GAL ETRUSCO CIMINO, aperto il bando per gli “aiuti all’avviamento aziendale di attività non agricole in aree rurali”

Il contributo a fondo perduto di 25.000 è destinato al territorio dei Comuni compresi nel Piano di Sviluppo Locale 2014/2020 del GAL Etrusco Cimino
GAL ETRUSCO CIMINO, aperto il bando per gli “aiuti all’avviamento aziendale di attività non agricole in aree rurali”

Il GAL Etrusco Cimino ha aperto il bando inerente la Misura 19. “Sostegno allo sviluppo locale LEADER”, Sottomisura 19.2 “Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia SLTP”, Tipologia di Intervento/Operazione 19.2.1 6.2.1 – “Aiuti all’avviamento aziendale di attività non agricole in aree rurali”.

L’Operazione, che mira a diversificare l’economia locale, sviluppando i settori maggiormente in grado di produrre sinergie, come il turismo sostenibile e la trasformazione/commercializzazione dei prodotti agricoli, stanzia complessivi 300.000,00 euro da erogarsi come forma di aiuto forfettario a fondo perduto (supporto in forma di premio), a favore dei soggetti beneficiari in possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previste dal presente bando pubblico e che provvedono alla corretta realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) che prevede l’avvio di una nuova attività extra-agricola.

Beneficiari della misura sono:

  1. le persone fisiche o giuridiche o un gruppo di persone fisiche o giuridiche, qualunque sia la natura giuridica attribuita al gruppo e ai suoi componenti dall’ordinamento nazionale, e con esclusione dei lavoratori agricoli, che nel periodo compreso nei due (2) anni precedenti la pubblicazione del presente bando risultano coadiuvanti familiari e che, con l’adesione al presente bando pubblico intendono avviare un’attività extra-agricola di nuova costituzione in forma di microimprese o piccole imprese come definite nell’Allegato I al Reg. (UE) n. 702/2014. Ai sensi del presente bando pubblico per “coadiuvante familiare” s’intende un familiare che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, lavora abitualmente e in prevalenza nell’impresa agricola con regolare iscrizione all’INPS, dimostrando tale condizione per un periodo almeno pari ai due (2) anni antecedenti la pubblicazione del bando;
  1. le microimprese o piccole imprese non agricole ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014, già costituite ed attive da almeno cinque (5) anni alla data di presentazione della domanda di sostegno, che avviino nuove attività (con l’attribuzione di un nuovo codice ATECO), mai esercitate prima della presentazione della domanda di sostegno. La nuova attività deve essere avviata nel territorio del GAL.

Il sostegno sarà corrisposto in forma di premio forfettario a fondo perduto per un importo pari a 25.000,00 euro.

Il premio sarà erogato obbligatoriamente in due rate:

  •  70% del premio la prima rata, corrisposto all’avvio del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA);
  •  30% del premio la seconda rata, corrisposto a conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

L’aiuto è concesso in regime “de minimis” e si applicano le condizioni previste dal Reg. UE n. 1407/2013. L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi al beneficiario non potrà superare i 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

L’operazione si applica sul territorio dei Comuni compresi nel Piano di Sviluppo Locale 2014/2020  del Gruppo di Azione Locale Etrusco Cimino ed in particolare:

  1. Canepina (VT),
  2. Capranica (VT),
  3. Caprarola (VT),
  4. Carbognano (VT),
  5. Ronciglione (VT),
  6. Sutri (VT),
  7. Vallerano (VT),
  8. Vetralla (VT)
  9. Vignanello (VT).

La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro le ore 23:59 del 09/03/2021.

Per maggiori info: http://www.galetruscocimino.it/2018/category/bandi_attivi/

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