È stata approvata la II edizione per l’anno scolastico 2026-2027 dell’avviso pubblico per la presentazione delle proposte progettuali a valere sul ”Piano di interventi finalizzati all’integrazione e inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazione di svantaggio – Assistenza Specialistica anno scolastico 2026-27”.

Attraverso l’avviso la Regione Lazio intende promuovere l’inclusione scolastica, sostenendo la partecipazione attiva ai processi di apprendimento nell’ambito dell’istruzione superiore di secondo grado ed al successo formativo, unitamente alla promozione effettiva di pari opportunità di accesso e permanenza nel sistema educativo.

Il presente avviso è riservato esclusivamente alle Istituzioni scolastiche e Formative che, pur avendo presentato candidatura nell’ambito dell’avviso pubblico approvato con Determinazione n. G08885 del 30/06/2026, non sono risultate ammesse al finanziamento, come da Determinazione n. G12353 del 14/09/2026, recante l’elenco delle Istituzioni scolastiche e formative ammesse e non ammesse e dal Liceo Scientifico – G. Peano di Roma che nel precedente avviso non ha finalizzato la domanda.

Destinatari degli interventi

Sono destinatari del progetto di inclusione e della relativa assistenza specialistica gli studenti e studentesse con disabilità certificata, ex Lg. 104/92, o in situazioni di grave svantaggio, che frequentano le Istituzioni Scolastiche/Formative del secondo ciclo di istruzione, presenti sul territorio regionale.

Si definisce persona con disabilità chi presenta durature compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con gli altri, accertate all’esito della valutazione di base.

Si precisa in tal senso che dovrà essere data priorità agli interventi rivolti agli allievi con certificazione di cui alla Legge n. 104 del 5 febbraio 1992, art. 3, commi 1-3 e ciò dovrà essere specificatamente indicato nel Progetto.

Il rispetto di tale priorità costituirà criterio di valutazione dell’intervento presentato (come indicato al punto 7.1.b del presente avviso).

L’Istituzione Scolastica/Formativa sarà responsabile della verifica della documentazione inerente al possesso dei requisiti di accesso degli alunni inclusi nel progetto.

Tale documentazione dovrà essere assunta agli atti dell’Istituzione Scolastica/Formativa ed essere resa disponibile in sede di controlli in loco, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati sensibili, nonché essere conservata nel rispetto della tempistica e delle modalità previste dal Regolamento (UE) n. 2021/1060 e comunque per un periodo non inferiore ai 5 anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo.

Fermo restando che l’ammissione al finanziamento avverrà sulla base del progetto presentato e delle attività previste per i destinatari aventi diritto, l’assistenza specialistica non potrà essere intesa come servizio ad personam pur realizzandosi con azioni su singoli alunni e dunque tutta la comunità degli studenti potrà collaborare e fruire del progetto, vedendosi coinvolta in un’ottica di inclusione tra pari.

Modalità di presentazione delle proposte progettuali

Le proposte progettuali potranno essere presentate esclusivamente mediante procedura telematica, attraverso la piattaforma SiGeM, dalle ore 12:00:00 del 25 settembre 2026 alle ore 12:00:00 del 5 ottobre 2026, previa registrazione dell’Istituzione richiedente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password) all’incaricato. Nella piattaforma SiGeM sono altresì disponibili i modelli in formato editabile da utilizzare per la presentazione della domanda.

Si richiama l’attenzione degli Enti richiedenti sulla necessità, a pena di esclusione, di utilizzare esclusivamente la modulistica resa disponibile dall’Amministrazione e di inserire in piattaforma SiGem gli allegati firmati digitalmente e di attenersi rigorosamente alle disposizioni contenute nell’Avviso, con particolare riferimento al paragrafo 10 – “Termini e modalità per la presentazione dei progetti” 

Si raccomanda, in particolare, di verificare attentamente:

  • le cause di esclusione formale e tecnica previste dall’avviso;
  • la completezza e la correttezza della documentazione allegata;
  • che i documenti firmati digitalmente siano pienamente leggibili dall’Amministrazione; non sono pertanto ammissibili documenti stampati o scansionati successivamente all’apposizione della firma digitale;
  • il corretto completamento della procedura telematica, che si intende perfezionata esclusivamente con l’inserimento di tutti i dati richiesti, il caricamento degli allegati previsti, la trasmissione della domanda e l’acquisizione del codice univoco identificativo della proposta progettuale, nonché del protocollo regionale, completo della relativa data e ora di presentazione.

Selezione delle proposte progettuali

La Regione Lazio, sulla base delle domande pervenute, realizza una valutazione ex ante dei progetti applicando i principi di trasparenza e uniformità di giudizio. Le domande saranno valutate sia formalmente che tecnicamente dalla Commissione di Valutazione nominata dalla Direzione regionale istruzione, formazione e politiche per l’occupazione.

L’istruttoria di valutazione sarà articolata in due fasi successive:

  1. valutazione formale;
  2. valutazione tecnica.

A conclusione delle fasi di valutazione, sarà approvato l’elenco dei progetti valutati e ammessi o non ammessi a finanziamento con indicazione:

  • nel caso di non ammissione della motivazione e dei relativi codici secondo le tabelle di cui sopra;
  • nel caso di ammissione al finanziamento del punteggio attribuito, del monte ore concesso e del relativo importo finanziato.

Il monte ore ammesso per ciascun progetto, e quindi il relativo importo finanziato, potrà essere rideterminato rispetto a quanto richiesto in funzione del punteggio attribuito al progetto.

Gli impegni saranno effettuati successivamente alla valutazione formale/tecnica, tenuto conto delle domande ammissibili e in relazione alla compatibilità economica.

Risorse finanziarie

L’importo complessivamente stanziato per gli Interventi finalizzati all’integrazione e inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazione di grave svantaggio, è di euro 1.729.370,00 a valere sul PR FSE+ Lazio 2021/27 Priorità “Inclusione sociale” – Obiettivo specifico k).

La Regione Lazio si riserva altresì la possibilità di integrare le risorse stanziate per l’avviso Pubblico con ulteriori fondi che si rendessero disponibili.

Con successivi atti sarà pubblicato l’importo attribuito a ciascun beneficiario e saranno effettuati i relativi impegni sui capitoli competenti per macro-aggregato.

Si evidenzia inoltre che, tenuto conto dei nuovi principi inderogabili stabiliti dal nuovo PR FSE+ 2021-2027 e fermo restando il finanziamento approvato in sede di valutazione del Progetto pervenuto, eventuali integrazioni finanziarie saranno da ritenersi a totale carico dell’Istituzione scolastica/formativa.

Responsabile del procedimento

Il Responsabile del procedimento è la dr.ssa Agnese D’Alessio fino alla fase di ricevimento delle domande e pubblicazione graduatoria degli ammessi. Successivamente sarà nominato quale responsabile del procedimento un Dirigente/Funzionario dell’Area Attuazione, tutela della fragilità e punto di contatto

Contatti

Eventuali quesiti, purché non contengano dati personali appartenenti alle categorie particolari di cui all’articolo 9 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), potranno essere trasmessi a mezzo di posta elettronica ordinaria, secondo la seguente ripartizione:

Documentazione di riferimento