Due milioni di euro per finanziare, in conto capitale, progetti di investimento per l’acquisto e l’installazione di strumenti tecnici per la sorveglianza degli spazi pubblici, per la realizzazione di sistemi di gestione delle informazioni, per la riqualificazione di aree degradate, al fine di:

  • aumentare la vivibilità dei territori regionali, sia metropolitani che dei medi e piccoli comuni;
  • prevenire e contrastare i fenomeni di inciviltà urbana e di criminalità diffusa e predatoria;
  • incrementare nel cittadino la percezione di prossimità delle istituzioni;
  • partecipare alla realizzazione di città-comunità, ove sia possibile far sviluppare capitale sociale”, solidarietà, vicinanza e mutuo soccorso;
  • incentivare e sostenere azioni innovative.

È l’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e destinato a

a) Roma Capitale, i singoli municipi di Roma Capitale, i singoli comuni;

b) i comuni in forma associata: unionidi comuni, di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 267/2000, ovvero comuni associati attraverso la stipulazione delle convenzioni di cui all’articolo 30 del d.lgs. 267/2000 e successive modifiche e all’articolo 14, commi 28 e seguenti del d.l. 78/2010 e successive modifiche;

c) le comunità montane di cui all’articolo 27 del decreto legislativo 267/2000;

d) le associazioni temporanee di scopo (ATS) tra suddetti enti.

Sono ammessi a finanziamento interventi:

a) per la realizzazione ex novo, implementazione, interconnessione e sostituzione di sistemi di videosorveglianza;

b) per la realizzazione di sistemi di acquisizione e di gestione delle informazioni;

c) per la riqualificazione di aree degradate.

Ciascuno dei soggetti di cui all’articolo 2, sia singolarmente che nell’ambito di una gestione associata, può presentare una sola istanza di finanziamento. In caso di più progetti presentati dallo stesso soggetto o di cui lo stesso è comunque destinatario nell’ambito di una gestione associata, sarà considerato ammissibile solo il primo in ordine di presentazione e saranno dichiarati inammissibili i successivi.

L’importo complessivo di cui al presente bando, pari ad euro2.000.000,00, è così ripartito: a) euro 500.000,00 sono destinati ai finanziamenti dei progetti presentati da Roma Capitale e dai Municipi di Roma Capitale; b) euro 1.500.000,00 sono destinati al finanziamento dei progetti presentati dagli altri Comuni del Lazio(anche in forma associatao comunità montane).2. I contributi sono concessi per un importo massimo:

a) di euro 20.000,00, iva inclusa, per i Comuni/associazioni di comuni/ATS/Comunità montane con popolazione complessiva fino a 10.000 abitanti;

b) di euro 40.000,00, iva inclusa, per i Comuni/associazioni di comuni/ATS/Comunità montane con popolazione complessiva superiore a 10.000 abitanti.

Non sono ammissibili a finanziamento i progetti già finanziati con altri contributi regionali o oggetto di altre richieste di finanziamento alla Regione.

A tal fine gli enti destinatari dell’avviso pubblico rilasciano apposita dichiarazione nella istanza di contributo.

I contributi del presente avviso pubblico sono cumulabili con contributi concessi da altri enti pubblici/privati nell’ambito di iniziative integrate.

I progetti verranno inseriti in due graduatorie distinte:

  1. graduatoria A, relativa ai progetti di Roma Capitale e dei Municipi di Roma Capitale; b)
  2. graduatoria B, relativa ai progetti degli altri Comuni/associazioni di Comuni e Comunità montane.

Verranno finanziati i progetti inseriti nelle due graduatorie fino ad esaurimento delle risorse destinate a ciascuna di esse.

L’istanza deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del 1° ottobre 2020 (termini riaperti con la determinazione n. G10846 del 23 settembre 2020).

La domanda, completa di tutta la documentazione di cui all’articolo 6, deve essere presentata esclusivamente mediante posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: avvisosicurezzausura@regione.lazio.legalmail.it.

Nel campo “oggetto” della spedizione andrà riportata la dicitura: “Avviso pubblico videosorveglianza/recupero aree degradate”.

Qualora la data di scadenza coincida con il sabato o una giornata festiva, il termine scade il primo giorno feriale successivo. Ai fini del rispetto della scadenza del termine fa fede la data di consegna della domanda, risultante dalla ricevuta di avvenuta consegna della PEC.

Contatti

Dott.ssa Iuliano Antonella Direzione regionale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi, Area Affari Generali, Sicurezza Integrata e beni confiscati alla mafia, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 –00145 Roma; Recapiti telefonici: 06/51683930 e-mail aiuliano@regione.lazio.it

Documentazione di riferimento