dall’avviso;
- la completezza e la correttezza della documentazione allegata;
- che i documenti firmati digitalmente siano pienamente leggibili dall’Amministrazione; non sono pertanto ammissibili documenti stampati o scansionati successivamente all’apposizione della firma digitale;
- il corretto completamento della procedura telematica, che si intende perfezionata esclusivamente con l’inserimento di tutti i dati richiesti, il caricamento degli allegati previsti, la trasmissione della domanda e l’acquisizione del codice univoco identificativo della proposta progettuale, nonché del protocollo regionale, completo della relativa data e ora di presentazione.
Selezione delle proposte progettuali
La Regione Lazio, sulla base delle domande pervenute, realizza una valutazione ex ante dei progetti applicando i principi di trasparenza e uniformità di giudizio. Le domande saranno valutate sia formalmente che tecnicamente dalla Commissione di Valutazione nominata dalla Direzione regionale istruzione, formazione e politiche per l’occupazione.
L’istruttoria di valutazione sarà articolata in due fasi successive:
- valutazione formale;
- valutazione tecnica.
A conclusione delle fasi di valutazione, sarà approvato l’elenco dei progetti valutati e ammessi o non ammessi a finanziamento con indicazione:
- nel caso di non ammissione della motivazione e dei relativi codici secondo le tabelle di cui sopra;
- nel caso di ammissione al finanziamento del punteggio attribuito, del monte ore concesso e del relativo importo finanziato.
Il monte ore ammesso per ciascun progetto, e quindi il relativo importo finanziato, potrà essere rideterminato rispetto a quanto richiesto in funzione del punteggio attribuito al progetto.
Gli impegni saranno effettuati successivamente alla valutazione formale/tecnica, tenuto conto delle domande ammissibili e in relazione alla compatibilità economica.
Risorse finanziarie
L’importo complessivamente stanziato per gli Interventi finalizzati all’integrazione e inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazione di grave svantaggio, è di euro 39.088.500,00 a valere sul PR FSE+ Lazio 2021/27 Priorità “Inclusione sociale” – Obiettivo specifico k).
La Regione Lazio si riserva altresì la possibilità di integrare le risorse stanziate per l’Avviso Pubblico con ulteriori fondi che si rendessero disponibili.
Con successivi atti sarà pubblicato l’importo attribuito a ciascun beneficiario e saranno effettuati i relativi impegni sui capitoli competenti per macro-aggregato.
Si evidenzia inoltre che, tenuto conto dei nuovi principi inderogabili stabiliti dal nuovo PR FSE+ 2021-2027 e fermo restando il finanziamento approvato in sede di valutazione del Progetto pervenuto, eventuali integrazioni finanziarie saranno da ritenersi a totale carico dell’Istituzione scolastica/formativa
Responsabile del procedimento
Il Responsabile del procedimento è la dr.ssa Agnese D’Alessio fino alla fase di ricevimento delle domande e pubblicazione graduatoria degli ammessi. Successivamente sarà nominato quale responsabile del procedimento un Dirigente/Funzionario dell’Area Attuazione, tutela della fragilità e punto di contatto
Informazioni
Eventuali quesiti, purché non contengano dati personali appartenenti alle categorie particolari di cui all’articolo 9 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), potranno essere trasmessi a mezzo di posta elettronica ordinaria, secondo la seguente ripartizione:
- contenuti del presente avviso: gbuccheri@regione.lazio.it; rsanfilippo@regione.lazio.it
- aspetti tecnico-informatici afferenti al funzionamento della piattaforma SIGEM: assistenza.sigem@regione.lazio.it.