Trecentomila euro di finanziamenti regionali a valere sull’esercizio di bilancio 2022 in favore dei Comuni del Lazio, di Circoscrizioni di decentramento comunale (Municipi di Roma Capitale) e di Reti di Comuni del Lazio, in collaborazione con enti del Terzo settore e in partenariato con scuole, enti museali, biblioteche, luoghi della cultura (teatri, sale studio, cinema, manifestazioni culturali, ecc.) per la presentazione di progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, empowerment delle donne e promozione delle pari opportunità.

È questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio impegnata a contrastare ogni forma e grado di violenza nei confronti delle donne, nella vita pubblica e privata.

Sono pertanto ammessi al contributo i Comuni del Lazio, nonché le Circoscrizioni di decentramento comunale (Municipi di Roma Capitale), che possono partecipare in forma singola o aggregata (Unione di Comuni, reti di Comuni in Associazioni Temporanea di Scopo-ATS) in collaborazione con enti del Terzo settore – quali per esempio associazioni, cooperative sociali e fondazioni, e in partenariato con scuole, enti museali, biblioteche, luoghi della cultura, festival, manifestazioni culturali che mettano al centro le questioni di genere per la realizzazione di progetti di sensibilizzazione, prevenzione, informazione contro la violenza maschile sulle donne e la promozione della cultura delle pari opportunità.

I Comuni non devono essere in dissesto finanziario.

Gli enti del terzo settore – quali per esempio associazioni, cooperative e fondazioni, ecc., devono avere, pena esclusione, i seguenti requisiti:

  • esperienza per lo meno annuale in materia di contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere; promozione delle pari opportunità, della cultura, della memoria e della storia delle donne e del femminismo; educazione sentimentale e alla parità anche rivolta alle/ai più giovani;
  • tra le finalità statutarie, la promozione della libertà femminile, la valorizzazione della storia, della cultura e della memoria delle donne, la prevenzione e il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, la valorizzazione e la promozione dell’empowerment femminile;
  • iscrizione agli albi e registri regionali del Terzo Settore, secondo la normativa vigente. Il partenariato con scuole, enti museali, biblioteche, luoghi della cultura (teatri, sale studio, cinema, manifestazioni culturali, ecc.) deve fondarsi sulla presentazione di progetti che mettano al centro il contrasto agli stereotipi e della violenza di genere; la promozione delle pari opportunità, della cultura, della memoria e della storia delle donne e del femminismo; l’educazione sentimentale e alla parità anche rivolta alle/ai più giovani.

I soggetti proponenti che intendono partecipare al presente avviso pubblico dovranno presentare progetti, da realizzarsi entro giugno 2023, nell’ambito delle seguenti attività:

Attività n. 1: progetti di svelamento e decostruzione degli stereotipi in quanto basati sul genere; progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere attraverso iniziative di sensibilizzazione sull’articolazione delle diverse forme di violenza presso un target esteso; progetti di educazione sentimentale, percorsi e premi rivolti specificatamente nelle scuole o alle/ai più giovani attraverso percorsi e realizzazione di progetti culturali; progetti di contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere; realizzazione e posizionamento targhe, oggetti simbolici quali le panchine rosse, ecc.;

Attività n. 2: progetti di promozione della memoria, della storia, della cultura e del ruolo delle donne con riferimento al movimento femminista, alle lotte per la emancipazione femminile e per le pari opportunità;

Attività n. 3: progetti di valorizzazione del ruolo e delle competenze femminili nel corso della storia e dell’attualità, con particolare riferimento alle scienziate ovvero donne che si sono distinte nelle discipline STEM (L.R. 3/2022); progetti di valorizzazione dell’empowerment femminile e in generale di modelli positivi per la promozione delle pari opportunità tra donne e uomini;

Attività n. 4: promozione della toponomastica femminile tramite intitolazioni di luoghi rivolti alla cittadinanza;

Attività n. 5: appuntamenti culturali rivolti alla popolazione tutta, ma con particolare riguardo alle/ai più giovani: premi, appuntamenti culturali, convegni, rassegne, seminari, giornate studio, mostre, ecc.; Per la realizzazione di quanto sopra i soggetti proponenti potranno avvalersi di tutti gli strumenti di comunicazione e informazione, sia cartacei che digitali, nonché espressioni artistiche e creative di vario genere, quali per esempio l’organizzazione di eventi, manifestazioni, mostre, spettacoli, audiovisivi, premi.

I soggetti proponenti possono presentare un solo progetto.

Il contributo può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, per un ammontare massimo di € 5.000,00.

I progetti dovranno essere attuati entro il 30 giugno 2023.

Sono considerate ammissibili le spese documentate strettamente connesse al progetto/iniziativa approvata e realizzata, conformi alla normativa fiscale, e sostenute in data successiva a quella di sottoscrizione dell’atto di accettazione del contributo, come di seguito riportate:

  1. retribuzioni di personale assunto a tempo determinato o comunque nelle forme previste dalla vigente normativa;
  2. retribuzioni di personale assunto a tempo indeterminato solo se imputate in quota parte;
  3. noleggio di beni mobili e fornitura di servizi;
  4. spese relative alla gestione o affitto di immobili e spazi;
  5. concorsi, borse di studio o premi per i quali siano stati predisposti appositi regolamenti o bandi di concorso e corrisposti da giuria;
  6. utenze, solo se derivanti da allacci provvisori effettuati esclusivamente per consentire lo svolgimento dell’iniziativa finanziata;
  7. canoni di locazione non finanziari (leasing), solo se derivanti da contratti conclusi dal beneficiario del contributo esclusivamente per consentire lo svolgimento dell’iniziativa finanziata;
  8. carburante, trasporto, vitto e alloggio, solo se corredati da idonea documentazione da cui risulti che tali spese sono state sostenute dal beneficiario del contributo per la realizzazione della manifestazione finanziata;
  9. spese per consulenze specialistiche (esterne e indipendenti dal soggetto attuatore) direttamente riferibili al progetto proposto;
  10. compensi e spese di trasferimento e vitto ed alloggio per i relatori e gli artisti indicati nella descrizione dell’iniziativa progettuale. Non è ammessa a rendicontazione alcuna spesa per relatori e/o artisti diversi da quelli indicati nel programma, a meno che non sussista specifica autorizzazione preventiva da parte del competente ufficio regionale;
  11. spese per la pubblicizzazione e divulgazione dell’evento;
  12. spese per l’ottenimento della fidejussione ove richiesta.

La domanda dovrà essere predisposta, a pena di inammissibilità, utilizzando la modulistica allegata al presente avviso.

Alla domanda, debitamente sottoscritta digitalmente, dovrà essere allegata la copia del documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto proponente che, unitamente alla documentazione richiesta, dovrà essere trasmessa a mezzo PEC all’indirizzo: pariopportunita@regione.lazio.legalmail.it entro le ore 12.00 del 30 settembre 2022.

L’orario di ricevimento della PEC è quello indicato nella comunicazione di “consegna”. Pertanto, non sarà presa in considerazione come attestazione dell’orario di presentazione della domanda la comunicazione di “invio”. La PEC utilizzata deve essere quella istituzionale del soggetto proponente o, in caso di ATS, quella del soggetto capofila. Le domande presentate secondo altre modalità non saranno prese in considerazione. Nell’oggetto della PEC dovrà essere indicato, a pena di esclusione: “Avviso Pubblico per iniziative in favore di Comuni, di Circoscrizioni di decentramento comunale (Municipi di Roma Capitale) e di Reti di Comuni del Lazio, per progetti di prevenzione e contrasto dalla violenza di genere, empowerment delle donne e promozione delle pari opportunità”. L’Amministrazione regionale non risponde di eventuali ritardi e/o disguidi telematici di qualsiasi natura e causa o comunque imputabili a fatto di terzi.

I documenti dovranno essere trasmessi in formato PDF, anche compresso (formato ZIP), e dovranno essere numerati progressivamente e nominati nel seguente modo:

  • Domanda con allegata copia del documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto proponente (all.1);
  • Formulario di progetto (all.2);
  • Atto di approvazione del progetto da parte dell’Organo Esecutivo (all.3);
  • Lettera di sostegno dei partner di progetto;
  • Atto costitutivo e Statuto Associazione da cui si evincano i requisiti di cui all’articolo 2 del presente avviso (all.5);
  • CV associazione/organizzazione (all.6).

La domanda di partecipazione dovrà indicare espressamente che su ogni prodotto relativo alla proposta di progetto, saranno apposti la dicitura “Con il contributo della Regione Lazio” ed il logo regionale.

Il formulario di progetto deve contenere necessariamente a pena di esclusione:

  1. la relazione illustrativa del progetto che si intende realizzare, con l’indicazione del periodo e della durata di svolgimento dell’iniziativa;
  2. l’importo del contributo richiesto;
  3. il piano finanziario dettagliato delle entrate e delle spese;
  4. l’indicazione dell’eventuale concorso finanziario di altri soggetti pubblici o privati.

Ogni soggetto proponente può presentare, pena la non ammissibilità, un solo progetto. Per il progetto presentato sarà ammesso un unico invio ed in caso di invii plurimi, sarà preso in considerazione solo ed esclusivamente l’ultimo pervenuto, entro i termini previsti dall’avviso.

Le domande pervenute in tempo utile saranno valutate da una Commissione appositamente nominata allo scadere del presente avviso e sarà composta da un Presidente con qualifica almeno di funzionario apicale, e due funzionari.

L’istruttoria per l’ammissibilità formale verrà effettuata dalla Commissione ed è diretta a verificare la correttezza formale e la sussistenza dei requisiti richiesti. I progetti risultati ammissibili all’esito della valutazione formale saranno sottoposti alla valutazione di merito sulla base dei criteri riportati dal presente avviso, con attribuzione del relativo punteggio secondo i parametri massimi indicati.

La valutazione minima necessaria per essere ammessi a contributo è pari a 60 punti (= 0 > di 60).

All’esito della valutazione di merito la Commissione procederà alla formazione di tre graduatorie, ovvero:

  • ammessi e finanziabili con relativa quota di contributo;
  • ammessi e non finanziabili per esaurimento fondi;
  • non ammessi per punteggio inferiore a 60 punti.

La Commissione di Valutazione trasmetterà le graduatorie finali alla Direzione Generale – Area Pari Opportunità competente per la formale approvazione. Gli esiti, approvati con determinazione della Direzione Generale, saranno pubblicati sul sito internet istituzionale http://www.regione.lazio.it/rl_pari_opportunita e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. L’ammissione dei progetti a contributo non implica la totale accettazione delle spese richieste dal proponente che verranno assoggettate a verifica puntuale di ammissibilità in sede di rendicontazione.

Su tutti i materiali di comunicazione, a pena di esclusione/revoca del contributo, dovranno altresì essere apposti la dicitura “Con il contributo della Regione Lazio” e il logo della Regione Lazio.

La Regione Lazio si riserva la facoltà di riconsiderare eventuali ulteriori ammissioni a contributo, da attivare in caso di recupero di risorse per economie, rinunce, interruzioni o revoche, mediante scorrimento delle graduatorie

I soggetti ammessi in graduatoria saranno finanziati secondo l’ordine della stessa.

Le risorse assegnate saranno liquidate con le seguenti modalità alternative:

  1. Erogazione in un’unica soluzione, a seguito della conclusione del progetto;
  2. Erogazione a titolo di anticipazione di un importo pari al 30% del contributo concesso, su motivata istanza del richiedente, dietro presentazione di polizza fideiussoria (bancaria o di primaria compagnia assicurativa); il restante 70% a conclusione del progetto a seguito della presentazione di rendicontazione di spesa con relative quietanze.

Contatti

Per informazione e richieste di chiarimento si può contattare la Responsabile del procedimento, Dott.ssa Maria Annina Lopes, tramite indirizzo mail: mlopes@regione.lazio.it

Documentazione di riferimento