FEAMPA 2021 – 2027

Priorità 2
Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare nell’UE

OBIETTIVO SPECIFICO 2.2
Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, e la trasformazione di tali prodotti

AZIONE 5
Sostegno alle imprese nei settori della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura (Reg. (UE) 2021/1139 Articolo 26 paragrafo 2, lett.a)

Struttura Responsabile:
Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste – Area Sistema dei Controlli


Finalità dell’Avviso

L’avviso permette la corresponsione di indennizzi, per il mancato guadagno o per i maggiori costi sostenuti alle imprese della pesca e dell’acquacoltura, correlati al conflitto bellico in Medio Oriente.

L’azione, attraverso l’intervento 222507 “Indennizzo per eventi imprevisti di tipo ambientale, climatico o di salute pubblica” attiva l’operazione 31 “Compensazione”


A chi è rivolto (Destinatari/ Beneficiari)

Sono ammissibili al finanziamento le micro, piccole e medie imprese, come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6/5/2003, appartenenti alle seguenti categorie:

  • imprese armatrici di imbarcazioni da pesca che esercitano prevalentemente attività di pesca professionale, compresi i pescatori autonomi che svolgono l’attività in forma autonoma e che armano in proprio il peschereccio nonché i pescatori professionali operanti nelle acque interne – codice ATECO 3.1
    le imprese devono avere la sede legale nella regione Lazio
    È prevista la presentazione di una sola manifestazione di interesse per più imbarcazioni, l’indennizzo complessivo sarà la somma del valore degli indennizzi di ciascuna imbarcazione;
  • imprese dedite all’attività di acquacoltura – codice ATECO 03.2.1) le imprese devono avere la sede legale o unità produttiva nella regione Lazio. Le imprese con impianti produttivi ubicati in più regioni hanno facoltà di scegliere a quale Regione presentare istanza (sede legale e/o operativa).

La scelta della Regione in cui presentare istanza per l’ottenimento dell’indennizzo finanziario per i maggiori costi di produzione derivanti dall’emergenza in Medio Oriente è vincolante; pertanto, non potrà essere modificata e non saranno prese in considerazione eventuali ulteriori domande presentate in altre regioni. Le domande presentate in altre regioni saranno ritenute inammissibili.

È vietata la presentazione di istanze in più regioni.


Tipologia di intervento

Sono ammissibili indennizzi finanziari in favore degli operatori del settore della pesca e dell’acquacoltura per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra in Medio Oriente e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento esclusivamente per il periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.

L’indennizzo non finanzia investimenti né spese rendicontate a costi reali, ma è quantificato mediante costi unitari e coefficienti standard


Modalità di presentazione della domanda e scadenza

La manifestazione di interesse deve fare riferimento alla singola impresa ed essere presentata esclusivamente ai seguenti indirizzi:

  • imprese con sede legale o operativa ricadenti nel territorio delle province di Latina e Frosinone
    – Area Decentrata Agricoltura Lazio Sud – adalatina@pec.regione.lazio.it
  • imprese con sede legale o operativa ricadenti nel territorio della città metropolitana di Roma
    – Area Decentrata Agricoltura Lazio Centro – adaroma@pec.regione.lazio.it
  • imprese con sede legale o operativa ricadenti nel territorio delle province di Viterbo e Rieti
    – Area Decentrata Agricoltura Lazio Nord – adaviterbo@pec.regione.lazio.it

domande di sostegno che costituiscono manifestazione di interesse dovranno essere inviate alla Direzione Agricoltura sovranità alimentare, caccia e pesca, foreste – Area Sistema dei Controlli alla pec: agricontrollo@pec.regione.lazio.it entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

L’avviso è stato pubblicato sul BUR Lazio BUR del Lazio n. n 62 supplemento n. 1 del 4 agosto 2026 e la data ultima di presentazione delle domande è il 7 settembre 2026,

La manifestazione di interesse, completa della relativa documentazione, deve riportare in oggetto la dicitura: “PN FEAMPA 2021-2027 – Intervento 222507 – Manifestazione interesse indennizzo – [denominazione impresa] – [partita IVA]”.

La documentazione da allegare alla domanda è riportata nell’art. 8 dell’avviso pubblico.


Selezione delle candidature

L’istruttoria verrà effettuata presso le Aree decentrate competenti della direzione Agricoltura, Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste da Responsabili del procedimento appositamente incaricati.

Per il controllo, sia amministrativo che tecnico, il responsabile del procedimento potrà richiedere integrazioni e chiarimenti ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera b), della L. 241/1990, assegnando un termine congruo e sospendendo, ove previsto, i termini procedimentali.


Risorse finanziarie

L’avviso pubblico stanzia una dotazione finanziaria di euro 177.262,00 allocata sull’intervento codice 222507 del vigente piano finanziario dell’Organismo Intermedio Regione Lazio.

L’Amministrazione procederà ad indennizzare le imprese beneficiarie laddove la platea dei beneficiari comprenda le due categorie, indipendentemente che esse siano imprese armatrici di pescherecci ovvero acquicole, per il periodo di tempo ammissibile, mesi o frazione di mese, fino all’esaurimento delle risorse finanziarie.

Si specifica che la dotazione finanziaria suddetta è oggetto di incremento, a seguito di modifica di Piano Finanziario del PN FEAMPA 21-27 in corso di approvazione da parte dei Servizi della Commissione.

La  dotazione finanziaria di cui sopra è pertanto suscettibile di modifica in aumento fino al nuovo importo pari a euro 2.307.212,28. Qualora la modifica proposta venga respinta dai Servizi della Commissione Europea si procederà ad indennizzare le imprese sulla base delle domande di sostegno ammissibili nei limiti delle disponibilità finanziarie allocate sul piano finanziario dell’Organismo Intermedio Regione Lazio e sugli appositi capitoli di bilancio. Si precisa che l’erogazione dell’indennizzo potrà avvenire anche per stati di avanzamento in relazione alla disponibilità finanziaria dell’OI.


Misura del Contributo Pubblico

L’intensità di aiuto prevista per gli indennizzi agli operatori della pesca e dell’acquacoltura per i maggiori costi di produzione è pari al 100% dell’indennizzo.

La somma di tutte le concessioni effettuate con finanziamenti FEAMPA a titolo di indennizzo nel periodo 28 febbraio – 31 dicembre 2026 non può in ogni caso superare i seguenti massimali di importo:
80.000 euro per ciascuna imbarcazione da pesca;
– 360.000,00 euro per ciascuna impresa acquicola.

Tali massimali sono validi esclusivamente per le concessioni erogate a valere sul presente bando.

L’indennizzo concesso con il presente bando è cumulabile:
− con altri aiuti pubblici concessi per costi ammissibili diversi
− con altri aiuti pubblici concessi per i medesimi costi – compresi gli aiuti concessi ai sensi della Comunicazione della Commissione Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato in risposta alla crisi in Medio Oriente (C/2026/2593), sezione 2.1., nel limite 100% dei costi ammissibili.

I beneficiari ai quali siano stati concessi altri contributi pubblici per i medesimi costi e con riferimento allo stesso periodo devono dichiararlo nella domanda, indicando fonte, importo e costi coperti (allegati 4A e 4B dell’avviso).


Contatti

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi alla Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste – Area Sistema dei Controlli – scrivendo a: lberardi@regione.lazio.it o chiamando il numero 3384966745


Documentazione di riferimento