Incrementare l’occupazione giovanile e femminile attraverso assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato di under 35 e donne lavoratrici all’interno dei contesti aziendali del territorio della Regione Lazio, anche nell’ottica di incentivare il ricambio generazionale all’interno del mercato del lavoro e nello stesso tempo di sostenere la crescita del tasso di occupazione delle donne.

Con questa specifica finalità, la Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico “Incentivi occupazionali per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani e delle donne del Lazio” finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021- 2027 Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale”

Nello specifico, l’avviso trova attuazione nella Priorità “Giovani” PRR05 e nella Priorità “Occupazione”_PRR05 e nel perseguimento degli obiettivi specifici a) e c) del Fondo Sociale Europeo Plus esplicitati all’articolo 4 del Reg. (UE) n. 1057/2021:

a) migliorare l’accesso all’occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l’attuazione della garanzia per i giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale;

c) promuovere una partecipazione equilibrata al mercato del lavoro sotto il profilo del genere, parità di condizioni di lavoro e un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata, anche attraverso l’accesso a servizi economici di assistenza all’infanzia e alle persone non autosufficienti.

Gli incentivi occupazionali a disposizione si articolano nei due macro ambiti, afferenti alla Priorità “Giovani” e alla Priorità “Occupazione”, in cui rientrano due tipologie di incentivo:

Incentivo A – assunzioni di giovani con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato (Priorità “Giovani”):

  1. Incentivo fino ad un massimo di 10.000 euro, da erogare nell’ipotesi in cui l’impresa assuma un/a lavoratore/trice di età compresa tra 18 e 35 anni, compiuti alla data dell’assunzione, con contratto full time di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ivi compreso il contratto di apprendistato ed in somministrazione.
  2. Incentivo fino ad un massimo di 14.000 euro, da erogare nell’ipotesi in cui l’impresa assuma un/a lavoratore/trice di età compresa tra 18 e 35 anni, compiuti alla data dell’assunzione, all’esito dei percorsi IeFP, IFTS e ITS coerenti con il settore produttivo nel quale opera il datore di lavoro, con contratto full time di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ivi compreso il contratto di apprendistato ed in somministrazione.

Incentivo B – assunzioni di donne con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato (Priorità “Occupazione”)

  1. Incentivo fino ad un massimo di 10.000 euro, da erogare nell’ipotesi in cui l’impresa assuma una donna di età superiore a 18 anni, compiuti alla data dell’assunzione, con contratto full time di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ivi compreso il contratto di apprendistato ed in somministrazione.
  2. Incentivo fino ad un massimo di 14.000 euro, da erogare nell’ipotesi in cui l’impresa assuma una lavoratrice di età compresa tra 18 e 35 anni, compiuti alla data dell’assunzione, all’esito dei percorsi IeFP, IFTS e ITS coerenti con il settore produttivo nel quale opera il datore di lavoro, con contratto full time di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ivi compreso il contratto di apprendistato ed in somministrazione.

Per i due macro ambiti descritti, l’assunzione deve essere effettuata tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022, così come indicato nella documentazione a supporto della domanda di incentivo.

L’incentivo può essere richiesto, a scelta delle imprese, ai sensi:

  1. del Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 24 dicembre 2013 alla serie L. 352) – d’ora in poi “de minimis”;
  2. del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), pubblicato sulla GUUE L 187 del 26 giugno 2014 – d’ora in poi “Reg. 651/2014”.

Nel caso di scelta del regime “de minimis” l’incentivo corrisponde ad un contributo di € 10.000/14.000, a seconda dei casi previsti per l’incentivo A e B, per ogni assunzione con contratto di lavoro subordinato effettuata per ogni lavoratore/lavoratrice disoccupato anche non in possesso dei requisiti previsti dall’art. 2 punto 4) del Reg. 651/2014.

Nel caso di opzione del regime di aiuti in esenzione ai sensi del Reg. 651/2014, si precisa che l’incentivo può corrispondere all’importo massimo 10.000/14.000, a seconda dei casi previsti per l’Incentivo A e B), previa verifica del rispetto della soglia massima del 50%, (ex art. 32 del Reg. UE 651/2014) del costo salariale del lavoratore svantaggiato assunto (in possesso dei requisiti di cui all’art. 2 punto 4) del Reg. 651/2014).

In caso di lavoratori con disabilità, il bonus può corrispondere all’importo massimo di 10.000/14.000, a seconda dei casi previsti per l’Incentivo A e B) previa verifica del rispetto della soglia massima del 75% (ex art. 33 del Reg. UE n. 651/2014) del costo salariale del lavoratore disabile assunto. In virtù dell’art. 6, par. 5, lett. c), del Reg. 651/2014, l’effetto di incentivazione è presunto, in presenza delle condizioni di cui all’artt. 32 e 33 del medesimo Reg. 651/2014.

L’incentivo è condizionato al mantenimento in occupazione del lavoratore/lavoratrice nei 12 mesi successivi all’assunzione, fatte salve le ipotesi di dimissioni volontarie, invalidità, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

Dagli incentivi di tipologia A e B sono esclusi i seguenti contratti di lavoro:

lavoro domestico;

attività riguardanti la divisione 92 “Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco” della classificazione ATECO 2007:

  • 92.00.01 Ricevitorie del Lotto, Superenalotto, Totocalcio, eccetera,
  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone,
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse.

assunzioni con contratto di lavoro intermittente o a chiamata.

La fruizione delle diverse tipologie di incentivi di cui al presente Avviso è subordinata al rispetto, da parte del datore di lavoro che assume delle condizioni fissate dall’art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006 di seguito elencate:

  • regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale e assenza delle violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro. Si tratta delle condizioni alle quali è subordinato il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Destinatari della misura sono disoccupati, italiani o stranieri, residenti o domiciliati nel Lazio che presentano una delle seguenti caratteristiche:

  • giovani con età tra 18 anni e 35 anni, compiuti alla data dell’assunzione (Incentivo A – Priorità “Giovani”);
    • donne di età superiore a 18 anni, compiuti alla data dell’assunzione (Incentivo B – Priorità “Occupazione” contributo 10.000,00).
    • donne di età tra i 18 anni, e 35 anni compiuti alla data dell’assunzione (Incentivo B – Priorità “Occupazione” contributo € 14.000,00).

I giovani e le donne assunti grazie all’utilizzo degli incentivi A e B, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, devono trovarsi nella condizione di lavoratori disoccupati ai sensi della normativa nazionale vigente.

Lo stato di disoccupazione è attestato dalla data di rilascio della DID (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) al momento dell’assunzione. Tale requisito verrà verificato in sede di istruttoria tecnica delle domande di finanziamento.

Se stranieri extracomunitari, i destinatari devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità che consenta l’esercizio di un’attività lavorativa. Per persone fisiche di età non superiore a 35 anni si intendono coloro che, alla data dell’assunzione, non hanno compiuto il trentaseiesimo anno di età.

In caso di opzione del regime di aiuti in esenzione (Reg. 651/2014), i destinatari sia dell’Incentivo A che B, oltre ai requisiti sopra indicati, devono essere in possesso di almeno uno dei requisiti per la definizione di lavoratori svantaggiati come definiti dall’art. 2 punto 4) del Reg. 651/2014:

  1. non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  2. avere un’età compresa tra i 15 e i 24 anni;
  3. non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) o aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  4. essere un adulto che vive solo con una o più persone a carico;
  5. essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;
  6. appartenere a una minoranza etnica di uno Stato membro e avere la necessità di migliorare la propria formazione linguistica e professionale o la propria esperienza lavorativa per aumentare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile.

In caso di regime di aiuti in esenzione (Reg. 651/2014), laddove la richiesta di bonus assunzionale riguarda lavoratori disabili, si fa riferimento ai requisiti di cui all’art. 2 punto 3 del Reg. 651/2014.

Sono beneficiarie degli incentivi A e B le imprese che assumono, o abbiano assunto a partire dal 01/01/2022 e comunque entro e non oltre il 31/12/2022 con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato oppure a tempo determinato stando a quanto stabilito agli articoli 3, 4, 5 e 6 del presente avviso.

L’incentivo può essere riconosciuto per un numero massimo di 20 nuove assunzioni.

Oltre ai diversi requisiti richiesti alle imprese a seconda della scelta del regime di aiuti di Stato, ovvero se ai sensi del regime “de minimis” o ai sensi del Reg. 651/2014, le imprese richiedenti devono inoltre;

  • avere una sede operativa ubicata sul territorio della Regione Lazio presso la quale viene assunto il lavoratore/la lavoratrice per cui viene richiesto l’incentivo;
  • essere regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (solo per coloro che sono tenuti a tale adempimento ad esempio imprese, società tra professionisti ecc.);

ovvero:

  • essere regolarmente iscritte al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale, ove obbligatorio per legge, iscritte ad associazioni professionali inserite nell’elenco di cui alla L. 4/2013 art. comma 7 e/o alla L. R. n. 73/2008, iscritte alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa, e – in ogni caso – sono in possesso di partita iva rilasciata da parte delle Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività (solo per i liberi professionisti);
  • essere in regola con le norme in materia contributiva e previdenziale attestate nel DURC;
  • garantire trattamenti non inferiori a quelli previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e territoriali, se presenti, sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
  • essere in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie nonché rispettare la normativa in materia fiscale;
  • essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge 68/99 sul collocamento mirato ai disabili;
  • essere regolarmente costituite secondo il proprio regime giuridico;
  • essere operative alla data di presentazione della presente domanda di incentivo;
  • non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;
  • non sussistere nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove diposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • non aver ricevuto alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione;
  • non sussistere nei propri confronti cause di esclusione di cui all’art. 1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001 n. 383 e s.m.i. e di non essere destinataria di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n. 231/2001 o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea;
  • non aver effettuato nei sei mesi precedenti alla data di assunzione incentivata: – licenziamenti individuali o plurimi, ai sensi della normativa vigente; – licenziamenti collettivi ai sensi della normativa vigente; – procedure di mobilità ordinarie e in deroga ai sensi della normativa vigente.

La dotazione finanziaria per realizzare le attività di cui al presente avviso sono complessivamente pari ad euro 5.000.000 così suddivisa:

– 2.500.000 euro per Incentivo A – Priorità “Giovani”

– 2.500.000 euro per Incentivo B – Priorità “Occupazione”.

La Regione si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso in funzione delle dimensioni della domanda di incentivi.

Le domande di incentivo di cui al presente Avviso, per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2022 ed entro il 31 dicembre 2022 rispondenti alle caratteristiche descritte nel presente avviso (incentivi A e B), dovranno essere presentate, con le modalità di cui al successivo art. 9, a partire dalle ore 9:00 dell’8 agosto 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse, entro e non oltre le ore 17.00 del giorno 16/01/2023. Leggi il comunicato.

A tal riguardo, sarà cura dell’Amministrazione comunicare la chiusura della procedura.

Le domande di incentivo verranno istruite ogni 30 giorni.

La domanda di erogazione del contributo deve essere presentata esclusivamente per tipologia di incentivo (per es., una domanda per l’assunzione di 3 lavoratori/lavoratrici per Incentivo A e una domanda per l’assunzione di 2 lavoratrici per l’Incentivo B).

Le domande di erogazione del contributo dovranno essere presentate attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione/.

La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile attraverso il sistema pubblico SPID, al fine di aumentare il livello di sicurezza del sistema e in linea con le disposizioni e le modalità di accesso ad altri servizi della Pubblica Amministrazione, qui di seguito il link per la consultazione del manuale di accesso.

Ai fini della ammissione, faranno fede i dati presenti all’interno del sistema.

Al termine della fase di inserimento, la procedura informatica consentirà l’invio della domanda di cui all’Allegato I, operazione che blocca le modifiche e assegna il codice di riferimento univoco alla proposta progettuale e di tutti i documenti allegati, prodotti dalla procedura telematica, debitamente firmati e scansionati in formato pdf.

L’allegato “Tracciato record per registrazione dell’aiuto sul RNA e generazione codice creditore”, deve essere necessariamente presentato in formato Excel. La procedura di presentazione della domanda è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso e prodotta dal sistema.

Se la richiesta di contributo riguarda più lavoratori/lavoratrici è sufficiente presentare un’unica domanda.

Al fine di identificare immediatamente la domanda si suggerisce di utilizzare la seguente sintassi:

Incentivo A oppure Incentivo B – Domanda di aiuto Ragione Sociale Impresa Numero Progressivo Domanda (es 01, 02, 03, ecc) (es. Incentivo A_Domanda di aiuto Ditta Rossi Srl_01)

Unitamente al caricamento della documentazione prevista, il richiedente deve compilare la scheda finanziaria relativa alla domanda di aiuto. La procedura sarà da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso.

A seguito della presentazione delle domande di ammissione la Direzione Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione – Area Predisposizione degli interventi procederà all’istruttoria delle domande pervenute, per l’Incentivo A e per l’Incentivo B, verificandone l’ammissibilità e accertando la sussistenza dei presupposti per l’accesso alla concessione degli incentivi.

Le domande presentate, suddivise per tipologia di Incentivo, verranno esaminate con riferimento alle finestre temporali previste dal presente avviso, secondo l’ordine cronologico di presentazione a prescindere dalla tipologia di incentivo. Le domande verranno accolte nei limiti delle risorse disponibili. A tal proposito, farà fede esclusivamente la data e l’orario di invio della domanda sulla piattaforma dedicata. Gli elenchi delle domande ammesse e di quelle non ammesse, con le relative motivazioni, saranno approvati con determinazioni dirigenziali che verranno pubblicate sul portale istituzionale https://www.regione.lazio.it/imprese/lavoro nella sezione documentazione e su questo sito. La pubblicazione sul portale istituzionale ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.

Contatti

Per assistenza e supporto, anche in fase di presentazione delle proposte, scrivere a incentivioccupazionali@regione.lazio.it.

Documentazione di riferimento